sabato 26 luglio 2014

Background: Bjorn dalla Mano Invida


Celebrando l'uscita dei nuovi Lupi Siderali, ho deciso di rimandare il grande articolo di background dedicato al periodo dell'Eresia di Horus e dintorni, scegliendo quindi di parlarvi di Bjorn, uno dei personaggi più famosi dell'intero Capitolo/Legione.
Molti sanno la sua storia durante il 41o Millennio, ma non altrettanti conoscono le sue gesta durante il periodo in cui camminava sui propri piedi e non tramite i potenti pistoni di un Dreadnought. Questo articolo vi svelerà tutto.

La storia


Diecimila anni terrestri fa, prima del suo internamento in un Dreadnought, Bjorn combatté al fianco del Primarca dei Lupi Siderali Leman Russ, durante la Grande Crociata e l'Eresia di Horus, vedendo persino l'Imperatore prima che venisse collegato ai meccanismi del Trono d'Oro. Bjorn fu un membro della 3a Grande Compagnia del Vlka Fenryka (Lupi di Fenris), in cui servì sotto il comando di Jarl Ogvai Ogvai Helmschrot. L'inflessibile e taciturno guerriero vide il combattimento di molti teatri di guerra della Crociata, compresa la Campagna della Quiete Olamica e la Battaglia di Prospero, durante i quali servì, con riluttanza, come guardiano del Rimembrante Kasper Hawser, per rimediare allo sbaglio di aver sparato lo shuttle del Rimembrante nello spazio durante il suo arrivo su Fenris.

La saga di gloria di Bjorn iniziò sul serio durante la Battaglia di Prospero. L'esatto resoconto di ciò che accadde su quel pianeta è ormai perso nel tempo, ma si sa che un abominio demoniaco con uno speciale interesse per Kasper Hawser cercò apparentemente di usare il mortale come spia contro il Vlka Fenryka, ma in realtà tentò di trasformare il conflitto tra Lupi Siderali e Stirpe dei Mille in una totale distruzione di entrambe le Legioni. L'essere si rivelò al mortale su Prospero e, quando Hawser piantò la propria ascia nella testa della creatura, essa iniziò a toglierli forza vitale a causa della sua cattiveria incallita. Bjorn intervenne, mozzando il braccio del mostro a livello del gomito e salvando la vita di Hawser. Sfruttando il proprio vantaggio, Bjorn attaccò ancora, ma il demone si rifiutò di cadere e utilizzò i suoi poteri per ricavare i veri nomi di altri Lupi Siderali dalla mente di Hawser e usarli contro di loro come parte di una folle stregoneria.
Nonostante questo, la stregoneria non ebbe effetto su Bjorn, dato che Hawser, avendo sempre tradotto inconsciamente il suo nome con "Orso", non conosceva il suo vero nome. Rifiutando lo scoraggiamento dovuto alla morte dei propri compagni, Bjorn continuò a colpire il nemico, facendolo indietreggiare finché l'orribile creatura non riuscì ad afferrargli il braccio e trasferirgli un'enorme ondata di energia Warp. La mano di Bjorn iniziò immediatamente a decomporsi e la corruzione continuò a diffondersi per il braccio, ma lui continuò a combattere. Fortunatamente, i soccorsi arrivarono sotto forma di un Sacerdote delle Rune accompagnato da una squadra di Sorelle del Silenzio, due Dreadnought dei Lupi Siderali e, secondo alcuni resoconti, anche Constantin Valdor dell'Adeptus Custodes. Il Gene Paria delle Sorelle del Silenzio interruppe l'effetto della stregoneria, mentre il demone venne ucciso dai due Dreadnought. Allo stesso tempo, Hawser (oppure Valdor) intervenne e salvò la vita di Bjorn tagliandogli il braccio a livello del gomito, in modo che la corruzione non potesse proseguire. Bjorn venne adulato dagli altri, specialmente da Hawser, per aver resistito e aver respinto un nemico così letale.

Durante l'Eresia di Horus, Bjorn era un giovane guerriero dal grande potenziale, ma sembrò che, dopo lo scontro con il demone, una sorta di fato si fosse legato a lui. Per questo, il Branco di Bjorn venne sempre inviato dove la resistenza nemica sembrava più elevata. Fu durante l'attacco al mondo vulcanico di Gryth che gli eventi divennero tragici.
Il Branco di Bjorn aveva ucciso innumerevoli nemici tra alieni, tiranni e Space Marine traditori, ma contro il re demone Arvax l'Arcimassacratore conobbero solo la morte. Bjorn sopravvisse grazie alle sue doti eccezionali da guerriero, ma tutti gli altri che affrontarono il potente Demone di Khorne morirono quel giorno. Sebbene l'arrivo del potente Primarca Leman Russ vide i Lupi Siderali emergere vittoriosi contro l'ondata demoniaca, fu l'implacabile assalto di Bjorn a provocare la ritirata del loro generale.

Nonostante la vittoria, Bjorn non si perdonò la morte dei propri compagni e il fatto di essere l'unico sopravvissuto, essendosi negato una magnifica morte. Nelle ore che seguirono la battaglia, Bjorn divenne sempre più melanconico, rifiutandosi di accettare l'approvazione di coloro che assistettero alla sua eroica battaglia contro il re demone. Dopo aver trasportato i compagni di branco sulla cima delle pire, diede voce ad un lungo, luttuoso ululato. Si inchinò davanti ai corpi e giurò vendetta contro il loro assassino.

Passarono cinque lunghi anni terrestri prima di ritrovare la posizione di Arvax. Russ guidò immediatamente i suoi Lupi Siderali per distruggere l'oscena creatura, determinato ad uccidere personalmente il re demone e vendicare coloro che morirono durante l'ultimo scontro. Ma questo traguardo venne negato a Russ perché anche Bjorn si mise alla ricerca della propria nemesi e, come volle il fato, fu proprio lui ad incontrare per primo Arvax. Come Russ dilaniò l'orda di Khorne, vide il duello di Bjorn. Il Primarca poté solo ammirare con orgoglio il proprio figlio evitare abilmente un colpo destinato a tagliarlo a metà, per poi arrampicarsi sulla torreggiante forma del demone e tagliargli la gola con il suo fidato Artiglio del Lupo. Dopo la battaglia, Russ raggiunse Bjorn e dichiarò il suo giuramento eseguito davanti all'intera Legione.

Il Re Lupo Leman Russ promosse Bjorn a sua personale Guardia del Lupo, nominandolo "La Mano Invida" in onore del suo grande atto.

A seguito dell'Eresia di Horus, Bjorn provò sia la sua tenacia che il suo coraggio un centinaio di volte e Russ iniziò a vederlo come il futuro leader dei Lupi Siderali nel nuovo Imperium forgiato da Roboute Guilliman. Lui era l'unico membro della sua Guardia del Lupo che avrebbe sopportato l'essere lasciato indietro da Russ quando sarebbe partito per l'Occhio del Terrore; e così fu. Questo atto nutrì in Bjorn dei sentimenti di rifiuto e amarezza, perché il Primarca non spiegò mai la propria decisione e quello che venne concepito come un grande elogio e un onore lasciò Bjorn con l'impressione di essere stato punito dal Primarca per qualche difetto di cui non era al corrente.


Curiosità

La traduzione letterale del suo titolo sarebbe La Mano Caduta, la quale è molto più collegata all'evento in cui perse la mano rispetto a La Mano Invida, dove invida significa invidiosa.

Durante l'Eresia di Horus, Bjorn veniva chiamato anche One-Handed, ossia Con Una Sola Mano.

Il primo artwork di Bjorn durante l'Eresia di Horus lo ritraeva con capelli e barba rossi, gli spallacci rettangolari e un Artiglio del Lupo con tre lame. Il suo restyling fatto per la copertina di Echoes of Ruin lo ha portato ad essere biondo come il Primarca e ad avere degli spallacci normali e un Artiglio del Lupo con quattro lame. Nonostante il resyling, il teschio di lupo sullo spallaccio sinistro rimase.

Bjorn è un nome tipico del Nord-Europa, specialmente della Svezia, infatti, molti famosi personaggi storici scandinavi portano questo nome, sebbene con qualche differenza nella scrittura a seconda della provenienza.

1 commento:

  1. Magnifico background! Per un neofita che ha appena iniziato coi Lupi come me è a dir poco provvidenziale per colmare le mie numerose lacune. Corro a leggere gli altri background che hai pubblicato. Continua così! :)

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