lunedì 7 novembre 2016

Black Library: tanti romanzi per il 2017


Siamo tornati nei giorni in cui su Internet alcuni siti che vendono libri online ricevono copertine e dettagli di numerosi libri Black Library la cui uscita può anche essere molto distante. Ci sono altri libri che usciranno nel 2017 e di cui avevo già parlato, qui discuterò prevalentemente dei libri appena scoperti o di cui finora si conoscevano solo i titoli, tra copertine, trame e commenti su quest'ultime e gli autori.


Nota: Se non altrimenti specificato, le date qui presenti sono prese da siti come Amazon e Bookmanager. Di solito i romanzi BL escono qualche mese prima rispetto a quelle date.

Dante, di Guy Haley


21 Marzo 2017
320 pagine

Le origini mai raccontate del Maestro Capitolare Dante degli Angeli Sanguinari, uno dei più grandi eroi dell'Imperium.

Dante è il Maestro Capitolare di uno dei più nobili ma più tormentati Capitoli di Space Marine nell'Imperium: gli Angeli Sanguinari. Dal momento della sua nascita nelle lande radioattive di Baal Secundus, egli era destinato alla gloria e al conflitto. Dalla sua apoteosi al suo rango di Esploratore, fino alle città formicaio di Armageddon e alla minaccia aliena del sistema Cryptus. Dante ha intrapreso guerre contro tutti i nemici dell'Imperium. Ha assistito al divino e ha lottato contro l'oscurità all'interno di tutti i figli di Sanguinius. Il più longevo di tutti i Maestri Capitolari, queste sono le sue cronache, la sua grande e celebrata leggenda.

Beh, poco da dire. Finalmente scopriremo le origini di Cervan Dante fin dalla sua nascita e lo faremo con un buon autore di Black Library. Inizialmente ci sarà l'edizione limitata e dopo un po' di mesi uscirà la versione regolare, mentre l'ebook sarà acquistabile fin da subito. Considerato il personaggio e la storia raccontata, penso che questo sia un acquisto obbligatorio per qualsiasi grande appassionato di Angeli Sanguinari.

Carcharodons: Red Tithe, di Robbie MacNiven


Gennaio 2017 (confermato sul sito Black Library)
Luglio 2017 in copertina flessibile (confermato da Robbie MacNiven)
336 pagine

Sul mondo prigione di Zartak, l'oscurità è caduta sia sugli arbitrator che sui carcerati. I Signori della Notte sono arrivati e con essi l'ombra della paura e del dolore. Ma non sono gli unici con un interesse nei confronti di Zartak. Dal vuoto, viaggiando silenti, un'altra flotta emerge. I suoi guerrieri sono ricoperti di grigio e con i volti bianchi e i loro occhi sono neri come l'Oscurità del Vuoto - la selvaggia Carcharodon Astra. Mentre questi due branchi di antichi predatori senza pietà inseguono le ombre della colonia prigione, entrambi alla ricerca di un singolo carcerato con talenti innaturali, i corridoi si dipingono di rosso ed entrambe le fazioni dovranno combattere con denti e artigli per poter lasciare Zartak vivi.

Aspettavo di potervi parlare meglio di questo romanzo. Robbie MacNiven è un autore piuttosto nuovo in Black Library. Esordisce con Redblade, racconto breve dell'antologia Deathwatch: Ignition che narra la storia di Drenn Redblade, il Lupo Siderale presente nella scatola Deathwatch: Overkill. Sebbene continui con i due racconti brevi A Song for the Lost e Blood and Iron per la collezione Call of Chaos e con il racconto breve Heartwood per l'antologia Sylvaneth, è proprio Redblade a renderlo conosciuto tra i lettori Black Library. Il suo rapporto con i Lupi Siderali continua con la scrittura di Legacy of Russ, sequel di Curse of the Wulfen e romanzo che fa da ponte tra la prima e la seconda parte di War Zone Fenris. Anch'esso accolto molto bene, il romanzo che sembra voler fare il botto è proprio Red Tithe. Robbie MacNiven è già diventato un autore molto apprezzato, questo è il primo romanzo con i Carcharodons come protagonisti e la sua costante presenza sui social, la quale comprende anche anticipazioni del romanzo, rende elevatissima l'attesa. Come se non bastasse, se il romanzo venderà bene, allora diventerà un'intera trilogia.
C'è stata anche una sessione di domande e risposte che ha permesso a tutti di scoprire le seguenti cose:
1. In questo romanzo non apparirà Tyberos. Essendoci pochissimi personaggi con nome nel BG dei Carcharodons, Red Tithe sfrutta l'opportunità di introdurne di nuovi, ma, se ci saranno dei sequel, MacNiven ha promesso il suo arrivo.
2. Questo romanzo è ambientato nel 875.M41, ovvero 26 anni prima degli eventi di Badab.
3. I Carcharodons hanno i tipici tatuaggi presenti anche sulle loro armature. Si chiamano marchi dell'esilio e hanno diversi significati, mentre per la loro rappresentazione nella realtà basta osservare i tā moko. I Carcharodons avranno molte influenze riguardanti le culture polinesiane, specialmente quella Māori.
4. Nel romanzo verrà approfondita la loro visione del credo imperiale, ma anche tradizioni come il tapu (esiste realmente, cercatelo pure) e i Voti del Vuoto.
5. Le compagnie si chiamano Banchi da Battaglia, mentre i capitani sono i Maestri del Banco. Ogni Banco ha la sua flotta, le quali si combinano per formare la grande Flotta di Predazione Nomade. Il primo Banco è chiamato Confraternita Rossa e la 10° contiene gli Esploratori, ma in realtà non si sa esistano altri Banchi oltre il 10°. Non ci sono Compagnie di Riserva, tutti gli otto Banchi da Battaglia seguono il modello standard di squadre Tattiche, Assaltatrici e Devastatrici. La Confraternita Rossa non combatte quasi mai come un singolo Banco, ma viene dispersa tra gli altri per agire come "esecutori" durante i lunghi periodi che i Banchi passano separati dalla Flotta di Predazione Nomade, il che assicura l'esecuzione delle maggiori direttive del Capitolo. Per quanto riguarda la tecnologia, hanno sia roba vecchia che nuova e in alcuni casi per vecchia si intendono anche cose risalenti ai tempi dell'Eresia, tra cui moto a reazione.
6. Una donna avrà uno dei punti di vista principali e ci saranno varie donne come personaggi secondari.
7. Loro c'erano durante l'Eresia...
7.1. In realtà in Horus Heresy Book III - Extermination appaiono degli astartes della Guardia del Corvo con dei simboli al 100% identici a quelli usati dai Carcharodons, viene citato il fatto che i Lupi della Luna li chiamino occasionalmente Nomadi Pallidi, la presenza di varie flotte nomadi spedite ai confini dell'Imperium e una in particolare comandata del Signore dell'Ombra Arkhas Fel, di cui non si seppe più nulla. Mettetevi l'anima in pace, i Carcharodons derivano dalla Guardia del Corvo.
8. I servitori del Capitolo sono trattati letteralmente come schiavi.
9. Ci sarà un personaggio Signore della Notte chiamato Amon Cull, Principe delle Spine. Comanderà il suo seguito di predatori, la Prima Uccisione.
10. I Bibliotecari vengono trattati con moltissimo rispetto.
11. Tyberos ha un posto particolare nella legione, sembra che non sia il Maestro Capitolare e MacNiven vorrebbe approfondirlo in futuro.
12. Usano spesso asce a catena.
13. Il protagonista assoluto sarà Bail Sharr, Maestro del Banco e Mietitore Prime del 3° Banco da Battaglia.
14. Il secondo personaggio più importante sarà Te Kahurangi, il Nomade Pallido. E' il Capo Bibliotecario e ha circa 3000 anni.

Insomma, Robbie MacNiven vuole farci adorare questo romanzo. L'ho apprezzato nelle sue precedenti pubblicazioni e spero che Red Tithe non faccia altro che valorizzarlo ulteriormente.

Kigsblade, di Andy Clark


Febbraio 2017 (confermato sul sito Black Library)
336 pagine

Le Casate Cavalleresche di Adrastapol sono sia nobili che giuste e quando il mondo Imperiale di Donatos cade nell'eresia dei Predicatori, esse sono le prime nell'avanguardia finalizzata a riconquistarlo. Guidati dal Sommo Re Tolwyn Draconis, i Cavalieri sono impareggiabili in battaglia e colpiscono nelle profondità dei ranghi nemici. Ma la guerra subisce presto una svolta quando accade una terribile tragedia, la quale porta la campagna Imperiale all'anarchia. Con la disperazione che cresce, i novizi Cavalieri Errant Danial e Luk devono imparare velocemente le vie della guerra per sventare un empio rituale oppure Donatos verrà perso e tutte le nobili Casate di Adrastapol con esso.

Andy Clark è un altro autore piuttosto nuovo tra i ranghi di Black Library e questo è il suo primo romanzo ambientato nell'universo di Warhammer 40.000. Prima ha scritto un racconto breve e un romanzo breve per Warhammer Age of Sigmar. Ho apprezzato il racconto breve Gorechosen poiché mostra due eroi di Khorne che lottano per la supremazia mentre non ho ancora letto Labyrinth of the Lost, il romanzo breve che racconta la storia di quattro su sei eroi di Warhammer quest: Silver Tower. Kingsblade non è altro che un romanzo atto a testare Clark, un classico di Black Library che punta a rispondere alla domanda "Nuovo autore, sei adatto a scrivere storie ambientate in tale universo?", si può anche notare dalla semplicità della trama. Pur essendo semplice, può comunque essere un interessante sguardo a dei nobili novizi. In Knights of the Imperium o Vengeful Spirit ci sono stati solo piloti veterani o baroni, mentre qui possiamo vedere per la prima volta dei piloti alle prime armi che si ritrovano in mezzo a grandi difficoltà. Potrebbe essere una piacevole lettura.

Horus Heresy: Garro, di James Swallow


Febbraio 2017 (confermato sul sito Black Library)
448 pagine

Dalle ombre della Guerra Silente, un eroe emerge. Ricoperto di grigio, un guerriero errante delle Legiones Astartes si inchina davanti al Reggente della Terra e accetta un nuovo compito solenne - il Capitano di Battaglia Garro, in passato comandante dell'Eisenstein, ora Agentia Primus di Malcador il Sigillita. Dalla desolazione di Isstvan alle sale del Palazzo Imperiale, egli si erge come esempio di lealtà e protettore degli innocenti, sempre pronto a respingere gli alleati traditori del Signore della Guerra. Ma Garro sta seguendola propria strada, una che potrebbe condurlo a domandarsi il proprio posto nell'Imperium... e se anche lui dovesse vacillare?

Questo libro contiene la saga completa di James Swallow dedicata a Nathaniel Garro durante l'Eresia di Horus - la serie di audiolibri abbellita ed espansa in prosa, con scene addizionali atte a rappresentare la visione originale dell'autore. Questo è tutto un preludio al romanzo breve Vow of Faith, il quale porta Garro più vicino al suo inevitabile destino di primo vero martire del Lectitio Divinitatus.

Horus Heresy: Garro rappresenta il libro che molti appassionati dell'Eresia chiedevano a gran voce da molto tempo. Un libro che metta in prosa tutti i vari audiolibri dedicati a Nathaniel Garro dopo le vicende del romanzo Flight of the Eisenstein. Sebbene consigli a tutti l'ascolto degli audiolibri di Garro, questo libro non viene descritto come una semplice prosa, poiché si tratterà di una versione "estesa" che aggiungerà alcune parti alla storia.
E' sicuramente un libro che vorranno leggere gli appassionati di Cavalieri Grigi che vogliano conoscere meglio le loro origini.

Slaughter at Giant's Coffin, di Laurie J Goulding


Febbraio 2017 (confermato sul sito Black Library)

A pochi giorni dalla perdita del loro mondo natale Sotha, le Falci dell'Imperatore barcollano sull'avamposto capitolare su Miral Prime per leccarsi le ferite e formulare una campagna di vendetta contro i tiranidi della Flotta Alveare Kraken. Devastati e senza un leader, ora questi Space Marine cercano una guida nel loro ultimo ufficiale sopravvissuto, il riluttante Capitano Thracian. Ma l'ombra psionica degli xenos sta crescendo nel Warp ancora una volta e il bastione sulla cima dell'altopiano Bara del Gigante potrebbe diventare il sito della più ignobile ultima resistenza...

Laurie J Goulding, il più grande editor Black Library e colui che dirige tutto il progetto di The Horus Heresy, è anche colui che si occupa totalmente delle storie dedicate alla Falci dell'Imperatore. In Horus Heresy abbiamo scoperto le loro origini, ma ora arriva il romanzo che segna la loro disfatta. Come detto un attimo prima, Laurie Goulding si occupa totalmente di loro, infatti l'unico racconto su di loro non scritto da Goulding fu Orphans of the Kraken di Richard Williams. Con i successivi racconti brevi The Shadow of the Beast, The Blood of Sotha, Reclamation e Last Watch, Goulding ha preso in mano questo Capitolo. Dopo aver affidato a Guy Haley il racconto delle loro origini nel romanzo di Horus Heresy intitolato Pharos, sarà proprio questo romanzo a fare riferimenti a Pharos, una rivelazione fatta personalmente da Goulding già nelle prime fasi di scrittura.
E' possibile che vi perdiate questi riferimenti se non avete seguito la storia dell'Imperium Secundus in Horus Heresy, ma almeno vi consiglio di leggere prima Orphans of the Kraken, The Shadow of the Beast, The Blood of Sotha, Reclamation e Last Watch. Più avanti dovrebbe uscire anche un omnibus con tutte queste pubblicazioni.
Se volete rivedere Vosok Dall, Falce dell'Imperatore che appare in The Blood of Sotha, leggete anche il racconto The Skull Harvest.

The Horus Heresy Primarchs: Perturabo, the Hammer of Olympia, di Guy Haley


Luglio 2017
240 pagine

Perturabo, primarca dei Guerrieri di Ferro, è costretto a distruggere il proprio mondo natale piuttosto che vederlo cadere nella ribellione.

Nato con una vita di conflitto politico, Perturabo fu sempre considerato un bambino prodigio tra la popolazione di Olympia - infatti, le sue opere scientifiche e filosofiche erano oltre ogni comparazione. Ma poi, dopo la sua scoperta da parte dell'Imperatore e le decadi di ingrata campagna militare della Grande Crociata, il primarca comincia a risentire del posto della sua Legione nell'Imperium. Quando gli giunge la notizia delle agitazioni su sul mondo natale adottivo, egli ordina ai Guerrieri di Ferro di abbandonare la propria campagna contro gli hrud e distruggere questa ribellione emergente con ogni mezzo necessario...

Abbiamo visto storie simili anche in Horus Heresy, ma in Primarchs questa è già la seconda volta che vediamo un libro dedicato al chiarimento di una storia sempre e solo citata o raccontata sotto forma di leggenda. Leman Russ The Great Wolf ci chiarisce il famoso scontro che portò alla nascita della rivalità tra Lupi Siderali e Angeli Oscuri, mentre questo romanzo vuole narrarci un altro famoso avvenimento: la distruzione di Olympia. Guy Haley ha già avuto modo di scrivere qualcosa di interessante con i Guerrieri di Ferro e di certo non è nuovo alla scrittura di romanzi che esprimono molto amore nei confronti dei corazzati, basta ricordarsi i due romanzi Baneblade Shadowsword e i racconti ad essi correlati. Vedremo se saprà raccontarci in maniera soddisfacente anche questa storia leggendaria.

The Horusian Wars: Resurrection


Luglio 2017
320 pagine

L'Inquisitore Covenant e la sua banda da guerra vanno a caccia di un traditore all'interno del loro sacro ordine.

La guerra imperversa nel Settore Caradryad. Mondi stanno cadendo nella pazzia e nella ribellione e la grande macchina da guerra chiamata Imperium si sta muovendo per contrastare la minaccia. Tra i suoi agenti c'è l'Inquisitore Covenant. Puritano, psionico, esperto spadaccino, egli riserva un particolare odio per i membri del proprio ordine che vorrebbero cercare di usare il potere della Rovina come arma. Chiamato per un conclave inquisitoriale, Covenant crede di aver scoperto un agente simile e si prepara a denunciare l'eretico Talicto prima dei propri colleghi. Ma quando il concilio viene attaccato e molti vengono uccisi, Covenant giura di dare la caccia a Talicto e scoprire la verità dietro al misterioso culto apparentemente nel cuore del massacro. Nell'oscura trama in cui viene trascinato, Covenant ha la certezza solo su una cosa: non fidarsi di nessuno.

John French aveva già lanciato una briciola di pane con l'uscita del racconto breve The Horusian Wars: The Purity of Ignorance, ma ora scopriamo la verità. Dopo l'uscita di quel racconto breve, molti si chiesero cosa fossero queste Horusian Wars e subito dopo tanti altri scoprirono, tramite varie discussioni di BG, la branca dell'Inquisizione degli Horusiani. Ciò che invece salta immediatamente all'occhio dei maggiori conoscitori degli Specialist Games è il protagonista di questo romanzo. L'Inquisitore Covenant è un personaggio del vecchio gioco Inquisitor, lo stesso che introdusse il famoso Eisenhorn e vari altri personaggi apparsi nella sua trilogia.
John French, apprezzato molto per le sue storie sulla Battaglia di Tallarn e la trilogia di Ahriman conclusasi lo scorso anno, ora torna con il primo romanzo di una nuova trilogia. Vedremo se sarà al livello della trilogia di Ahriman o se addirittura saprà confrontarsi con quella di Eisenhorn.

Space Marine Battles: The Eye of Ezekiel


Settembre 2017
336 pagine

Ezekiel, Gran Maestro dei Bibliotecari, deve guidare gli Angeli Oscuri alla vittoria contro un enorme armata di orki.

Nel tetro futuro del 41° Millennio, l'Imperium è assediato da razze aliene che non desiderano altro che sconfiggere, schiavizzare o divorare l'umanità. I più numerosi tra questi nemici sono gli orki, bruti inumani che non possono essere sottovalutati. Quando l'Adeptus Mechanicus invoca un antico patto con gli Angeli Oscuri, Ezekiel, Gran Maestro dei Bibliotecari, deve guidare la 5° Compagnia per liberare il pianeta Honoria dalla vasta armata orkesca. Anche se aiutati dai rinforzi dei reggimenti di Astra Militarum, gli angeli Oscuri affrontano una tremenda sfida e l'Adeptus Mechanicus sembra avere i propri motivi per farsi coinvolgere in questo conflitto...

In ogni gregge c'è la pecora nera. In questo, se la pecora se ne andasse, sarebbe persino un sollievo. C Z Dunn è una pecora nera.
Le sue storie sono piatte, hanno la potenzialità di essere fighissime perché gli vengono date delle trame interessanti o che coinvolgono personaggi famosi, ma il problema è che poi le scrive. Pandorax poteva essere un romanzo della madonna, ma si mantiene interessante solo in quei momenti che tirano fuori rivelazioni sui Cavalieri Grigi e i primi Gran Maestri, per il resto è una bella boiata. Trials of Azrael avrebbe dovuto rappresentare un duello epico tra Azrael e Khârn. Azrael e Khârn, non due personaggini. In breve, non ha nulla di epico.
Purtroppo è fissato con gli Angeli Oscuri, ma almeno fin ora aveva scritto solo storie nuove o semi-nuove. Ora però è arrivato il momento di gettare luce sulla vicenda che fece perdere un occhio ad Ezekiel e chi meglio di Dunn potrebbe scriverla? Chiunque tranne Goto, probabilmente.
La vicenda dell'occhio di Ezekiel nasce nel Codex Angeli Oscuri di 4a edizione, dove viene riassunta la Battaglia del Cancello Sularian che vide la 5° Compagnia degli Angeli Oscuri, i Primigeni Vostroiani, la Guardia di Ferro Mordiana e alcuni Reggimenti di Skitarii scontrarsi contro la Waaagh! Groblonik. Nel quarto giorno di guerra, un occhio di Ezekiel venne centrato da un proiettile. Gli Angeli Oscuri soccorsero il proprio Bibliotecario, lo salvarono e lo rimisero in sesto con l'occhio bionico che conosciamo tutti. Quando tornò sul campo, Ezekiel duellò con Groblonik usando i propri poteri psionici per incenerirgli il cervello, per poi decapitarlo. Dopo la sconfitta della Waaagh!, il Gran Maestro dei Bibliotecari Danatheum rinunciò al proprio titolo e lo lasciò ad Ezekiel, il quale si rifiutò di ricevere una protesi bionica migliore per rispettare il ricordo dei compagni caduti.
Questa è la storia che verrà approfondita in The Eye of Ezekiel, ma il passato dell'autore mi rende estremamente dubbioso.

Black Legion, di Aaron Dembski-Bowden


Agosto 2017
320 pagine

Abaddon ritorna dall'esilio ed erige la temuta Legione Nera.
I Figli di Horus possono non esserci più, ma dalle ceneri sorge la Legione Nera. Di ritorno dal suo lungo esilio autoimposto, Abaddon offre alle bande da guerra di Space Marine del Caos sparse per l'Occhio del Terrore una scelta semplice - unisciti a lui o muori. Mentre la sua nuova schiera guerriera emerge dall'Occhio del Terrore per devastare la galassia, niente può fermare il cammino di Abaddon, neanche il Capitolo dei Templari Neri - dedicati alla protezione del confine della tempesta - e nemmeno il Campione dell'Imperatore in persona.

Escludendo l'arrivo imminente di The Master of Mankind, questo è il romanzo che attendo di più in assoluto, non attendo così tanto neanche The Crimson King di Graham McNeill. Black Legion è il secondo romanzo della serie (non trilogia) sulla Legione Nera di Aaron Dembski-Bowden, il primo fu The Talon of Horus nel 2014. Dopo aver assistito ad un flashforward che ci porta brevemente all'incontro tra Abaddon e Sigismund durante la Prima Crociata Nera, Black Legion ci racconta come si arriva a quel duello, come la Legione Nera nasce dopo aver riunito i suoi creatori e come la Prima Crociata Nera portò al famoso ritrovamento di Drach'nyen.
L'esistenza di questo romanzo non è un segreto, i fan di Bowden seguono la sua scrittura fin dal momento in cui disse su Facebook di aver finito di scrivere The Master of Mankind. Bowden stesso è uno di quegli autori che accompagna i fan durante la scrittura dei propri libri e per Black Legion ha anche condiviso una parte del Dramatis Personae e l'introduzione. Ve li riporto qui:


Qui viene mostrata la differenza di titoli di Khayon e Ukris da The Talon of Horus a Black Legion.


Qui scopriamo l'arrivo di un personaggio di Horus Heresy sopravvissuto, un Centurione dei Divoratori di Mondi apparso in Betrayer e famoso per l'abilità con il meteor hammer.


E qui vediamo Khayon introdurre anche qui il romanzo. Se avete letto Talon of Horus, saprete che tutta la storia viene raccontata da Khayon.
Spero che facciano un'edizione limitata di questo romanzo come fatto con il primo, dato che cercherei a tutti i costi di acquistarla.

Lorgar: Bearer of the Word, di Gav Thorpe


2017

Dopo il romanzo su Perturabo, il quinto romanzo di Primarchs sarà dedicato a Lorgar. Non si sa ancora la trama, ma il nuovo calendario 2017 di Black Library rivela l'artwork di copertina. Dato che tutta la storia della conversione di Lorgar è stata raccontata da Bowden in The First Heretic e Aurelian, personalmente spero in un libro che racconti la conquista e la costruzione della grande Monarchia, sicuramente un modo efficiente di catapultarci in faccia tanti feels pensando alla fine che farà quella città. Altrimenti potrebbe essere una storia del tutto nuova come quella di Roboute Guilliman o Magnus the Red, sebbene quest'ultimo approfondisca l'amicizia tra Magnus e Perturabo già accennata in altri libri.

Iron Hands: The Eye of Medusa, di David Guymer

2017

Qui non c'è molto da dire, ma quel piccolo mucchietto di informazioni è piuttosto interessante. Non sappiamo i dettagli della trama, non abbiamo ancora visto la copertina provvisoria, non è neanche presente su Amazon o Bookmanager, ma sappiamo che David Guymer ha scritto il primo romanzo di una nuova trilogia che racconterà la storia del famoso Kardan Stronos.
The Eye of Medusa verrà accompagnato da un audiolibro chiamato Battle Calculus.
Persino Guymer spera che l'eventuale successo di questa trilogia possa portare alla realizzazione di un modello per questo personaggio.
Un altro romanzo nella stessa situazione di The Eye of Medusa, Lucius: The Faultless Blade, di Ian St. Martin, già autore di un audiolibro dedicato a Lucius l'Eterno e intitolato In Wolves' Clothing. Sappiamo solo che anch'esso sarà l'inizio di una nuova trilogia.

Mephiston: Blood of Sanguinius, di Darius Hinks


Settembre 2017
352 pagine

Il mondo santuario Divinatus Prime è stato perso dalla luce dell'Astronomican e nessuna nave può penetrare il suo velo. Solo il Signore della Morte in persona, il Capo Bibliotecario degli Angeli Sanguinari Mephiston, ha una speranza di discernere la sorte di questo mondo un tempo pio. Dopo aver messo in atto un potente rituale di sangue, Mephiston e una guardia d'onore composta dai suoi compagni Angeli Sanguinari raggiungono l'affranto mondo santuario trovandolo afflitto da guerra civile religiosa. Ogni fazione combatte per il dominio di un potente artefatto, la Lama Petrific, di cui si dice che sia stata impugnata dall'Imperatore Stesso. Eppure c'è qualcosa di più in moto rispetto ad un mero scisma ideologico, poiché Mephiston crede che Divinatus Prime possa offrire risposte sul come lui stesso sia diventato il Signore della Morte resistendo alla Rabbia Nera e forse persino un modo di porre fine alla Tara di tutti gli Angeli Sanguinari.

Tra le uscite del 2017, questo è già il secondo romanzo dedicato agli Angeli Sanguinari. Non è la prima volta che Mephiston appare come protagonista, poiché era già accaduto con il romanzo breve Mephiston: Lord of Death. La cosa molto interessante di questo libro è che anch'esso sembra essere il primo di una trilogia. Uno dei motivi per cui iniziai a giocare a Warhammer 40.000 con gli Angeli Sanguinari fu proprio Mephiston e ancora adesso rimane tra i miei personaggi preferiti, ragione per cui divorai Lord of Death.
Purtroppo non ho mai letto nulla di Hinks, anche se prima o poi leggerò sicuramente la sua trilogia di Orion e Warrior Priest, libro con cui ha vinto il David Gemmel Legend Awards 2011 nella categoria Nuovo Arrivato. Avendo anche sentito parlare molto bene di questo autore, non posso che attendere questo libro con ottimismo.

Vaults of Terra: The Carrion Throne e Watchers of the Throne: The Emperor's Legion, di Chris Wraight


The Carrion Throne
Maggio 2017
400 pagine

L'Inquisitore Erasmus e il suo accolito Spinoza sradicano un'oscura cospirazione sulla stessa Sacra Terra, il mondo capitale dell'Imperium.
Nelle infernali distese della Terra Imperiale, l'Inquisitore Erasmus dell'Ordo Hereticus serve come aitante e vigilante protettore, poiché persino il Mondo del Trono non è immune alle razzie dei propri nemici. Nel corso del suo dovere dedicato all'Imperatore, Erasmus viene coinvolto in un'oscura cospirazione, una che lo conduce fino alle sale del Palazzo Imperiale. Mentre si spinge in profondità nell'ombroso ventre dei numerosi distretti del palazzo, le sue investigazioni attraggono l'attenzione di forze nascoste e presto Erasmus e il suo accolito Spinoza vengono braccati - da eretici, xenos, servi dei Poteri Perniciosi o forse persino elementi rivali dell'Inquisizione. Col tempo scopriranno una terribile verità, una che, se permessa di uscire allo scoperto, potrebbe minare la struttura stessa dell'Imperium.

The Emperor's Legion
Settembre 2017
320 pagine

I guardiani più fidati dell'Imperatore combattono al fianco della sua elite di cacciatrici di streghe per difendere il Trono d'Oro.

Le Guardie Custodes hanno sorvegliato il Palazzo dell'Imperatore sulla Terra fin dalla fondazione dell'Imperium. Incaricati della protezione del Signore dell'Umanità da tutte le minacce, sia dentro che fuori, la loro temibile risolutezza è stimata in tutta la galassia e la loro armatura dorata è l'ultima cosa che un aspirante assassino o sabotatore vedrà mai. Insieme alle Vergini Nulle delle Sorelle del Silenzio, le quali sono un anatema sia per gli psionici che per gli stregoni, non c'è minaccia al Trono d'Oro che da soli non possano sopraffare... fino ad ora.

Perché vi parlo di due libri insieme? Non è per l'autore, ma per un altro motivo che penso sia più interessante. Non so se siate lettori di White Dwarf, ma in uno dei nuovi numeri mensili c'era un'intervista a Chris Wraight in occasione dell'uscita di Praetorian of Dorn. Al tempo la copertina provvisoria e la trama di The Carrion Throne era già in circolazione, ma procediamo con ordine. Sappiamo che l'8a edizione di Warhammer 40.000, in uscita nel 2017, porterà l'ambientazione ad un passo dalla resa dei conti con un approfondimento maggiore del nuovo background dedicato alla 13° Crociata Nera, il quale corrisponderà anche al ritorno di altri primarchi principi demoni. Alla fine dell'intervista, l'ultima domanda era un classico "A cosa stai lavorando adesso?". Wraight rispose parlando di un romanzo non ambientato durante l'Eresia, ma molto attuale. Stava parlando di The Carrion Throne.
Ciò che voglio dirvi è che secondo me Vaults of Terra e Watchers of the Throne sono due serie che puntano a raccontare cosa succede nel 999.M41 in momenti che si avvicinano sempre di più ai passi in avanti che compirà la nuova edizione del gioco.
Per quanto riguarda semplicemente la trama di questi romanzi, a mio parere possiamo aspettarci grandi cose. Wraight è colui che ha fatto passare la White Scars da Legione sfigata che a malapena due persone si cagano di striscio a Legione profonda con un primarca estremamente interessante e personaggi bellissimi come Yesugei. Per non parlare del magnifico lavoro fatto con i romanzi sui Lupi Siderali, tra cui spiccano Battle of the Fang e Blood of Asaheim. Se poi uniamo la validità di quest'autore a due libri che, dopo Horus Heresy e The Beast Arises, approfondiscono ulteriormente la Terra e mettono in campo verità nascoste e ardue sfide per Custodes e Sorelle del Silenzio, direi che l'attesa è tanta.

Giunti alla fine dei vari nuovi romanzi annunciati o scoperti negli ultimi giorni, nel 2017 ci saranno anche varie omnibus e ristampe di libri più vecchi.
Time of Legends: The Legend of Sigmar, di Graham McNeill. Nuova edizione della magnifica trilogia dedicata alla storia di Sigmar, i tre libri che hanno portato Sigmar a diventare il mio personaggio di Warhammer Fantasy preferito in assoluto. Avendo potuto leggere questa trilogia solo in ebook, non vedo l'ora di poter comprare la nuova edizione di questa omnibus. Se seguite la pagina Facebook dell'Astropate già da un bel po' di tempo, probabilmente avrete anche visto i miei passati post in cui parlavo occasionalmente dei miei progressi nella lettura di questa trilogia.
Space Marine Legends: Cassius, Shrike, Azrael, Lemartes. Tutti gli altri quattro libri di Space Marine Legends riceveranno la propria edizione regolare durante il 2017.
Glory Imperialis, omnibus riguardante l'Astra Militarum contenente Imperial Glory di Andy Hoare, Commissar di Mark Clapham e Iron Guard di Richard Williams. Non so gli altri due, ma in passato mi parlarono piuttosto male di Iron Guard.
Sisters of Battle: The Omnibus, di James Swallow. Omnibus contenente i due romanzi Faith & Fire e Hammer & Anvil e la versione in prosa dell'audiolibro Red & Black. Considerata la data Bookmanager "Settembre 2017", secondo me entro la fine dell'estate vedremo la tanto attesa uscita delle Sorelle Guerriere la cui esistenza era stata confermata nel video di Warhammer TV che aveva rivelato ufficialmente il modello di Magnus principe demone.
Ahriman: The Omnibus, di John French. Omnibus contenente la trilogia formata da Ahriman: ExileAhriman: SorcererAhriman: Unchanged e otto racconti brevi addizionali. Il libro che sto tanto aspettando per poter leggere questa trilogia in cui appare brevemente anche Iskandar Khayon.
Forges of Mars, di Graham McNeill. Omnibus contenente la trilogia formata da Priest of MarsLords of Mars Gods of Mars. Altra omnibus che aspetto, in modo da aggiungerla alla collezione e giocare una nuova partita a tetris con la mia libreria.
The Macharian Crusade: The Omnibus, di William King. Omnibus contenente la trilogia formata da Angel of FireFist of Demetrius  e Fall of Macharius. Ho veramente troppi libri da comprare nel 2017.
Legacy of the Wulfen. Omnibus che conterrà i due romanzi di War Zone Fenris, ossia Curse of the Wulfen di David Annandale e Legacy of Russ di Robbie MacNiven.
Ravenor, Ravenor: Rogue, Ravenor: Returned, di Dan Abnett. Come successo con la trilogia di Eisenhorn, anche la trilogia di Ravenor riceverà una ristampa. In ogni caso i miei occhi continuano a a non vedere Penitent, il secondo romanzo della trilogia di Bequin. Dan, muoviti.


Mi dispiace di aver parlato male solo di C Z Dunn, ma il 2017 sembra essere fantastico e Dunn riesce addirittura ad essere la pecora nera dell'anno.

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