sabato 27 febbraio 2016

Tic tac, il tempo sta finendo


Tic tac, il tempo sta finendo.
Tic tac, il tempo si è fermato.
Tic tac, nulla è più cambiato.
Tic tac, il tempo è ripartito.
Tic tac, nessuno l'ha notato.
Tic tac, tic tac.

AVVERTENZA: L'articolo contiene spoiler riguardanti diversi libri, compreso Curse of the Wulfen.

Quante volte abbiamo sentito parlare della fine dei tempi? Come in Warhammer Fantasy, anche nel 40k se n'è parlato per anni in codex, regolamenti e romanzi. Per molto tempo siamo rimasti abituati alla condizione di congelamento del tempo, in cui la 13a Crociata Nera non è mai avvenuta e l'ambientazione non si muove, ma cosa succederebbe se il tempo ritornasse a scorrere?
Negli ultimi anni abbiamo visto un sempre crescente proliferare di cambiamenti nell'ambientazione e di piccoli spunti di trama che sembrano anticipare qualcosa, come se si stessero lentamente creando le basi per un vero e proprio spostamento oltre il 999.M41.
Molti vorrebbero vedere questo proseguimento, altrettanti sono spaventati perché non sanno cosa aspettarsi oppure non sono rimasti soddisfatti da Age of Sigmar e pensano di poter rimanere delusi anche dalla controparte 40k. Secondo me la fine dei tempi sta veramente arrivando. Molto lentamente, ma sta arrivando. D'altronde il primo evento che condusse ad End Times nel Fantasy comparve nel LdE dei Conti Vampiro di 8a, uscito durante Gennaio 2012, quindi non c'è da stupirsi.

In questo articolo io vi porto due tesi:
1. La fine dei tempi sta arrivando.
2. L'ambientazione non verrà stravolta come in Age of Sigmar

Ora voglio farvi capire perché la penso così. Partiamo dalla tesi 1.
Come ho detto sopra, negli ultimi anni ci sono stati tanti piccoli cambiamenti, ma sono stati accompagnati anche da eventi molto significativi per l'ambientazione, il cui approfondimento potrebbe portare anche a conseguenze catastrofiche. Vediamo dove.

Faccio anche una premessa: qui non voglio mostrarvi l'esistenza di fatti accaduti negli ultimi momenti dell'ambientazione, questo lo sappiamo già molto bene, ma la voglia di approfondire e inventare sottotrame per il proseguimento dell'ambientazione prevalentemente nell'attuale 7a edizione e in minor parte nella 6a.

Sentinels of Terra (Ottobre 2013)

In questo supplemento assistiamo a due eventi molto importanti, specialmente il secondo. Il primo è la morte del Maestro Capitolare dei Magli Imperiali Vladimir Pugh, sostituito da Vorn Hagen. Certo, erano entrambi personaggi pressoché sconosciuti (non se leggete i romanzi, Pugh fa diverse apparizioni), ma in ogni caso non si uccide con leggerezza un Maestro Capitolare di un qualsiasi Capitolo di 1a Fondazione durante l'ultimo secolo del M41.

Il secondo evento ci mostra la Battaglia per la Phalanx del 999.M41. Shon'tu, al comando dei suoi Guerrieri di Ferro e accompagnato da Be'lakor, attacca la Phalanx e la situazione è disperata. La 3a Compagnia dei Magli Imperiali cerca di difenderla e successivamente riceve anche il supporto della Legione dei Dannati, ma l'esito è ancora incerto.
Molti pensano che Shon'tu sia stato un personaggio creato giusto per questo supplemento, ma in realtà esisteva già prima ed era comparso per la prima volta nell'antologia Architect of Fate, uscito a Maggio 2012.
Nota ancora più importante, Be'lakor è l'araldo della fine dei tempi e sta giusto attaccando una delle grandi difese della Terra. Tanto per dire.

Codex: Harlequins (Febbraio 2015)

Finora abbiamo sempre pensato che gli Eldar procedessero lentamente verso il Rhana Dandra, ma nel Codex dedicato agli Arlecchini troviamo un nuovo scherzo di Cegorach. Nel cuore della Biblioteca Nera si trova una camera blindata con un tomo che si dice contenga le parole di Cegorach in persona. Sin dalla Caduta il tomo è rimasto sigillato, ma ora si è aperto e i Veggenti Ombra vi hanno trovato un atto finale che cambia totalmente la storia della Caduta e una descrizione di una performance che permetterebbe di ingannare Slaanesh nel farle usare usare tutto il suo potere per salvare gli Eldar al posto di distruggerli.

Certamente questo non è il primo avvenimento che descrive un futuro possibile oltre il 999.M41, ma infatti non è quello che voglio farvi notare.
Si tratta del cambiamento. Prima (e con prima intendo già dopo l'eliminazione di Occhio del Terrore dal BG canonico) avevamo i soliti finali con "Abaddon ha lanciato una nuova crociata, tante botte, chissà come finisce". Qui abbiamo una sottotrama ben precisa, paragonabile all'evento di Mannfred e Aliathra nel Fantasy, ed è solo la prima di tante.

Codex: Craftworlds (Aprile 2015)

Durante la campagna Occhio del Terrore, Maugan Ra ritrovò Altansar, il suo arcamondo disperso. Con la rimozione di questa campagna dal BG canonico, anche questo evento scomparve, ma il Codex di 7a edizione degli Eldar lo riporta in vita. Riposizionando questo evento prima degli eventi della 13a Crociata Nera.
Oltre a creare nuove sottotrame, sembra che GW voglia già riproporre alcune parti precedentemente comparse in Occhio del Terrore.

Codex: Cult Mechanicus (Maggio 2015)

In questo Codex troviamo una delle nuove notizie più scioccanti. Innanzitutto nel 029.M41 i tecnopreti sono riusciti a trovare e attivare un Portale della Rete chiamato "Exhubris", ma questo serve solo ad introdurvi l'evento successivo.
Con l'uscita del Regolamento di 5a edizione nel 2008 abbiamo visto la comparsa di un evento nel 986.999.M41, il quale ci mostra l'esistenza di malfunzionamenti nei meccanismi del Trono d'Oro che i tecnopreti non riescono a riparare. Per anni questo evento è rimasto immutato, ma nel Codex: Cult Mechanicus è stato riaffrontato.
Sempre nel 986.999.M41, i tecnopreti trovano malfunzionamenti nel Trono d'Oro che non riescono a riparare, ma poi la questione prosegue. Viene lanciata una dozzina di spedizioni, tra cui una Xanthita attraverso il Portale Exhubris. Gli Xanthiti combattono sia Demoni che Arlecchini, ma riescono ad arrivare a destinazione, ovvero negli angoli più oscuri di Commorragh, dove viene stipulato un oscuro accordo.

Cosa avranno mai ottenuto le due parti per riuscire a stipulare un accordo e perché rivolgersi proprio agli Eldar Oscuri?

War Zone Damocles: Kauyon (Ottobre 2015)

In Kauyon assistiamo ad un evento simile a quello presente in Sentinels of Terra. Il Maestro Capitolare della Guardia del Corvo Corvin Severax, comparso per la prima volta nell'antologia Damocles uscita durante Marzo 2014, muore per mano di Shadowsun, però questa volta non viene rimpiazzato da un altro mezzo sconosciuto, ma dal ben noto Capitano Ombra Kayvaan Shrike. Questo segna sicuramente una grande svolta per il Capitolo.

War Zone Damocles: Mont'ka (Novembre 2015)

Nella seconda parte di Damocles, invece, è un personaggio Tau a lasciarci, ossia Aun'va. Mica un etereo qualsiasi, eh.
Ho apprezzato molto come la sua morte sia stata insabbiata e al popolo sia stato mostrato un suo discorso di vittoria tramite un ologramma. Secondo me faceva tanto 1984 di Orwell.
Sebbene la morte di Aun'va sia stata nascosta, di certo la faccenda non è finita. Puoi mostrare un ologramma al popolo, ma gli eterei come lui cosa diranno al riguardo? Verrà eletto un altro Etereo Supremo? Oppure chi prenderà le decisioni?
Si potrebbero fare tante domande al riguardo e magari una serie sulla fine dei tempi ci potrà dare le risposte che cerchiamo.

War Zone Fenris: Curse of the Wulfen, romanzo e campagna (Febbraio 2016)

Questa è solo la prima parte della campagna War Zone Fenris, ma secondo me può essere il primo passo verso la fine dei tempi. Njal fa sempre più riferimenti a segni del ritorno di Russ e la situazione nell'Imperium si fa sempre più critica.
Prima le campagne finivano con la morte di uno o più personaggi, ma alla fine le conseguenze si limitavano a mondi perduti e Capitoli decimati, ma ora abbiamo qualcosa di più complicato. Sono ritornati i wulfen e di certo l'Imperium non vede la cosa di buon occhio. Sicuramente capiremo meglio la questione nel secondo libro di War Zone Fenris, ma altrettanto sicuramente i wulfen non se ne andranno ed è difficile mantenere degli astartes mutati come se nulla fosse in questa ambientazione.
Come detto già prima, non stiamo vedendo riferimenti generici alla fine dei tempi e all'arrivo della 13a Crociata Nera, ma eventi molto specifici.

Dato che il recente romanzo breve Ragnar Blackmane è ambientato su Cadia durante la 13a Crociata Nera, sappiamo per certo che Ragnar non morirà e che i Lupi risolveranno i recenti problemi in qualche modo.

Finiremmo per avere tutti in un posto ben preciso

E dopo tante campagne interessanti? E' sicuramente positiva l'uscita di numerose campagne con un bel po' di BG, ma con il passare del tempo finiremmo con l'avere un 999.M41 con tutte le fazioni più importanti posizionate in un luogo ben preciso. Alcuni eventi si verificano un po' prima, ma già tre campagne su quattro sono ambientate nel 999.M41.
I romanzi si spostano in ogni millennio tra il 30k e il 40k, ma i supplementi sono sempre ambientati negli ultimi anni dell'ambientazione e non possiamo non prevedere un punto in cui non ci saranno più fazioni abbastanza conosciute disponibili per una campagna, anche perché vedo improbabile l'uscita di una campagna "Loxatl vs Saruthi".



Ora giungiamo alla seconda tesi: l'ambientazione non verrà stravolta come in Age of Sigmar. Secondo me sarà così per vari motivi.

I piani per i romanzi e i supplementi FW

Con l'arrivo di Age of Sigmar, le serie di romanzi di Warhammer Fantasy si sono fermate. Quelli già terminati (o quasi) sono stati pubblicati, quelli in programma (i piani no andavano molto avanti nel futuro) o appena iniziati sono stati cancellati. Per il Fantasy c'era anche un motivo ben preciso: non vendeva più.
Per il 40k non è affatto così, poiché vende molto bene e non c'è un motivo economico per decidere di chiudere questo universo e iniziarne un altro. I piani dei romanzi del 40k, inoltre, sono spalmati per tutto il 2016 e oltre.

Per primo abbiamo Horus Heresy. I romanzi stanno entrando solo adesso in una nuova fase e alla fine della serie si passerà anche alla Purificazione e alle Guerre di Unificazione. E' un progetto lungo anni ed è uguale nei supplementi FW. Anche questi si poggiano su un progetto molto lungo e si basano sul regolamento di Warhammer 40.000.
Oltre a scartare una distruzione dell'universo, scarterei anche una rivoluzione totale delle regole.

Per secondo abbiamo The Beast Arises, una serie di dodici romanzi che coprirà tutto il 2016. Se l'universo venisse presto distrutto, non creeresti poco prima una nuova serie lunga un anno.

Possiamo anche citare la serie sulla Legione Nera di Aaron Dembski-Bowden. The Talon of Horus ha avuto un successo allucinante e Bowden ha già detto che il prossimo dovrebbe arrivare per fine 2016/inizio 2017. Anche qui, non avvii una serie di romanzi con un successo di questo livello previsto già a priori per cancellarla poco dopo.

Ciaphas Cain

Anche se non riceviamo grandi dettagli, la cronologia dei romanzi di Ciaphas Cain si spinge oltre il 999.M41 e arriva fino al 127.M42, parlando dell'Archivio di Cain e di altri romanzi pubblicati in quegli anni e utilizzati dall'Inquisitrice Amberley Vail.
Sebbene gli eventi ambientati nel M42 siano stati scritti in libri pubblicati nel periodo in cui veniva ancora presa in considerazione la campagna Occhio del Terrore, la serie di Ciaphas Cain non è mai sparita dal BG canonico.

L'Imperium è integro e non è stata distrutta la galassia. Certo, l'ipotetica fine dei tempi del 40k potrebbe portare comunque cambiamenti epocali, ma non alla Fantasy-AoS.

Sad Panda su Dakka Dakka

Un'affermazione molto interessante arriva da parte di Sad Panda, il quale dice che il 40k non subirà cambiamenti alla AoS, ma si sta lentamente muovendo. Sad Panda dà sempre informazioni sicure, quindi potete fidarvi.



La mia esposizione delle due tesi finisce qui. Non posso di certo darvi una risposta sicura sul futuro di Warhammer 40.000, ma vi ho espresso cosa ne penso al riguardo e spero che da questo articolo nasca un'interessante discussione di background, specialmente con chi ha già avuto modo di leggere tutte le pubblicazioni qui citate.

3 commenti:

  1. ma sopratutto, il punto è che nn è possibile stravolgere un universo fantascientifico come uno fantasy, gli space marine sn già all'apice dell'evoluzione umana, dovrebbero fare un ulteriore passo evolutivo e cosi tutte le altre razze, cosa che è difficile; al massimo il 40k tornerebbe in un ambientazione + simile al 30k ma con le razze antiche eldar e necron + potenti, xche una evoluzione della potenza degli eserciti comporta un ritorno al loro passato. Quindi da un punto di vista modellistico i giocatori di 40k sn molto + tutelati anche x i motivi che hai citato te rispetto a come lo erano quelli del fantasy.
    Inoltre la gw ha già fatto una pulizia di background dal 40k e non lo avrebbe fatto se non avesse in mente progetti duraturi: l'es è il fantasy; nel fantasy come nel 40k c'erano personaggi tratti esplicitamente dalla letteratura epica, tipo cavaliere verde/re artu e il ramo della guardia imperiale.
    Nel caso del fantasy nn potendo tutelarsi ha rifatto tutto da capo, nel caso del 40k questo nn è necessario, la pulizia è già stata fatta segno che vi è interesse a tutelare la IP.

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  2. Sarò ben felice di assistere a una qualsiasi evoluzione del bg di W40k, ma un'ipotetica caduta dell'Imperium significherebbe dire addio a quell'ambientazione x quanto mi riguarda...cmq ottimo articolo

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  3. La 13° Crociata mi preoccupa 1/4 di quanto non mi preoccupi invece l'avanzata Tirannide. Le bioflotte Tyr conosciute sono solo tentacoli, l avanguardia di una forza nettamente più grande che si sta accingendo ad entrare nel sistema. Tentacoli che sono rimasti in stasi per diverso tempo quanto la 13°C. ma che credo non rimarranno tali ancora a lungo.
    Poi sicuramente verranno portate a compimento le trame di capitoli come i DA, la Legione Alpha, o personaggi come Cypher.
    Secondo me verranno svelati i veri volti di personaggi come il Sanguinor, che con magari nuove miniature e statistiche potrebbero divenire i "Nagash e controparte" del 40k.

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