lunedì 18 novembre 2013

Recensione: Betrayer, di Aaron Dembski-Bowden


Diverse persone mi hanno chiesto di fare la recensione di questo romanzo, anche mentre lo stavo leggendo e ne parlavo tramite alcuni stati sulla pagina Facebook. Ecco quindi arrivare la recensione del 24esimo libro della serie di Horus Heresy, Betrayer di Aaron Dembski-Bowden.


Questo romanzo è un sequel di Know No Fear, romanzo di Dan Abnett che racconta la Battaglia di Calth. In realtà è un sequel solo principalmente di quel romanzo, ma funge secondariamente da sequel anche a Mark of Calth e Aurelian, oltre a vari riferimenti ad altre storie come After Desh'ea, Butcher's Nails e The First Heretic.
Dopo la Battaglia di Calth e la creazione della tempesta Warp chiamata Ruinstorm, simile all'Occhio del Terrore e al Maelstrom, inizia la Crociata Oscura dei Predicatori e dei Divoratori di Mondi, due Legioni per cui viene spontanea la domanda: "perché si sono alleate?". In realtà è stata una cosa piuttosto imposta, inoltre Lorgar ha grandi piani per Angron.
La Crociata Oscura punta alla devastazione dell'Impero di Ultramar, con morti su morti che aiuterebbero l'espansione della Ruinstorm, ma non la vediamo ai suoi inizi, ma bensì dopo quasi trenta pianeti già devastati.
Bowden mostra dettagliatamente e con grandi riflessioni lo sviluppo di Lorgar e Angron, descrivendo la crescita esponenziale di potere del primo e la caduta nel baratro nel secondo. Oltre ai Primarchi però, vediamo come protagonisti anche Kharn e Argel Tal, con il loro profondo legame di fratellanza.
Ognuno di questi personaggi mi ha meravigliato:
Lorgar è diventato potentissimo, la sua mente viaggia nelle profondità del Warp e gli ultimi capitoli fanno capire la tale connessione che esiste tra lui e la dimensione oltre il reale.
Angron è sempre più piagato dagli "artigli del macellaio", i congegni gladiatoriali non adatti a un Primarca che lo stanno portando sempre di più alla pazzia, arrivando pure ad occasioni in cui sono gli stessi Divoratori di Mondi a dover salvare la vita ad Angron.
Kharn è molto diverso da come lo vediamo nel 40.000, non è il pazzoide ammazza-tutti, ma essendo ambientato dopo Isstvan III e V, non è neanche il lealista visibile in After Desh'ea. è un uomo dedito alla guerra, gli piace e se la gode, ma è molto intelligente e non approva chissà quanto gli artigli del macellaio, cerca di contrastarli quando agiscono per non cadere totalmente loro preda e confessa il fatto che la Legione li abbia messi prevalentemente per cercare di avvicinarsi al Primarca, fallendo.
Argel Tal, invece, per me è stato un personaggio tutto nuovo da leggere. Non ho ancora letto The First Heretic, ma in questi giorni me ne hanno parlato bene e quindi penso che si guadagnerà una maggiore priorità tra le mie prossime letture. Mi ha affascinato il suo approccio nell'essere un Posseduto, perché non è un folle senza libero arbitrio, ma un Astartes che convive con il suo Demone, dialogandoci a volte. Se i Posseduti del 40.000 sono degli Astartes parassitati, Argel Tal è in perfetta simbiosi.
Ovviamente non ci sono solo Astartes in questo libro, ma anche la flotta dei Divoratori di Mondi incontrata già precedentemente in Butcher's Nails e personaggi appartenenti alla Collegia Titanica. A differenza di altri romanzi, in cui gli umani non ingegnerizzati sono lasciati un po' da parte, qui svolgono dei ruoli molto importanti e addirittura cruciali verso gli ultimi capitoli.
Complessivamente mi è piaciuto molto e il finale mi ha molto colpito.






















Ora, invece, passiamo alla discussione sul finale e i possibili sequel. Come ho fatto con The Unremembered Empire, sconsiglio di leggere questa parte a chi ha intenzione di leggere il romanzo, onde evitare indesiderati spoiler pesanti.

Il romanzo finisce con Angron che diventa un Principe Demone grazie alle azioni di Lorgar su Nuceria, la cui popolazione viene totalmente sterminata. La Ruinstorm si espande, Lorgar acquisisce ancora più potere e Kharn per poco non ammazza Erebus per aver ucciso Argel Tal su Nuceria.
Sappiamo già che The Unremembered Empire è un sequel di Betrayer, ma Aaron Dembski-Bowden ha già detto nei commenti finali del libro che non finisce qui per Angron e perciò abbiamo già una sicurezza: vedremo un cazzutissimo Angron Principe Demone comparire in un altro libro.
Angron alla fine ordina a Kharn di uccidere trecento suoi compagni, di portare i loro teschi e costruirgli un trono. Vedremo quindi almeno un racconto breve dedicato a Kharn?
La Ruinstorm sta piagando l'Impero di Ultramar e i recenti romanzi non accennano a un suo rallentamento o eliminazione, neanche in The Unremembered Empire, quindi sicuramente vedremo uno o più libri in cui scopriremo come l'Imperium Secundus eliminerà questa minaccia che sappiamo benissimo non esistere nel 40.000.
Vedendo Angron ascendere al rango di Principe Demone, sorge la domanda: vedremo altri Primarchi traditori ascendere a tale rango durante i romanzi. Già un altro Primarca l'ha fatto, ma per correttezza non vi dirò chi è, quindi potremmo tranquillamente vederne altri.
Sostanzialmente la Crociata Oscura non è finita e magari la continuazione di essa e dell'Imperium Secundus porterà a uno scontro finale o qualcosa del genere.
I prossimi romanzi sono Scars, Vengeful Spirit, The Crimson King, The Templar, un sequel di Tallarn: Executioner, i quali non riguardano questa parte dell'Eresia di Horus, quindi non resta che aspettare notizie sui altri libri, soprattutto considerando che Bowden ha detto di voler lavorare sui Signori della Notte e Abnett su Aeonid Thiel.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni fin dall'inizio dei tempi