venerdì 27 febbraio 2015

Guerra: è diventata per bambini?


Quale bambino non gioca alla guerra almeno una volta? Esatto, nessuno. Tutti i bambini giocano a spararsi, mettersi in copertura e far finta di essere morti per poi trattenere il respiro cercando di convincere i propri amichetti che la morte sia vera. Ma la guerra non è così, eppure le persone hanno strane reazioni in base a cosa si trovano davanti agli occhi.
In Warhammer 40.000, come in qualsiasi altro gioco strategico, noi conduciamo un esercito in battaglia e uccidiamo i nostri nemici. Ci limitiamo a rimuovere modelli dal tavolo come se non fosse successo niente, ma cosa succederebbe in realtà? Quel nemico poteva essere un povero innocente messo sul campo contro la propria volontà, poteva anche non essere morto immediatamente, agonizzando per diverso tempo prima di ricevere il sollievo della morte. Magari non muore neanche, ma viene mutilato e costretto ad una vita di difficoltà, ma in Warhammer 40.000 è figo perdere un arto. Perderlo significa avere le protesi bioniche e quale appassionato di fantascienza non vuole un fantastico arto tecnologico? Purtroppo, neanche in Warhammer 40.000 è così figo perdere degli arti. Come insegnano i GDR, è raro che troviate anche solo la protesi più scarsa che esista.
Viviamo in uno stato in cui i giornalisti pretendono di giudicare possedendo l'ignoranza più totale riguardo alla violenza nei videogiochi, dove tutto viene chiarito grazie al PEGI, un fattore mai considerato dai genitori perché altrimenti i bambini piangono. La stessa cosa si riflette nei wargame e qui arriviamo al punto centrale.
Lo stupro. Nei giochi (ma non tutti) vediamo la guerra solo come tale esercito che affronta tale esercito, tanta gente muore, uno dei due vince, l'altro torna a casa e poi torniamo a reclutare gente per la prossima guerra. Molti sanno che la guerra reale non è così, ma scelgono di non vedere per chissà quale motivo. La guerra è anche stupro, malattia, distruzione di immensi valori culturali, ma gli ultimi due argomenti non ci scalfiscono (anzi, la malattia fa figo perché abbiamo Nurgle), mentre il primo viene visto come un tabù di cui non si può parlare. Guardate il diorama messo come immagine di inizio articolo. Ogni volta che viene postato da qualche parte, la gente perde la testa e inizia ad insultare l'autore e ad augurargli tutti i mali possibili.
Perché uno Space Marine che strappa gli arti ad un uomo è nella norma mente un'opera d'arte (perché di questo si tratta) in cui vediamo la realtà nuda e cruda della guerra è qualcosa di inguardabile e indegno? E' giusto che un bambino non veda ancora queste cose, ma è contemporaneamente giusto che veda persone che si ammazzano a vicenda?
Con questo non voglio dire "non fate giocare i bambini a Warhammer", ma voglio esporre questa visione distorta della realtà. Perché Slaanesh, il modello di Morathi e alcuni vecchi modelli di Elfi Oscuri ed Eldar Oscuri vanno benissimo, ma questo argomento no? Queste discussioni stupide sono ciò che ha indotto delle multinazionali come GW a cambiare i concept di alcuni eserciti e diventare molto più "politically correct". i creatori di Kingdom Death, ad esempio, se ne fregano di tutto ciò perché sono di nicchia al massimo livello, altrimenti non si comporterebbero così.
Siamo veramente un popolo che crea discussioni su Internet perché la 'nduja non si fa col dado, ma non perché la spazzatura inquina le nostre città? Siamo veramente un popolo aperto verso certe cose, ma con una benda sugli occhi verso altre?
Sinceramente, non so darmi risposta.

7 commenti:

  1. Che poi, sinceramente. la Gw le donne non le sa fare, per una volta che vediamo una eldar figa bella e non conciata come una porno star degli anni settanta, ci lamentiamo pure?

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  2. In effetti è parecchio complicato capire ciò che per la gente è lecito e ciò che non lo è.. In effetti uccisioni, ferimenti con mutilazioni ecc.. sono state ormai assimilate nell'ottica comune ma non è sempre stato così, l' uscita del film "Salvate il Soldato Ryan" con le sue scene crude ha segnato il crollo di un tabù demolito pian piano con vari film passando da pellicole come "Prima Linea" e "Commandos" dove chi moriva lo faceva in modo pulito, senza sangue ed in bianco e nero a film come "Quell' ultimo Ponte", "Platoon" ecc.. dove si vedevano ferite e sangue.. Lo stupro allo stato attuale è tabù (giustamente) e devo dire che pur apprezzando la fattura del diorama non condivido il soggetto.. forse perché il gioco, il BG ed i suoi modelli rappresentano ancora quella sorta di "guerra pulita", quel mondo che nonostante i suoi orrori non è ancora corrotto dalle brutture di quello reale.. se il diorama avesse rappresentato dei soldati del mondo reale avrebbe ricevuto più consensi in quanto "documentariale" mentre in questo contesto rappresenta semplicemente "qualcosa che poteva evitare di fare"..

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  3. Certo che non sarebbe male cagare un po' anche il blog oltre alla pagina FB ~_~

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    1. Ormai c'è la abitudine di commentare sulla pagina XD

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  4. SCANDALO! Un umano e un'eldar che hanno un rapporto? ERESIA!!!

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  5. Dal mio punto di vista in questo diorama si mettono insieme capra e cavoli. Infatti in Warhammer vi è una sostanziale distinzione tra il gioco formale e il background. I modellini servono materialmente al gioco formale che rappresenta una battaglia "virtuale" (quante volte vi è morto un personaggio speciale con un nome proprio senza che questi scomparisse dalla storia?) e come forma sua di arte (effettivamente sono bellissimi). Vi inviterei a riflettere invece su tutta l'impostazione del storia di sfondo al wargame che presenta amplissimi spunti di ragionamento su un argomento come la guerra. Non so se vi siete mai renduti conto di cosa vuol dire affermare che i demoni sono la materializzazione degli impulsi più profondi del nostro animo. Khorne rappresenta proprio la rabbia e la cieca voglia di distruzione, mentre Slaanesh è la personificazione della lussuria! (come possono i suoi soldati non stuprare?) Nurgle rappresenta le enormi malattie che una guerra si porta appresso e la disperazione di chi combatte. Tzeench infine è l'incarnazione di una speranza malata a cui si sacrifica tutto (per quello alcuni "buoni" vengono trovati a combattere tra le sue file). E poi Khorne si rafforza costantemente, è il più forte proprio perché si combatte la guerra, il caos con altra violenza. Questo per dire che la GW ha destinato un luogo alla strategia e uno alla riflessione (il messaggio di fondo è che violenza chiama violenza) e mischiare i due mi pare ingiusto. Anche perché solo nel background si possono approfondire gli effetti di varie filosofie (gli Elfi Oscuri sono nietzcheani fino in fondo, i Nani avidi fino infondo, l'Impero fissato con la religione al punto da far crollare il bastione aureo perché "corrotto" e poi assiste alla sua fine... e potrei continuare per un bel po') mentre un diorama fa scena ma non comunica nulla. Colpisce e basta. Con ciò non voglio dire che non sono d'accordo con le critiche alle guerre, tutt'altro, ma spingervi a fare le debite distinzioni e riflessioni su un background che non è buttato lì della serie che bella storiella, ma offre in un contesto fantasy e futuristico scenari compositi su cui bisognerebbe pensare un po' di più. ;)

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