mercoledì 8 agosto 2012

La Fine della Galassia, Prologo e Cap.1


Questo è un racconto che ho inziato a postare su un forum che frequento (se volete sapere il nome, è il Vecchio Mondo), ma ora voglio riproporlo sul mio blog, corretto e rivisto. Continuerò comunque a postarlo su quel orum, ma contemporaneamente lo potrete vedere qui. Tutti i lettori mi facciano sapere cosa ne pensano.

PROLOGO

È un tempo buio per la galassia, il quarantunesimo millennio è ormai finito e siamo agli albori del quarantaduesimo. Il 000M.41 non è presagio di buone novelle in tutto l'Imperium, perché l'impensabile è accaduto. Tutti i Capitoli di Space Marine, esclusi i Cavalieri Grigi e gli Esorcisti, stanno tradendo l'Imperatore passando dalla parte del Caos. La loro mente è stata corrotta, i poteri perniciosi hanno scatenato un potere che non si riteneva possibile e ora sembra che la fine stia per giungere. Il Kapoguerra Khartoz sta riunendo più orki di quanto abbia mai fatto qualsiasi altro Kapoguerra e persino il grande Ghazgkull Thraka si è messo sotto di lui. Di conseguenza anche altre razze si stanno riunendo per resistere al meglio. L'Imperium ha iniziato a reclutare un sempre maggior numero di Adeptus Custodes, Cavalieri Grigi e Guardie Imperiali, le Sorelle Guerriere stanno diventando fanatiche all'inverosimile, l'Inquisizione è spietata a livelli estremi, l'Adeptus Mechanicus ha massimizzato la produzione di equipaggiamenti, armature e veicoli, oltre ad inviare numerose spedizioni alla ricerca di altri SPM per poter cogliere di sorpresa il nemico. I Tau stanno riunendo le varie Sette, rinunciando alle mire espansionistiche per concentrarsi su nuove alleanze con razze minori e preparando difese planetarie molto efficienti. Gli Arcamondi dispersi per la galassia si sono messi in contatto tra di loro, formando una flotta di Arcamondi e partendo alla ricerca degli Eldar stabilitasi su alcuni pianeti e di un patto di non-belligeranza con gli Eldar corsari sfruttando il fatto di appartenere alla stessa razza. Osservando l'organizzazione degli Eldar, i loro cugini Oscuri creano alleanze tra i vari Homunculus Anziani e gli Arconti, oltre a concorrere alla stipulazione di un patto con gli Eldar corsari. Anche i Tiranidi e i Necron vedono una crescita di attività nella galassia, i primi aumentano le loro schiere vedendo arrivare rinforzi dall'esterno della galassia, i secondi risvegliano al più presto ogni Mondo Tomba rimasto ancora inattivo. Le stelle si spengono per la voracità degli C'tan, la popolazione impazzisce per le tempeste Warp sempre più frequenti o muore per mano di Xeno o eretici. "L'Imperatore protegge" dicevano un tempo, ma ora nessuno è più convinto di queste parole. La fine è giunta, E lo ha fatto nel peggiore dei modi...

CAPITOLO 1

"Pensaci, non ti sembrano ridicoli? Adoravano l'Imperatore, ora si ergono tutti contro di noi rifiutando ciò in cui hanno creduto solo un anno prima" disse Hoolis, un anziano Custodes "la storia si ripete" intervenne il compagno più giovane Guro "ma non come l'altra volta. Horus aveva dalla sua parte nove legioni, più di cinquantamila Astartes. Già quel numero era spaventoso, ma ora la situazione è peggiore perché ogni capitolo ci ha tradito. Saranno quasi il doppio di un tempo" Hoolis sospirò, guardando oltre il vetro del ponte principale della nave su cui si trovavano, la corazzata Alabarda dell'Imperatore, un nome piuttosto adatto per una nave su cui viaggiavano numerosi Custodes. Hoolis iniziò a zigzagare intorno a quella parte del ponte, tenendo la testa china ed emettendo sporadicamente qualche mugugno "Per quanto possa credere nell'Imperatore, non sono sicuro della nostra vittoria" disse alla fine il veterano "fai attenzione alle cose che dici" lo avvertì Guro "io sono tuo amico, ma in questi tempi altri non si farebbero alcun problema a chiamare un inquisitore, pronto ad ucciderti lì, dove ti trovi in questo momento" Hoolis passò due dita sulla lama dell'alabarda "stanno diventando troppo spietati, qualunque frase che non gli vada a genio la usano come pretesto per ucciderti"
"l'Imperium non può più permettersi neanche il minimo sgarro da parte di chiunque. Il nemico è già forte così, non è ammissibile avere anche spie all'interno dei nostri ranghi" Hoolis aggrottò le sue sopracciglia nere, mostrando un leggero disaccordo "bah, non siamo qui per discutere, ma per agire. Hai sentito qualcosa riguardo all'arrivo a destinazione?"
"no Hoolis, non si è sentito nulla al riguardo. Il comandante della corazzata sta ancora facendo i propri calcoli a causa dell'impossibilità di viaggi warp e con questo il Navigator è diventato inutile"
"spesso mi chiedo perché sei diventato un Custodes. Non è dispregiativo, solo che le tue conoscenze nel campo delle flotte, dei viaggi interstellari e dei vari strumenti di una nave, mi sembrano sprecati per il tuo ruolo. Io conosco l'utilità di un Navigator da quando me l'hai detto tu e interi reggimenti di Guardia Imperiale pensano ancora che il Navis Nobilite sia solo una leggenda" I due risero, un fatto raro in quei giorni. Hoolis fece cenno al giovane di seguirlo, era ora di ritirarsi nelle proprie stanze.


l'Angelo Sanguinario scrutò l'Angelo Oscuro davanti a sé, contrastando l'oscurità del Rhino chiuso e fermo in cui si trovavano "voi perché l'avete fatto?" vide l'elmetto verde scuro voltarsi verso di lui "i cosiddetti Caduti sono in realtà i veri Angeli Oscuri. Solo ora ce ne siamo resi conto. Loro hanno capito la vera natura dell'Imperatore prima di noi, adesso li seguiamo. Ricominceremo la nostra ricerca dei confratelli perduti, ma ora con un nuovo intento: portarli con noi contro l'Imperatore"
"interessante come progetto. Noi Angeli Sanguinari invece lo abbiamo fatto perché ci sentivamo ormai disprezzati dall'Imperium. Come il nostro Maestro Dante ha spiegato ai vari capitoli successori, l'Imperium ci vede come una possibile minaccia, una bomba pronta ad esplodere e a scatenare la sua furia sanguinaria. Presto ci avrebbero personalmente soppresso, considerando la Sete Rossa e la Rabbia Nera pericoli da eliminare. Sotto la guida di Khorne, invece, ciò che prima veniva considerata una maledizione e fonte di emarginazione, ora è un pregio, una qualità a nostro favore che viene apprezzata. Possiamo scatenarci senza alcuna preoccupazione delle opinioni altrui, otterremo solo benefici. E c'è chi dice che collezionare teschi possa diventare un bel passatempo" dal vox interno all'elmetto dell'Angelo Oscuro sembrò provenire un ghigno "pensavo che noi Angeli Oscuri fossimo quelli con più segreti, mi accorgo che anche voi non siete da meno" il Sanguinario si avvicinò all'Oscuro e disse "e non hai ancora avuto occasione di parlare con altri" poi se ne andò. Fuori dallo scafo del veicolo, dopo un meritato riposo, lo aspettava un gran subbuglio. Un numero spropositato di Astartes dei più svariati capitoli, si aggirava sulla superficie di Tyrant, occupata a modificare le loro armature, ridipingendole, ormai liberi da qualsiasi obbligo imperiale. Ognuno era libero di prendere l'equipaggiamento che preferiva, l'importante era che i confratelli rimanessero organizzati in squadre. Lui aveva già modificato la sua armatura. Il suo nome, Avelor, era inciso sul petto, dove prima era stata staccata l'aquila imperiale. Prendendo pezzi da armature inutilizzate, aveva aggiunto le piastre di ceramite caratteristiche dell'armatura MkVIII, sull'elmetto erano stato fuse le tipiche corna di un marine del caos e numerosi simboli riferiti a Khorne erano stati incisi in vari punti delle piastre. Inoltre aveva pure modificato il suo equipaggiamento. Aveva fuso assieme al suo Maglio Potenziato un Fucile Termico, due armi potentissime, e nell'altra mano portava uno Scudo Tempesta perfezionato dalle sue abili mani. Molti lo vedevano come un essere potente e l'aggiunta del nero agli spallacci, agli avambracci e ai polpacci, lo rendevano ancora più minaccioso "non mi vanterei molto fossi in te" Avelor si voltò, sentendo la voce imponente. Gli occhi si sbarrarono, fortunatamente non erano visibili sotto l'elmetto appena messo. Non era possibile, gli somigliava ancor di più di Corbulo, ma non poteva essere lui perché era morto. E poi le ali erano nere, era simile ad un principe demone, com'era possibile? Eppure il suo primarca, Sanguinius, si ergeva davanti a lui. Il semi-dio mosse un passo verso di lui, smuovendo il terreno "posso capire la tua sorpresa, ma Loro possono fare questo e altro. Mi hanno reso alto quanto quelle brutture di Perturabo, Magnus e tutti gli altri, mi hanno donato un corpo dalle fattezze ancora ammirevoli, ma pur sempre letali, con lunghe dita artigliate, muscoli guizzanti, ali più forti, gambe più agili e resistenti di un tempo, potere maggiore..." le ultime due parole erano state pronunciate con un enfasi superiore, come per sottolinearle "Signore, ma lei non era restato dalla parte dell'Imperatore?"
"potrei farti la stessa domanda"
"ma lei ha combattuto Horus"
"L'Imperatore mi ha lasciato morire!" urlò Sanguinius mostrando che nonostante il viso fosse rimasto di belle fattezze, possedeva una grande schiera di denti acuminati "combattere Horus è stato un errore, lui aveva ragione. L'Imperatore ci sfruttava per le sue manie di conquista, non ci ripagava mai. Gli Astartes morivano per lui, i mondi cadevano sotto il suo dominio, abbiamo mai visto un riconoscimento? Solo l'odioso silenzio e l'indifferenza. Ora cambierà tutto" Avelor era meravigliato, non poteva esserci momento migliore. Seguì i pesanti passi del padre, pronto ad assisterlo durante la caduta dell'Imperatore.


"Karri da Guerra zui fianki, zparate ogni kolpo dizponibile!! Moto da Guerra, koprite i Karri da Guerra! Kamion centrali kon ragazzi pronti a peztare i guerrieri aranciozi! Zkagliatevi zul nemiko kon tutta la ferocia ke avete! Waaagh!!!" Khartoz, abilissimo Kapoguerra dall'intelligenza impressionante per un Orko, guidava l'attacco al mondo civilizzato Jyra. I numerosi veicoli si muovevano agilmente tra gli edifici; ogni Waaagh!!! minore veniva assimilata da Khartoz, distribuendo gli Orki nei ruoli in cui eccellevano. Khartoz amava i veicoli, si circondava di Grandi Mek che lo aiutassero a rubare e migliorare quelli nemici "ooooooh, quanto è bello peztare kol kalpezta, ogni morte è una bellezza, kon le karni zmaciullate, e le ozza frantumate, i miei orki pozzon mangiare, quanto kappero gli pare" Khartoz cantava allegramente questa canzone improvvisata, mentre dispensava comandi a gran voce per tutto il campo "ehm...Kapo? Gli orki non zono zoliti mangiare karne Tau, c'è troppa poka karne zopra e il guzto non piace a moltizzimi" il Kapoguerra guardò torvo il Mek "ma ze noi uccidiamo tantizzimo, di karne ce ne zarà tantizzima, quindi tanti orki kontenti"
"ma rimane la queztione di guzto" Khartoz afferrò il Mek con entrambe le kele potenziate e lo scaglio giù dal kalpezta "ora c'è uno in meno a kui non piace guzto. Ora situazione rizulta migliore" fece un attimo di pausa "Ragazzi, ztrangolate quei kozi blu. Zaranno pure alti più di..." abbassò la voce per parlare tra sé e sé "uno...no due...forze no..." poi riprese il discorso "più alti di qualke metro, ma zono gracili quazi quanto ometti. Non preokkupatevi di zpara, le zpakka zono meglio. Lasciate la zparozità a Kapi, Rikkaztri e Zkatole...molto interezzanti Zkatole devo dire, zempre attirato me Zkatole, ma mai avuto okkazione di prendere una. C'era un volta in kui..."
"Kapoguerra Khartoz, dovrebbe kontinuare a dare ordini, non rakkontare la zua vita" il grosso orko afferrò pure quel Mek e scagliò anch'egli di sotto "devo zmetterla di portare Mek zu kalpezta. Piuttozto rimangono zotto, almeno rompono ai ragazzi e loro zi infuriano, cozì diventano più zparozi e zpakkozi. Aaaah, quanto zono genio".

9 commenti:

  1. ei ciao. sanguinus che torna in vita secondo me e una cavolata, dante che tradisce impossibile da bg pero molto bello il capo degli orki e la parte che riguarda gli orchi. ( sono giocatore di BA pero amo il chaos che pure mi faro secondo me lasci troppe poche speranze x imperium

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè nel 41esimo millennio ne ha? infiniti orki da una parte e infiniti tiranidi dall'altra senza dimenticare i piccoli demoni del caos

      Elimina
    2. scusa ma non concordo riguardo a dante, se non sbaglio i BA sono afflitti dalla sete rossa a causa della morte di sanguinus quindi se lui resuscitasse secondo me lo seguirebbero anche se passasse al caos

      Elimina
  2. il Caos può fare praticamente qualsiasi cosa, riportare in vita qualcuno del suo potere ha solo richiesto più tempo. E tradire non è una gran cosa, dato che alcune delle Legioni Traditrici lo hanno fatto per cacchiate assurde, tipo Angron che l'ha fatto solo perché l'Imperatore non voleva che venissero usati i congegni per l'aggressività, o Fulgrim perché l'Imperatoore non voleva che venisse ulteriormente modificato il Seme Genetico. Teoricamente le legioni che sonoo rimaste lealiste hanno tutti i motivi per tradire, come i BA per il fatto che sono visti male per la Tara (mentre con Khorne verrebbero lodati) o i Lupi Siderali che sono odiati dall'Inquisizone e i Cavalieri Grigi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. gli ultrapuffi non hanno motivi di farlo. o forse nel warp ce il tesoro che cercano da tempo. "gli ultrapuffi sanno che un tesoro ce ma non san dov'è D:"

      Elimina
  3. Finalmente posti il tuo racconto!
    da dove hai preso quell'immagine??

    RispondiElimina
  4. basta cercare Adeptus Custodes su Google Immagini :)

    RispondiElimina
  5. Ciao, sono il Davide dell'email. Come promesso, ora che ho letto tutti i testi, mi accingo ad una recensione. Data la quantità del materiale ho deciso di scrivertela punto per punto.

    Benissimo la parte orkesca. Davvero bravo, hai colto perfettamente l'ironia che gw ha voluto mettere dietro a questa razza. Apro una piccola parentesi ma chiaramente ce l'ho con gw: a me un colosso verdastro alto 3 metri sbavante con mascella di acciaio il cui unico scopo è uccidere e che schiavizza i propri simili più deboli NON FA RIDERE. Ma magari sono io che sono un cagasotto...

    Anche io non apprezzo particolarmente l'idea che tutti i capitoli tradiscano l'imperium, ma lo accetto in quanto premessa del racconto. Solo un appunto, se gw non aveva voglia di inventarsi motivi plausibili per i tradimenti degli altri capitoli, questo non significa necessariamente che tu non possa invece inventarti qualcosa di più coerente.

    Altro appunto, secondo me perdi troppo tempo a descrivere gli equipaggiamenti. Non stai complilando una lista esercito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo so, è che mi piace che il lettore abbia bene in mente il personaggio XD

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni fin dall'inizio dei tempi