sabato 14 marzo 2015

Burning Brushes: quali colori per dipingere le miniature?


Ormai conoscente gli articoli di Burning Brushes. Io stesso aspetto che Francesco mi invii il testo perché reputo sempre molto interessante e utile ciò che scrive. Ma ora lascio a lui la parola.


Qualche giorno fa, ho partecipato ad una discussione su Facebook in cui un hobbista chiedeva quale linea di colori fosse la migliore per dipingere. Per dare una risposta veloce ho esordito con "i citadel sono i migliori" adducendo un paio di motivazioni e rimanendo sul vago... le polemiche seguite ad una tale affermazione da parte di altri pittori  che non conoscono nè me nè il mio lavoro potete immaginarle, insieme alle risate da queste scaturite (dopo i vegani fondamentalisti, ridere dei vateR della pittura è il mio secondo passatempo)... per fortuna però molti, come Luca Buttafava, sono intervenuti a rendere più utile la discussione per il povero hobbista. Da tutto ciò è emerso che a causa della gran varietà di marche, molti possono cadere in confusione su cosa usare per i propri pupazzi. Ecco allora un utile (spero) vademecum.
Partiamo dal dire che la scelta di colori è soggettiva (come per i pennelli, ma questo lo vedremo più avanti) e che ognuno di noi sarà portato a preferire una o più linee di colori a seconda dell'uso che ne fa. 
Le marche più diffuse vanno dai "colori d'arte" a chi si definisce più umilmente e più onestamente come "acrilici per modellismo" sono le seguenti:

Vallejo = è una linea di colori completa, vi trovate sia i colori per modellismo che i colori d'arte. Sono in boccetta da 17ml e hanno un costo tra i 2,50 e i 3 euro. C'è chi li vende accanto alla linea citadel nel proprio negozio, e tra questi c'è chi li vende allo stesso prezzo dei citadel, non conoscendo la differenza tra i due prodotti e temendo che vendendoli ad un prezzo inferiore a quello dei citadel, rimarrebbero i citadel sullo stomaco...diffidate dei consigli di tali negozianti.
La linea per modellismo dei vallejo si divide in model e game color, i primi hanno colorazioni più opache, meno brillanti, adatte più allo stile di pittura in voga nel modellismo storico; i secondi al contrario sono più brillanti e hanno una varietà di colori di dimensioni più ristrette. Dei vallejo fanno parte ottimi diluenti per colori, chicche come il crackle per creare un effetto "spaccatura" su terreni e modelli, coprenti a pennello lucidi, opachi, satinati...e molte altre chicche come i migliori colori "primer" a pennello da dare come base sulle miniature se non volete utilizzare uno spray. Di questa marca trovate anche ottimi effetti acqua e accessori come pasta pomice e stucchi vari, utili per fare splendidi scenari.

Andrea Colors = i colori Andrea, che come noterete (e non è un caso) hanno le stesse boccette dei colori vallejo da 17ml, forniscono anche loro una gamma completa. Si sono imposti sul mercato e si pubblicizzano come i colori più adatti per il figurinismo (quella branca del nostro hobby che si rivolge ai modellini da esposizione e con cui non giocate ai wargame). Sono opachi, spesso carichi di pigmento e per i neofiti che si avvicinano alla pittura da esposizione sono sicuramente da provare. Al prezzo superiore dei canonici 3€ a boccetta (mai trovati a meno) troverete in vendita i kit per imparare passo dopo passo a realizzare quello che volete, dai volti, ai metalli, all'effetto metal no metal, con tanto di loro istruzioni in lingua anche italiana per ottenere un figurino perfetto seguendo le loro tecniche di pittura. Attenzione, questi kit si trovano anche di altre marche e potete riprodurre gli stessi effetti con altre linee di colori, ma ovviamente la comodità è che qui li trovate già belli e pronti con le istruzioni e i colori appunto hanno più pigmento.

Warpaint = questi sono la linea di colori per wargame ideata dalla army painter. Anche loro in boccetta da 17ml, dalla modica cifra di 2,50€ a boccetta, sono sicuramente la linea più economica in circolazione...ma non sono scadenti come potreste pensare. Sono una linea non completa, hanno un medio-piccolo range con le tonalità di colore più utilizzate in genere nel wargame. Se utilizzate i loro spray colorati, vi farà comodo sapere che ad ogni spray corrisponde un warpaint della stessa tonalità per eventuali ritocchi.

Citadel = eccoli qua, li conoscete tutti, li amate e li odiate allo stesso tempo. 3,20€ per ben 12ml di colore in una boccetta che definire scomoda è dire poco. Ma secondo me, resta per il wargame la linea migliore da utilizzare (io stesso però la integro con molti altre marche di colori) e il perchè è presto detto: li trovate ovunque, le tonalità sono le stesse facilmente riconoscibili delle miniature che trovate nei codex, stessa luminosità. Sono comunque una linea completa, hanno fatto passi da gigante da quando vendevano come citadel i colori della Cote d'Arms. Hanno quelli che ritengo essere i wash migliori sul mercato (quando conservati bene non creano quella orribile patina bianca) per ombreggiare le miniature. Senza dimenticare che per una persona alle prime armi, basta aprire un tutorial su un white dwarf e facilmente si riuscirà nell'intento di riprodurre quanto mostra il tutorial. Rimpiango i vecchi foundation, molto densi e carichi di pigmento che si stendevano su ogni tipo di base. Non mi mancano affatto i vecchi inchiostri che un tempo fungevano da wash. Adoro i glaze per rendere più brillanti alcune tonalità di colore e odio e stramaledico ogni dannato giorno (e prego di riuscire a incontrarlo per insultarlo come merita) il disgraziato che ha ideato colori come il balor brown, che dopo qualche tempo marciscono o vedono il diluente separarsi per l'eternità dal pigmento. Molto interessanti e da provare i colori dry, che permettono di realizzare un drybrush con facilità anche se si è alle prime armi con questa tecnica che comunque secondo me rende molto in determinati casi.

Ci sono poi tante altre marche che potrete utilizzare per dipingere le vostre miniature, come la Tamya, oppure i colori della Italeri, entrambi utilizzati per la maggior parte nel modellismo statico più che nel wargame...o anche i Maimeri usati nelle belle arti. Bisogna provare con mano per rendersi conto di quale linea di colori è più adatta per sè. Potreste prendere spunto da un tutorial via youtube (ne girano tanti), o quando vi trovate per caso e vedere una nuova marca che presenta una tonalità che di solito usate spesso: ecco questi sono i momenti in cui sperimentare una marca differente di colori. E ricordatevi, dipingere bei modelli non è solo questione di mezzi, ma soprattutto di tecnica e di tanta, tanta pratica, perciò dateci dentro e se non siete soddisfatti, non scoraggiatevi e continuate a dipingere! Nel caso, ricordate come vi ho sempre detto: basta un po' di chante clair sgrassatore e ricominciate da zero ;)

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