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lunedì 14 gennaio 2019

Momenti BG 51: Gli Space Marine Primaris


Con Momenti BG 50 ho affrontato un argomento molto spinoso di Warhammer Age of Sigmar, spesso trattato tramite una grossa dose di disinformazione perché si pensa di poter apprendere tutto rimanendo aggiornati con i meme. Ecco, con Momenti BG 51 voglio fare qualcosa di simile per Warhammer 40.000, parlandovi di tutto ciò che concerne il perfezionamento di un Astartes e la sua attuale realizzazione chiamata Primaris. Si tratta di un altro argomento al centro di tante discussioni dove quasi sempre regnano argomentazioni incomplete e farcite di errori. Come ormai noto, Momenti BG non è solo definibile come una semplice serie di articoli di background, ma anche come il mio modo di diffondere chiarezza e completezza nell'informazione.
Detto questo e preso il tempo necessario alla lettura, possiamo partire.

Lo Space Marine e il suo miglioramento

Prima di parlare veramente dei Primaris, c'è molto altro di cui discutere. Innanzitutto, è bene ricordare cosa possiedano gli Space Marine rispetto a una persona normale, ossia ben diciannove organi aggiuntivi normalmente innestati in un intervallo di età che complessivamente ha i suoi estremi ideali tra i 10 e i 18 anni (ogni organo ha comunque il suo intervallo ideale). Insieme, questi organi, lo psicoindottrinamento e l'addestramento danno alla luce lo Space Marine. Tuttavia, il loro design non è perfetto e impossibile da migliorare, ragion per cui ci si potrebbe chiedere perché l'Imperatore non abbia reso ancora migliori i propri soldati. Un passo alla volta, affronteremo tutto.

L'imperfezione voluta dello Space Marine classico

Pensiamo per un momento ai Thunder Warrior. Sono il primo tipo di soldato potenziato che l'Imperatore abbia progettato, poiché i Custodes, al contrario, sono guerrieri. Una differenza molto importante perché i Custodes sono fatti per agire senza problemi come singoli individui e se necessario in gruppo, mentre i Thunder Warrior e poi gli Space Marine sono soldati atti ad agire in gruppo e a formare fratellanze, un generale spirito di cameratismo.
I Thunder Warrior sono stati creati in un determinato modo senza badare ad ulteriori perfezionamenti perché dovevano raggiungere un obiettivo ben preciso: affrontare le Guerre di Unificazione conquistando la Terra per il nascente Imperium. Successivamente, se non già morti a causa della loro obsolescenza programmata sotto forma di una veloce degenerazione cellulare o instabilità mentale, sono stati prontamente eliminati dai Custodes e il fatto è stato insabbiato per evitare disordini, inventando la storia dell'epica Battaglia di Monte Ararat in cui gli ultimi Thunder Warrior morirono concludendo l'Unificazione.
Gli Space Marine, la cui creazione iniziò già durante le ultime battute delle Guerre di Unificazione, avrebbero dovuto raggiungere un obiettivo diverso: conquistare la galassia. Per lo stesso motivo sono stati creati i Primarchi, comandanti che dovevano a tutti gli effetti essere nettamente superiori anche ai Custodes per guidare intere Legioni, però doveva esserci una falla. Gli Space Marine e i Primarchi non dovevano essere il meglio, dovevano essere l'opera adatta a soddisfare uno scopo per poi estinguersi. Come spiegato da Malcador il Sigillita, il piano dell'Imperatore aveva sempre incluso un evento paragonabile all'Eresia di Horus, solo che ci fu un imprevisto, ossia l'intervento anticipato degli Dei del Caos, il quale portò a conseguenze quali il danneggiamento del Portale della Rete terrestre da parte di Magnus. A parte casi di Primarchi con compiti specifici, tipo Magnus addetto al Trono d'Oro, gli altri fratelli e gli Space Marine si sarebbero dovuti estinguere con una guerra civile, lasciando al massimo qualche rimasuglio da eliminare con i Custodes. La galassia sarebbe dovuta appartenere agli umani ormai illuminati e padroni della Rete, non ai transumani.

In sostanza, l'Imperatore non prevedeva di mantenere gli Space Marine attivi nei successivi dieci millenni. Non prevedeva di creare il soldato perfetto capace di difendere la galassia per sempre, doveva solo essere adatto al suo compito. Per questo motivo lo Space Marine era migliorabile e ora ne analizzeremo i casi fino ad arrivare ai Primaris.

Il progetto di perfezionamento di Corvus Corax, Vincente Sixx e Nexin Orlandriaz

Corvus Corax, Primarca della Guardia del Corvo, pensò di creare una nuova tipologia di Space Marine durante l'Eresia di Horus, più precisamente dopo il Massacro del Punto d'Atterraggio avvenuto su Isstvan V, il quale decimò la Legione lasciandola in condizioni pessime a cui Corax tentò di rimediare velocemente. Corax raggiunse la Terra e chiese consiglio all'Imperatore, il quale gli permise di tentare la ricostituzione dei numeri originali della Legione tramite la creazione di nuovi Space Marine sperimentali. Il Primarca trovò il genoma generico di tutti i Primarchi in uno dei laboratori sulla Luna e da esso partì la creazione.
Sotto il costante consiglio e scrutinio del Primarca, il Capo Apotecario Vincente Sixx e il Genetor Nexin Orlandriaz del Mechanicum si occuparono degli studi sul progetto e riuscirono ad estrapolare il materiale genetico collegato a Corax e di conseguenza alla Guardia del Corvo, conducendo successive sperimentazioni in vitro, poi su animali e infine sugli aspiranti, impiantando il seme genetico perfezionato e prevedendo la rimozione delle ghiandole progenoidi, le quali sarebbero state obsolete.
In questo modo, questi nuovi Space Marine ebbero bisogno solo del carapace nero sotto forma di innesto, mentre ogni altro organo aggiuntivo crebbe in maniera totalmente autonoma in pochissimo tempo, esattamente come in un Custodes o in un Primarca. Non solo, questi nuovi Space Marine risultarono nettamente più potenti di un esemplare normale, che fosse per forza, resistenza, velocità o caratteristiche psichiche. Con un piano totalmente operativo, i marine successivi sarebbero stati portati a completa maturazione fisica e mentale in circa settanta/ottanta ore terrestri, dando vita non solo alla produzione di Astartes nettamente migliori, ma anche a una velocizzazione estrema del ripristino delle perdite, se non un enorme aumento di dimensioni delle Legioni.
Purtroppo, sebbene l'idea fosse stata buonissima e forse capace di riequilibrare un po' l'asse traditori-lealisti del 005.M31, tutto cadde rovinosamente a causa della Legione Alfa.
Corax produsse circa 500 Space Marine potenziati in questo modo, non sapendo che Alpharius e Omegon avessero contaminato il genoma trovato da Corax con un mutageno virale basato sul sangue di un demone. Ciò causò la rapida crescita di mutazioni quali masse muscolari deformi, corna, zanne, scaglie e chissà cos'altro nei novelli Space Marine. Vennero chiamati Raptor e la conservazione delle facoltà mentali permise loro di agire a tutti gli effetti come Guardie del Corvo lealiste agli ordini di Corax durante tutta l'Eresia di Horus.
La tecnologia per la creazione di questi Space Marine perfezionati venne poi tenuta da Alpharius e Omegon dopo il furto, ma non si conosce alcuna occasione in cui la utilizzarono.

Se non ci fossero state contaminazioni e l'Eresia fosse finita comunque allo stesso modo, probabilmente avremmo avuto Space Marine ancora più potenziati e con circa dieci millenni di anticipo.

Perfezionamenti temporanei di Alpharius e Omegon

Durante l'Eresia, è noto che Alpharius e Omegon abbiano sfruttato almeno una volta il proprio sangue per potenziare temporaneamente i propri legionari, facendone bere una goccia rispettivamente a Sheed Ranko e Kel Silonius per donare loro capacità e ricordi personali. Purché sia chiaro che l'omofagea degli Space Marine sia un organo che permette di acquisire ricordi tramite il consumo di carne o sangue di un soggetto, questa pratica pareva non limitarsi alla semplice acquisizione di ricordi. Ranko e Silonius non acquisirono semplicemente i ricordi dei propri Primarchi, ma furono a tutti gli effetti capaci di comportarsi, agire e ragionare come loro.
Attualmente non si sa se questo metodo di potenziamento temporaneo avesse altri effetti.

Fabius Bile, i Laer e i Terata

Avevo già parlato di questo fatto nel lontano Momenti BG 11, ma qui non voglio parlare della vita di Bile.
Dopo l'estinzione dei Laer da parte dei Figli dell'Imperatore, Bile fu affascinato dalle tecniche di ingegneria genetica usate da questa specie. Per questo motivo convinse Fulgrim di poter migliorare il seme genetico e gli organi di uno Space Marine. Le prime sperimentazioni in vivo vennero effettuate su Figli dell'Imperatore e Angeli Sanguinari rimasti gravemente feriti o uccisi durante la guerra del pianeta Omicidio, finché, qualche anno dopo, non si arrivò al potenziamento di Eidolon, Lord-Comandante dei Figli dell'Imperatore. Eidolon manifestò la capacità di emettere onde sonore potentissime e fu solo il primo di molti Figli dell'Imperatore che acquisirono un generico miglioramento dell'organismo e/o potenziamenti specifici. Questa, però, fu solo un'ulteriore sperimentazione e le fasi successive giunsero dopo l'operazione di contaminazione e furto effettuata dalla Legione Alfa. Horus ordinò ad Omegon (mentre impersonava Alpharius) di consegnare a Fabius Bile i dati ottenuti sul progetto Primarca, ma Omegon fornì volontariamente una versione corrotta cosicché risultasse inutile anche per i traditori. Insomma, Bile parve trarne comunque grossi vantaggi e dalla sua mente distorta nacquero i primi Terata, abomini ancora più orribili dei Raptor, poiché pure poco sani di mente. Se avesse avuto i dati giusti e completi, Bile avrebbe prodotto Space Marine migliori senza effetti collaterali? Chi può dirlo, magari avrebbe agito comunque lo scienziato pazzo, d'altronde è lui quello che ha riattaccato la testa ad Eidolon per poi resuscitarlo.

Il progetto Primaris di Belisarius Cawl e Roboute Guilliman

Il progetto Primaris è una delle opere più ambiziose dell'intera umanità e per iniziare a capirlo bisogna ripercorrere quanto sappiamo sulla vita di uno dei suoi maggiori artefici, ossia l'Arcimagos Dominus Belisarius Cawl.
Durante l'Eresia di Horus, intorno al 011.M31, Belisarius Cawl era un tecno-accolito stanziato nel Sistema Trisolian ed estremamente fedele all'Imperatore. Era tra coloro che vedevano l'Imperatore come l'Omnissia e che, strano a dirsi, valutavano molto positivamente la conservazione della forma umana e non eccessivamente cibernetica. A differenza di molti altri tecno-preti, Cawl si ritrovava ad avere una mentalità più simile ad Arkhan Land riguardo alle modifiche cibernetiche del corpo, anche se non agli stessi livelli del famoso Tecnoarcheologo. Cawl sosteneva l'esistenza di un punto di equilibrio perfetto tra la modifica cibernetica e quella umana, inoltre ammirava come l'Imperatore fosse riuscito a mettere in atto il miglioramento dell'essere umano grazie alla tecnologia, ma non come vero e proprio rimpiazzo della carne. Tuttavia, il tecno-prete pensava che l'obiettivo dell'Imperatore fosse l'effettivo miglioramento dell'uomo, al contrario di quanto fosse realmente, come sostenuto da un altro tecno-prete amico di Cawl: Friedisch Adum Silip Qvo. Friedisch aveva giustamente capito che i transumani fossero uno strumento per un fine e che il futuro sarebbe stato consegnato nelle mani degli umani, pensiero assolutamente non accettato da Cawl. Quest'ultimo arrivò anche a sostenere quanto fosse ideale il concetto dell'armatura potenziata, poiché indossabile e rimovibile in base alla necessità. Ai tempi, Cawl teneva con sé anche un servitore di nome Tez-Lar, chiamato così in onore di Nikola Tesla, da lui considerato un antico studioso da ammirare e possessore di un'esperienza su talmente tanti campi da dover ambire a uno status simile. Nonostante avesse questa ambizione e trovasse affascinante gli studi robotici, la sua maggiore passione rimaneva nella bioingegneria.
Ci si potrebbe chiedere come mai un semplice tecno-accolito sia stato contattato da Roboute Guilliman solo un decennio dopo per un progetto così grande, a parte l'evidente corrente di pensiero affine alla sua realizzazione. In realtà, ai tempi, Cawl era vecchio per detenere solo questo rango, infatti si trovava con quattro ranghi in meno rispetto a quello che meritasse, poiché il suo grande genio e i suoi eccellenti successi sul campo si dovevano costantemente scontrare con la sua disobbedienza agli ordini diretti o l'esposizione esplicita delle proprie idee, un po' come Koriel Zeth di Marte, nota tecno-pretessa atea.

Dopo essere stato spedito su sei mondi-forgia nel corso di diciannove anni, Cawl si ritrovò a servire la Magos Domina Hester Aspertia Sigma-Sigma, ottenendo anche il nuovo rango di Adepto generico, sebbene fosse stato indirizzato verso il ramo della Legio Cybernetica (prediligeva comunque gli studi biologici, semplicemente obbediva per una buona volta mentre sperimentava in segreto). Durante il suo servizio nel Sistema Trisolian, Cawl lavorò ad un nucleo capace di potenziare il proprio intelletto, più di quanto potessero fare altre tecnologie analoghe. Un fatto interessante se consideriamo quanto Arkhan Land si opponesse all'utilizzo di dispositivi simili su di sé perché secondo lui lo avrebbero reso più stupido. Con l'arrivo di Sota-Nul, Horus, Abaddon e molti altri eretici nel Sistema Trisolian, si scatenò una battaglia in cui Aspertia decise di schierarsi con Horus e il Mechanicum Oscuro di Kelbor-Hal. Inizialmente Cawl finse di stare dalla loro parte, ma nel corso di poco tempo e sempre con Friedisch al proprio fianco, riuscì a ribellarsi e uccidere Aspertia. Prima di questo omicidio, però, volle recuperare tutta la conoscenza accumulata dalla suddetta Domina. Infine, rubò una piccola nave e fuggì verso la Terra insieme a Friedisch.

Attualmente non è noto cosa sia successo nel decennio successivo, ma fatto sta che nel 021.M31, poco dopo la Seconda Fondazione, Roboute Guilliman contattò Cawl per la realizzazione di una nuova forma di Space Marine atti ad aiutare l'Imperium nel suo prossimo momento più buio. Per aiutarlo, Guilliman gli donò antichi testi scientifici, ciò che rimaneva delle annotazioni dell'Imperatore e il Sangprimus Portum, un artefatto contenente materiale genetico di ogni Primarca. D'altronde Guilliman aveva scritto il Codex Astartes per il momento storico in cui l'Imperium si trovava e probabilmente lo avrebbe cambiato prima per adattarsi all'introduzione dei Primaris, se di mezzo non ci fosse chiaramente stato lo scontro con Fulgrim che lo portò ad un istante dalla morte.
Così Cawl, insieme ai suoi numerosi sottoposti, iniziò a radunare bambini prelevandoli da molti mondi, in particolare quelli di reclutamento dei numerosi Capitoli esistenti, la Terra o direttamente Marte, per poi sottoporli a numerose sperimentazioni alternate a periodi di criostasi. Un esempio è Decimus Androdinus Felix, futuro Primaris degli Ultramarine che, da bambino, venne prelevato dal gruppo di neofiti che, tramite successive selezioni, sarebbero stati indirizzati verso l'Ultramar Auxilia, il Capitolo degli Ultramarine o svariate cariche importanti nel Regno di Ultramar. Lui, come molti altri, venne risvegliato dalla criostasi varie volte in date diverse per assicurarsi della preservazione dell'integrità mentale. Allo stesso tempo, lo scorrere dei millenni generò mutamenti in Cawl, il quale cambiò radicalmente il proprio modo di vedere il potenziamento cibernetico finendo per diventare uno dei tecno-preti più grossi e mostruosi mai visti, proprio ciò che aveva sostenuto di non diventare guardando Hester Aspertia durante l'Eresia. Oh, l'ironia che si crea quando hai bisogno di maggiore potenza intellettiva e i tuoi dati di personalità si sovrappongono nel corso degli anni.

Non è noto quanto tempo Cawl abbia speso nella creazione del progetto Primaris, ma sicuramente andò avanti oltre il 121.M31, anno nel quale Guilliman venne messo in stasi. L'assenza di Guilliman non mise in pausa i lavori di Cawl e dei tecno-preti al suo servizio all'interno della nave Zar-Quaesitor, lavori spesso accompagnati dalla musica di Mozart tanto gradita dall'Arcimagos, ma ne impedì la rivelazione. Ironicamente, l'Imperatore, l'Imperium, Cawl e Guilliman avevano tutti visioni diverse sulla questione del transumano.
L'Imperatore, come spiegato prima, non avrebbe mai lavorato personalmente ad una versione migliore dello Space Marine, poiché avrebbe semplicemente dovuto raggiungere il suo obiettivo per poi essere smantellato.
L'Imperium (e in questo includo anche buona parte dell''attuale Mechanicus) non avrebbe mai toccato ciò che ritenevano il lavoro sacro del loro dio. Ciononostante, casi come la Fondazione Maledetta dimostrano come nel corso dei millenni ci fosse già stato il remoto tentativo di migliorare quanto fatto dall'Imperatore definendo pure certi tratti caratteristici dei semi genetici come difetti rimediabili.
Cawl e Guilliman sono come due facce della stessa medaglia. Entrambi non avrebbero mai fatto a meno del transumano sotto forma di astartes, poiché il primo, in origine, lo considerava erroneamente come il passo successivo per l'intera Umanità, ignorando dettagli importanti come la loro sterilità; il secondo, invece, non avrebbe mai pensato che i suoi soldati fossero uno strumento. Per lui sarebbero sempre stati difensori necessari al servizio dell'Umanità e un loro miglioramento avrebbe semplicemente giovato. Come poteva immaginarsi che, resuscitando e andando davanti a suo padre, avrebbe visto una verità così sconvolgente, dove lui è solo una pedina di un sogno mai realizzato? Ma questo è un discorso che continueremo un'altra volta.
Cawl dovette attendere il ritorno di Guilliman perché chiaramente nessuno avrebbe mai accettato la sua opera senza un'individuo così importante ad approvarla. Tutti lo avrebbero semplicemente additato come un bugiardo e un eretico, condannandolo a morte e distruggendo ogni suo sforzo. Solo la presenza del primarca che aveva commissionato tutto gli avrebbe permesso di rivelare questo progetto. Non a caso, ci furono comunque aspre critiche e grandi accuse di blasfemia nei confronti di Cawl.
Inoltre, Guilliman trovò talmente complicato un lavoro simile che non si aspettò un gruppo di Primaris superiore alla Compagnia. Fu fortemente smentito.

Ora che abbiamo chiarito alcune questioni, passiamo ad un approfondimento più specifico su questi Primaris.

Biologia dei Primaris

Organi aggiuntivi

Un Primaris, oltre ai diciannove organi standard degli Astartes, ne possiedono altri tre:
  • Spire tendiniche (L'Acciaio Dentro): I muscoli dei Primaris sono rinforzati grazie a cavi durametallici e altri muscoli aggiuntivi che possono contrarsi con una potenza incredibile, aumentando la forza dell'individuo e donandogli un ulteriore strato di difesa interna.
  • Magnificat (L'Amplificatore): Una piccola ghiandola endocrina inserita al centro del cervello, capace di secernere ormoni che incrementano le funzioni di crescita del corpo e potenziano le funzioni di alcuni organi aggiuntivi, in particolare la biscopea e l'osteomorfo (rispettivamente gli organi che favoriscono lo sviluppo muscolare e osseo). In realtà il Magnificat è un organo incompleto, poiché si tratta di una sola metà di Ghiandola Immortis a doppia valvola (nota anche come Creatrice di Dei), un organo creato dall'Imperatore per i primarchi. Belisarius Cawl è riuscito a trovare il materiale e i progetti per costruire solo il lobo destrofico (metà destra), mentre i piani del sintarius (metà sinistra) sono andati distrutti. Non è noto se questo atto di distruzione sia stato opera dell'Imperatore o di qualcun altro.
  • Fornace Belisariana (Il Revitalizzante): Un organo dormiente che si collega ad entrambi i cuori dello Space Marine. In casi di stress estremo o di violenti traumi, l'organo secerne un grosso quantitativo di sostanze chimiche autoprodotte - un iper-miscuglio contenente iperstimolanti, anestetici, soppressori del dolore, ormoni e altre sostanze che aiutano la rapida ricrescita di ossa e tessuti. Successivamente, la ghiandola ritorna dormiente e impiega un po' di tempo a ricaricare la propria riserva di sostanze. Nella pratica, però, spesso la Fornace Belisariana è l'ultima risorsa di un marine, poiché si attiva in situazioni estremamente critiche e permette al soggetto di sentirsi temporaneamente invincibile, quindi capace di infliggere moltissimo danno alle linee nemiche prima di morire. Se il marine sopravvive, allora l'assistenza di un Apotecario potrebbe salvargli la vita, ma spesso l'attivazione della Fornace corrisponde all'aver subito una ferita molto grave da cui non è detto che il marine guarisca.
Le spire tendiniche e il magnificat sono installati fra i 12 e i 13 anni nelle fasi Primaris Alpha e Beta, posizionate dopo le fasi 3 e 4 (biscopea e osteomorfo). Solitamente queste due fasi Primaris avvengono simultaneamente.
La fornace belisariana, invece, avviene tra i 15 e i 16 anni e rientra nella Fase Primaris Gamma, posizionata dopo la fase 15 (neuroglottide). La fornace belisariana richiede assolutamente la presenza del rene oolitico, poiché le sostanze prodotte dalla ghiandola sono a tutti gli effetti tossiche e solo il rene oolitico risulta capace di smaltirle.

A livello biologico, un Primaris pare essere generalmente più resistente nei confronti dell'influenza caotica. Un esempio è Danic Vesleigh, Intercessor degli Angeli Oscuri che subisce una grave ferita psionica, la quale avrebbe dovuto causare un'infezione da parte di una peste di natura caotica con un suo successivo spargimento su altre persone. Nonostante la ferita, Vesleigh non è stato minimamente influenzato dalla peste. Questo non implica un'immunità da parte di qualsiasi potere psionico caotico, ma mostra chiaramente una certa resistenza.

Seme genetico

Grazie al supporto del Sangprimus Portum, Cawl e i tecno-preti al suo servizio sono riusciti a migliorare le prestazioni del seme genetico nell'organismo dei Primaris e a ovviare alcune mancanze dei classici. Non c'è stato alcun tentativo di rimuovere mutazioni non propriamente dannose come la pelle pallida tipica delle Guardie del Corvo o quella nera carbone delle Salamandre, pur essendo essi stessi malfunzionamenti del Melanocromo, ma ora tutti i Capitoli hanno nuovamente accesso agli zigoti di tutti gli organi aggiuntivi. Questo pare aver consentito la reintegrazione di organi precedentemente non funzionanti in certe linee genetiche, ad esempio quella dei Magli Imperiali, la quale aveva perso l'utilizzo della ghiandola di Betcher e della membrana di An-Sos.

Secondo le valutazioni di Cawl comunicate intorno al 110.M42, la percentuale di devianza è dello 0,001% e ciò pareva rendere molto più improbabile il manifestarsi di grossi difetti genetici quali la Sete Rossa, la Rabbia Nera e il Wulfen. Inizialmente i Primaris della linea genetica di Sanguinius hanno effettivamente dimostrato di non avere alcun segno di Sete Rossa, ma i decenni successivi alla loro introduzione hanno dimostrato la sua totale presenza anche in questo tipo di marine. Anche il Wulfen si è totalmente manifestato, come dimostrato dalla battaglia di Cumulo di Smelter: durante gli scontri con dei corsari eldar oscuri, interi branchi di Inceptor sono caduti preda del Wulfen.
La Rabbia Nera, invece, pare non essersi ancora manifestata, ma, considerando gli altri risultati, non è da escludere una sua comparsa futura.

Con il Sangprimus Portum nelle proprie mani, Cawl è riuscito a testare il materiale genetico di tutti i primarchi, anche quelli traditori e persino i due perduti. Risulta ragionevole pensare che non ci siano stati problemi con i test, dato che i tradimenti sono avvenuti per questioni di fedeltà, nulla che abbia a che fare con il DNA. D'altronde lo dimostrano anche tutti i lealisti provenienti da Legioni traditrici. Infatti, i test hanno avuto  successo e Cawl ha suggerito l'utilizzo di tutti questi semi genetici per sfruttare al meglio tutte le loro capacità. Guilliman non si è dimostrato d'accordo, probabilmente perché per lui la ferita del tradimento dei fratelli è ancora abbastanza aperta. Per l'Imperium è una faccenda avvolta nella leggenda e avvenuti diecimila anni fa, Guilliman ha realmente vissuto solo 220 anni circa dalla fine dell'Assedio.
Nonostante questo, ci sono altre considerazioni da fare. La possibilità di creare Capitoli a partire dal seme genetico delle Legioni traditrici non stupisce più di tanto, poiché la Fondazione Oscura (la 13a) è in gran parte avvolta nel mistero, ma la storia del Capitolo Spettri della Morte (apparenti successori della Guardia del Corvo) e quella di Crysos Morturg, veterano lealista della Guardia della Morte sembrano collegarsi in modo sospetto, tanto quanto la Fratellanza dei Mille ha piccole somiglianze sospette con la Stirpe dei Mille. Pare comunque che Cawl abbia bellamente ignorato l'idea di non usare il seme genetico delle altre nove legioni conosciute, come dimostra il nuovo Capitolo Primaris Figli della Fenice. La loro araldica e il loro nome ricordano veramente molto i Figli dell'Imperatore, anche se nei documenti ufficiali sono ritenuti successori dei Magli Imperiali. Chissà, forse è stata solo un'ispirazione estetica, forse è stato realmente usato quel seme genetico.
A tutto questo si aggiunge anche la straordinaria possibilità di produrre Space Marine con lo stesso seme genetico delle due Legioni Perdute. Su questo è impossibile discutere, poiché non sappiamo assolutamente nulla sul loro nome e la loro araldica, quindi non è neanche possibile capire se siano già stati prodotti in massa all'insaputa di tutti. Qualche marine sperimentale c'è stato, dato che i risultati dei test sono stati tratti da loro, ma da quel punto in poi tutto è avvolto nel mistero. Forse un giorno un altro angolino oscuro verrà alla luce.

Psicoindottrinamento

Dopo l'installazione del nodo catalettico, ossia la fase 6 della creazione di uno Space Marine, può iniziare l'ipnoterapia o psicoindottrinamento, spesso all'interno di una macchina chiamata hypnomat. Questa pratica ha due grosse utilità: la prima è consentire al marine di apprendere il totale controllo dei propri innesti ed eventualmente di ricevere l'impianto di alcuni ricordi che vanno ad aiutare l'utilizzo di certe tecniche di combattimento. La seconda permette di fortificare la fede dell'aspirante nei confronti dell'Imperatore, non solo indottrinandolo nel senso stretto del termine, ma anche rendendolo meno influenzabile dal Caos rispetto ad un uomo comune.
Un perfezionamento dello Space Marine in tal senso era già stato fatto in passato con la creazione dei Cavalieri Grigi. Vengono utilizzate forme ancora più avanzate di bioingegneria e psicochirurgia, le quali consentono loro di diventare completamente immuni all'influenza caotica. Come se non bastasse, dopo tutti i diciannove innesti comuni, i Cavalieri Grigi subiscono l'impianto di protezioni argentee sotto la pelle di tutto il corpo.
Nel caso di uno Space Marine Primaris, la resistenza nei confronti dell'influenza caotica pare giocare un ruolo importante, infatti, dopo oltre un secolo di guerre e costanti esposizioni, il Caos non ne ha ancora corrotto uno. Tuttavia, non hanno assolutamente la stessa immunità di un Cavaliere Grigio, quindi c'è qualche considerazione da fare.

Convertire al Caos un Primaris risulta attualmente impossibile, ma ciò non vuol dire che non possano essere creati in qualche modo. Allo stesso tempo, però, bisogna sempre considerare come i caotici creino i propri astartes. I loro metodi includono seme genetico rubato, bambini rapiti, clonazioni, abomini mutanti capaci di partorire astartes fatti e finiti e altro ancora. Come se non bastasse, uno Space Marine eretico, dopo anni di servizio, è già potenziato dai doni che il Caos gli offre, quindi un Primaris non offrirebbe necessariamente vantaggi che qualche dono non possa già offrire e superare.
Dando anche per scontato il fatto che una banda da guerra riesca a produrre dei Primaris e che sia possibile indottrinarli con un odio totale nei confronti di tutto ciò che l'Imperium rappresenta, purtroppo le armature MkX non crescono sugli alberi. Diamo pure per scontato che una forgia infernale (mondi forgia caotici) acquisisca i progetti per produrla? Anche facendolo, la diplomazia tra caotici impedisce qualsiasi sorta di distribuzione di massa. Una banda ne ammazzerebbe un'altra per accaparrarsi i servizi di quella forgia, quella forgia stessa potrebbe essere attaccata da un'altra per acquisire almeno una parte dei progetti, etc.
In sostanza, la creazione di un Primaris caotico potrebbe rientrare nel possibile, ma ciò non lo equipaggia automaticamente di armatura MkX, fucile requiem modello MkII Cawl o qualsivoglia altro equipaggiamento. Un "Primaris con le punte" risulta quindi molto improbabile, mentre marine resi più massicci e potenti dal Caos sono all'ordine del giorno.

La trasformazione da classico in Primaris

Per diverso tempo, tra i ranghi dell'Adeptus Astartes, si è discusso se fosse possibile trasformare uno Space Marine classico in un Primaris. Il primo caso è stato quello di Marneus Calgar, Maestro Capitolare degli Ultramarine.
Il processo è avvenuto in una sala operatoria auto-sterilizzata comprendente un tavolo in marmo appositamente scolpito in modo da far fluire la copiosa quantità di sangue persa durante lo svolgimento. Marneus Calgar è stato aperto da capo a piedi e la sua cassa toracica è stata frantumata per permettere l'installazione dei tre organi aggiuntivi, infine un individuo potente quanto lui è morto. Dopo venti minuti di suture e continua elettrostimolazione del cuore, i chirurghi sono riusciti a far attivare la Fornace Belisariana inserita precedentemente, facendo ripartire l'organismo di Calgar.

Nonostante questo successo iniziale, stando ai dati raccolti da Cawl, i rischi sono estremamente alti: attualmente c'è un gran brutto 61,6% di fallimento e il miglioramento del processo richiede molto tempo. Come poi evidenziato dal Diacono Vectragos, tecno-prete di Bellona al servizio di Cawl, la percentuale di fallimento rende impossibile la transizione di massa e i benefici in termini di efficienza dell'organismo non reggono il confronto con tutti i fattori di rischio. A tutto questo si aggiunge un'altra nota negativa, poiché non tutti i marine risultano adatti alla trasformazione.

Vectragos parla della trasformazione in Primaris usando il termine Riti Calgariani. Risulta ovvia l'origine di questo nome, ma non è noto se qualcun altro lo utilizzi.

La Fondazione Ultima

Dopo aver parlato di come sia fatto un Primaris, è ora di parlare della loro organizzazione. Come vennero addestrati, come si sparsero tra i Capitoli, come vennero integrati al loro interno, etc.

Gli Scudi Grigi

Gli Space Marine Primaris offrirono subito una grande opportunità all'Adeptus Astartes, ma con migliaia e migliaia di esemplari a disposizione, ovviamente si manifestò la necessità di distribuirli tra rinforzi nei Capitoli già esistenti e pionieri di altri completamente nuovi. Per combinare questa distribuzione con il tentativo di riguadagnare una parvenza di equilibrio in una galassia appena spaccata a metà dalla Cicatrix Maledictum, venne lanciata la Crociata Indomitus.
Circa metà dei Primaris venne utilizzata per fondare nuovi Capitoli tramite la Fondazione Ultima, il cui nome è un chiaro omaggio al simbolo della linea genetica di Guilliman, l'ultima degli Ultramarine. L'altra metà venne riunita in un'enorme schiera che Guilliman definì formalmente i Figli Non Numerati dei Primarchi. Oltre ad essere spesso chiamati solo Figli Non Numerati, tra i ranghi si diffuse sempre di più l'appellativo Scudi Grigi, il quale deriva dalla loro araldica.
Tutte le armature degli Scudi Grigi portarono i colori basilari del proprio Capitolo progenitore, accompagnati da un chevron grigio chiaro sugli spallacci, inoltre, per ordine di Guilliman, vennero organizzati in squadre composte da marine provenienti da linee genetiche diverse affinché essi imparassero reciprocamente dai propri confratelli in modo da non ripetere le incomprensioni tra Capitoli (o Legioni) avvenute in passato.

Con tutte queste pratiche, Guilliman prende a piene mani dal passato, ispirandosi ai primissimi anni delle Legioni. Inizialmente, tutte le Legioni erano identificate con il proprio numero e nessuna portava un'araldica particolare, optando per un semplice grigio ceramite. Lo sviluppo delle proprie sottoculture e la scoperta dei Primarchi diede progressivamente vita alle varie araldiche. L'immagine qui riportata rappresenta un legionario della VII Legione, prima di essere conosciuta come Magli Imperiali, ma con le prime tracce di quelli che sarebbero stati i loro colori. Nel M42, invece, Guilliman ha fatto un uso opposto del grigio ceramite. Il chevron si pone sopra i colori già esistenti della linea di sangue, come a simboleggiare l'appartenenza ad essa, ma non necessariamente al Capitolo progenitore. Il nome informale, invece, richiama il concetto degli Scudi Neri (vedi Momenti BG 19). Mentre quest'ultimi rinnegavano la propria appartenenza a una Legione, loro la adottano, ma non ancora pienamente. I colori degli Scudi Grigi mostravano perfettamente il concetto di essere figli di un Primarca, ma non ancora membri di un Capitolo ben preciso.
Non è finita qui, poiché l'ispirazione agli eventi del passato si trova anche nella decisione di far combattere fianco a fianco marine provenienti da linee genetiche differenti. Durante la Grande Crociata, questa pratica era molto più limitata e consisteva nel mandare temporaneamente qualche marine a combattere in una Legione diversa. La Stirpe dei Mille aveva l'abitudine di inviare temporaneamente i propri Capitani in altre Legioni in modo che imparassero da esse (Phosis T'kar nei Lupi Lunari, Hathor Maat nei Figli dell'Imperatore, Khalophis nei Guerrieri di Ferro, Ahriman nei Predicatori e Uthizzar nei Lupi Siderali), ma, a parte questo caso speciale, tale fenomeno accadeva regolarmente con legionari di ogni grado. Dopo l'Eresia, la pratica divenne molto più limitata e spesso (ma non sempre) effettuata tra Capitoli della stessa linea genetica. I Signori dei Falchi sono molto rinomati per l'abilità dei propri piloti e per questo non è raro che dei piloti di Thunderhawk effettuino un periodo di servizio tra loro per migliorarsi; i Mentori prestano intere squadre ad altri Capitoli per motivi di insegnamento reciproco; alcuni marine dei Cacciatori Oscuri servono temporaneamente nelle Furie Bianche per mantenere stretto il legame tra successore e progenitore; gli esempi sono molteplici, potremmo andare avanti. La Deathwatch, sebbene possa sembrare l'organizzazione più simile, in realtà non è da considerarsi un esempio di questa pratica, poiché sicuramente capita che i marine imparino qualcosa dai propri cugini, ma il vero proposito dei Kill Team è sfruttare le migliori abilità dei Capitoli, non trasmetterle tra compagni.

Durante tutta la durata della Crociata Indomitus, i ranghi degli Scudi Grigi si svuotarono sempre di più. Non solo per questioni di perdite in battaglia, ma anche perché i Primaris furono consegnati come rinforzi per i Capitoli già esistenti, adottando la loro araldica e le loro tradizioni.
Dopo centododici anni, la Crociata Indomitus terminò con la vittoria nella Battaglia di Raukos. Subito dopo venne organizzato il Trionfo di Raukos, un evento paragonabile all'antico Trionfo di Ullanor che vide la partecipazione di quarantamila Space Marine classici, ventimila Space Marine Primaris, due milioni di Guardie Imperiali, tre conventi di Sorelle Guerriere e tante altre truppe tra Cavalieri, Titani, Skitarii, Marina Imperiale, Sorelle del Silenzio e Custodes. Dopo questa celebrazione, gli ultimi Scudi Grigi vennero divisi nei soliti due metodi, andando ad inserirsi in Capitoli già esistenti o formandone di nuovi. Uno dei nuovi fu la Lancia del Lupo, il primo Capitolo Successore dei Lupi Siderali dopo circa novemila anni.

Addestramento

Prima di essere schierati nella Crociata Indomitus, i Primaris ricevettero forme diverse di addestramento.
Durante i loro periodi di stasi, i Primaris vennero addestrati tramite moltissime varianti di simulazione di guerra. Schieramento dall'orbita, combattimento contro diversi tipi di nemici e ogni altra sorta di addestramento.

Durante i millenni, i Primaris furono addestrati prima tramite esercizi, duelli e soprattutto simulazioni di guerra presso zone remote di Marte, sempre in situazioni controllate contro diversi tipi di servitore da combattimento schierati dai tecno-preti. Una di queste operazioni d'addestramento fu effettuata nei pressi del Labirinto Noctis e divenne nota come Guerra Glitch, mentre altre due avvennero rispettivamente su Deimos e Phobos, le due lune marziane. Ogni operazione, volta a migliorare la propria capacità di conservare munizioni e selezionare bersagli prioritari in casi di inferiorità numerica, venne seguita dal recupero dei cervelli incapsulati di ogni servitore in modo da produrre un nuovo corpo clonato da riutilizzare nelle esercitazioni successive.
Una volta considerati pronti paragonando i risultati dell'individuo con quelli dell'intero insieme, i Primaris furono progressivamente reinseriti in stasi come nelle prime fasi di controllo della stabilità mentale, in modo da continuare il proprio addestramento tramite simulazioni totalmente digitali.

Dopo l'arrivo di Guilliman sulla Terra, ma prima che la Crociata Indomitus fosse lanciata, un numero non molto grande di Primaris venne selezionato per unirsi ai rinforzi della Battaglia di Cancello del Leone, ossia l'invasione del Palazzo Imperiale da parte delle legioni demoniache di Khorne. Pur avendo ricevuto insegnamenti sull'esistenza del Caos, il Grande Nemico, molto probabilmente nelle simulazioni digitali non ci furono mai scontri contro forme ben precise di demoni, come testimonia un Primaris che, dopo aver combattuto contro i demoni khorniti sulla Terra, fu inserito negli Angeli Oscuri e durante una battaglia classificò con sicurezza i demoni di Tzeentch come fossero xenos e correggendo erroneamente un altro Primaris che li definì un tipo di demone a loro ignoto.

Nel tempo attuale, invece, i Primaris ricevono un addestramento normale come ogni Space Marine, ma il loro inserimento tra i ranghi del Capitolo avviene in maniera un po' differente. Ne parleremo dopo.

L'integrazione dei Primaris

I Primaris furono integrati in modi molto diversi in base al Capitolo in questione e al momento in cui ciò avvenne. Nei primi anni della Crociata Indomitus, nessun Primaris che dovesse inserirsi in un Capitolo già esistente aveva un reale rango di comando e non c'erano Capitani, Sergenti o simili. Inizialmente le unità di Primaris adottarono forme diverse di gerarchia, una delle quali prevedeva il ruolo di leader per il marine più "anziano" della squadra. Per semplicità, in questo caso l'anzianità veniva dettata dall'ordine d'inserimento nelle capsule di stasi dopo le sessioni reali d'addestramento, come se essere stati inseriti prima esprimesse rudimentalmente una maggiore abilità. Dopo aver acquisito l'esperienza necessaria in guerra, allora ci sarebbe stata una promozione per l'individuo più adeguato.
Con il passare degli anni e delle promozioni anche tra gli Scudi Grigi, la gestione divenne ancora più variegata in base al Capitolo in questione. I Novamarine, ad esempio, ricevettero i propri Primaris solo alla fine della Crociata Indomitus e e li tenettero provvisoriamente al di fuori dell'organizzazione del Capitolo, in modo da farli prima integrare con la cultura del Capitolo. Successivamente, vennero inseriti nella 5a Compagnia e, come mostrato dal Sergente Inceptor Justinian Parris, almeno una parte di loro mantenne il rango acquisito negli Scudi Grigi, ma magari venne inserito in un altro tipo di squadra.

L'integrazione, però, non fu sempre facile. Proprio come negli anni in cui i Legionari terrestri dovettero confrontarsi con i nuovi provenienti dal pianeta su cui era stato trovato il loro primarca, con i Primaris si verificò un nuovo scontro tra culture, anche se, pure qui, diverso su vari aspetti. Durante la Grande Crociata gli Space Marine dovettero adattarsi reciprocamente alla cultura sviluppata dalla Legione negli anni precedenti il ritrovamento del primarca e a quella del primarca stesso. La XVII Legione cambiò radicalmente quando Vulkan introdusse sempre di più la cultura del Culto Prometeico, mentre non serve spiegare quanto cambiò la XII dopo l'avvento di Angron. Allo stesso modo si potrebbero citate tutti i numerosi casi.
Con i Primaris, invece, i Capitoli si trovarono davanti Legionari con pensieri estremamente variegati. I nuovi marine provenienti dal pianeta natale del Capitolo non furono sempre felici di essere assegnati a qualche Successore, poiché alcuni di loro avevano servito per anni tra gli Scudi Grigi e speravano di poter rivedere il pianeta su cui erano nati o che guardavano con ammirazione fin da prima di essere scelti come futuri Primaris. Bjarni Arvisson, Sergente Inceptor della Lancia del Lupo, non fu immediatamente entusiasta all'idea di non poter rivedere Fenris e servire nei Lupi Siderali, mentre Justinian Parris, nativo di Iax, fece fatica ad inserirsi nella cultura dei Novamarine, poiché ormai era abituato a seguire quella dei progenitori Ultramarine. I Lupi Siderali sono, tra l'altro, un Capitolo che, oltre alla diffidenza iniziale, richiese il superamento della Prova di Morkai, nonostante i Primaris appena arrivati non avessero bisogno di bere dal Calice del Wulfen. Inoltre, i Primaris dovettero anche superare il viaggio lungo miglia tra le lande fenrisiane senza l'ausilio di armi o armature, tentando di non cedere ai propri istinti. La maggior parte superò la prova, ma ci furono comunque dei dispersi.
Un confronto differente fu quello della vera e propria estraneità. Marine come Dante videro i Primaris come una salvezza, la cura che Corbulo cercò in lungo e in largo per secoli. D'opinione diversa fu Gabriel Seth dei Supplizianti, il quale li vide come un rimpiazzo, quasi come degli Ultramarine in armatura rossa perché non mostravano segni di Sete Rossa o Rabbia Nera, ciò che secondo lui li rendeva figli di Sanguinius. Senza scendere in un discorso su Seth che pare sputare ancora una volta su tutta la cultura dei propri progenitori ignorando quanto gli Angeli Sanguinari siano molto altro oltre ai propri difetti, ma anche sul numero di sforzi fatti da persone come Corbulo per trovare una cura alle maledizioni dei propri fratelli, alla fine tutti questi pensieri caddero come un fragile castello di carte. I Primaris degli Angeli Sanguinari cominciarono a mostrare forti segni della Sete Rossa ed è facile capire perché Seth abbia iniziato ad utilizzarli. Parlando più in generale, si formò un pensiero di sostituzione nei propri confronti e di mancata appartenenza alla propria cerchia, come se il nuovo modello fosse definitivamente destinato ad interrompere la produzione del precedente e come se provenire da un pianeta differente comportasse il non essere un "vero" confratello. Furono questi due i maggiori motivi per cui, alla fine della Crociata Indomitus, il 6% dei Capitoli non ne aveva ancora accettato l'integrazione. Ciononostante, i marine classici continuarono ad essere prodotti regolarmente e il dibattito della sostituzione incontrò sempre risposte che evidenziavano quanto i Primaris fossero manchevoli in esperienza, ma soprattutto in versatilità.

Un caso molto particolare avvenne tra gli Angeli Oscuri. Parte dei Primaris introdotti nei loro ranghi risultarono molto fedeli a Cawl, tant'è che si riferivano spesso a lui usando l'appellativo Pater Cawl e lodando l'Imperatore con il termine Omnissia. Sebbene questi Primaris, tra cui il Sergente Xedro Farren, non avessero alcuna intenzione di indagare troppo nei segreti del Capitolo perché non avevano il grado adatto a chiedere cose che reputavano giustamente non di loro competenza, gli Angeli Oscuri considerarono disturbante questa sorta di doppia fedeltà. Nessuno si stupisce del fatto che un Techmarine abbia legami più forti con l'Adeptus Mechanicus, ma questo fenomeno diffuso tra le restanti fila dei marine causò rabbia e rimproveri in varie occasioni in cui qualche Primaris parlò dicendo Pater Cawl o urlò come grido di battaglia "Otterremo la gloria per il Capitolo, per la Terra e per Marte". D'altronde non è un caso se i Techmarine non sono ammessi nella Cerchia Interna, neanche il Maestro della Roccia Belaphor.
Questa caso isolato portò ufficiali come il Cappellano Zaeroph e il Maestro della Compagnia Gabrael ad applicare un controllo mentale nei confronti di questi Primaris, attivabile tramite una frase chiave capace di cancellare ricordi e farli concentrare sulla battaglia a comando. La frase chiave era "posti di combattimento". Questa pratica non è affatto nuova all'interno degli Angeli Oscuri, infatti alcuni Cappellani e Bibliotecari (tra cui Asmodai) possono utilizzare un set di frasi chiave che influenza il funzionamento del nodo catalettico dei propri confratelli e le usano nel caso ci siano disordini che portano a conflitti interni nel Capitolo, un'eventualità non troppo rara nell'Adeptus Astartes. Tramite un altro set di frasi chiave, vengono cancellati i ricordi di determinati eventi e infine colui che le pronuncia può inserire elementi chiave all'interno di un falso ricordo che la mente del soggetto creerà naturalmente. Nonostante ci siano state cancellazioni di ricordi tra i Primaris, alla fine vennero accettati e lentamente si acquistarono più fiducia da parte del Capitolo e status da veterani. Ciononostante, per ora solo i Bibliotecari Primaris sono stati introdotti nella Cerchia Interna, nessun altro.

Qualcosa di simile accadde tra i Primaris che andarono ad inserirsi nei Sacerdoti del Lupo dei Lupi Siderali. I non-Fenrisiani si appellavano a canti non provenienti da Fenris, ma da antichi manuali risalenti alla Grande Crociata che facevano riferimento alla Terra. Col tempo e l'impegno, quei Primaris impararono le tradizioni fenrisiane.
Anche gli Artigli Insanguinati risentirono dell'arrivo dei Primaris, ma a questo problema i Lord Lupi risposero implementando un rituale di combattimento a mani nude per scaricare l'aggressività e dimostrarsi a vicenda il proprio valore come guerriero. I leader delle varie unità cominciarono anche a sfruttare la rivalità tra gli Intercessor e i Cacciatori Grigi per spingerli ad atti sempre più eroici. Questo sfociò persino in gare di bevuta, abbuffata o dimostrazione di forza e agilità nella natura fenrisiana.
Gli Aggressor si dimostrarono essere l'esatto opposto, spesso molto più gioviali e socievoli.

Organizzazione attuale dei Primaris all'interno di un Capitolo

Ad oltre un secolo dopo il loro arrivo, i Primaris sono sicuramente organizzati in modo diverso rispetto all'integrazione iniziale. Come specificato prima, quasi tutti i Capitoli hanno e usano le tecnologie necessarie a produrre i Primaris e, dal momento della loro creazione, li introducono nella propria organizzazione Capitolare. I Primaris non prestano servizio tra gli Esploratori, ma vengono introdotti direttamente nelle altre Compagnie.
Con il suo ritorno, Guilliman prese in mano il Codex Astartes e cominciò ad aggiornarlo con nuove tattiche di guerra e organizzazioni adatte all'attuale situazione galattica. Come sostenuto da Guilliman stesso, la prima scrittura del Codex Astartes fu frutto di tempi difficili a causa dell'uscita da una gigantesca guerra civile dove grandi armate vennero riunite anche grazie alle potenziali forze in mano a una singola persona. In nuovi tempi difficili, ma per altri motivi, Guilliman iniziò a intervenire sul Codex fornendo una nuova organizzazione dei Capitoli e continuando ad adattare l'Adeptus Astartes, tenendo il passo dei costanti cambiamenti nelle guerre galattiche.
Ora l'obiettivo finale di Guilliman è rimpiazzare il Codex Astartes con un documento attualmente non completo, ossia il Codex Imperialis. Tale documento non si concentra solo sull'organizzazione e la strategia militare, come il Codex Astartes, ma anche su grandi questioni civili, la riorganizzazione del governo imperiale e un attendibile resoconto storico degli ultimi dieci millenni dell'Imperium, impresa nella quale è aiutato dalla nuova Logos Historica Verita da lui stesso istituita.

Distribuzione delle Squadre

Normalmente, una Compagnia comprende cento elementi divisi in dieci squadre, ognuna capeggiata da un Sergente. Con i recenti cambiamenti, ora i cento membri di una Compagnia possono essere suddivisi fino a raggiungere venti squadre da cinque elementi.
Prendendo in considerazione dieci squadre, ci sono sei Squadre da Linea di Combattimento, due di Supporto di Fuoco e due di Supporto Ravvicinato. Ciò vuol dire una suddivisione 60-20-20, gestibile autonomamente dal Capitolo in squadre da dieci o cinque. Tale pratica è diversa dall'avere una Squadra da dieci elementi che sul campo di battaglia decide di dividersi in due "da Combattimento", poiché in questo caso abbiamo una vera e propria integrazione nella struttura capitolare che permette di avere regolarmente squadre da cinque elementi, ognuna con il proprio Sergente.

Squadre Intercessor

Per le squadre Intercessor, Guilliman si ispira all'organizzazione delle squadre Tattiche ai tempi delle Legioni, le quali si concentravano totalmente sulla creazione di una potente linea di fuoco di Fucili Requiem, concedendo qualche piccola variazione solo ai Sergenti. Le Squadre Intercessor utilizzano tre tipi di Fucile Requiem a lunga gittata e costituiscono il nerbo dei nuovi Capitoli creati durante la Fondazione Ultima, mentre i Capitoli già esistenti combinano il loro fuoco concentrato con l'adattabilità delle Squadre Tattiche. Ogni Capitolo ha trovato il proprio utilizzo delle Squadre Intercessor, ad esempio la Guardia del Corvo che li impiega spesso come difensori dei punti d'atterraggio delle altre truppe o i Magli Imperiali che li usano bene per sfondare le linee nemiche o ne sfruttano il fuoco di soppressione.

Squadre Hellblaster

Anche le Squadre Hellblaster prendono a piene mani dalla tradizione legionaria, quando intere Squadre di Supporto Tattico imbracciavano armi speciali quali Fucili Plasma, Lanciafiamme, Fucili Termici, Cannoni a Rotore o Colubrine Volkite. Non solo, anche le Squadre Armi Pesanti si concentravano su un solo tipo di arma. Qui le Hellblaster combinano i due ruoli focalizzandosi totalmente sulle armi plasma, motivo per cui impiegano Pistole Plasma e tre varianti di Inceneritore Plasma. Tutte le armi plasma utilizzate dagli Hellblaster soffrono comunque del solito difetto di surriscaldamento nel caso scelgano di sovraccaricarle ed è già capitato più volte che intere squadre si immolassero per raggiungere un ultimo obiettivo prima della morte. Gli Angeli Oscuri commemorano questi eroi incidendo i loro nomi sulle Colonne di Conflagratus che percorrono la Sala del Fuoco della Roccia.
Tra i Lupi Siderali è passata alla storia la battaglia in cui gli Hellblaster assaltarono la fortezza di Luna di Mezzanotte governata dai Guerrieri di Ferro, facendola brillare nel vuoto grazie alla furia delle proprie armi.

Squadre Aggressor

Mentre gli Intercessor utilizzano un'armatura potenziata MkX Tacticus, gli Aggressor forniscono un supporto di fuoco pesante montato su una Gravis, una variante della MkX più corazzata che può montare Lanciagrante Fragstorm e due tipi di guanto, i Flamestorm e i Tempesta Requiem Automatici. Si dimostrano maggiormente mobili rispetto ai Centurion e spesso queste squadre vengono utilizzate in circostanze e terreni specifici, ma occasionalmente come riempitivo tra le linee di tiro o come punte di lancia per l'avanzata. A questo proposito, gli Aggressor degli Angeli Oscuri usano spesso la filosofia dell'avanza e distruggi, idea che in realtà non è poi così rara. Le Mani di Ferro sono rimaste stupite dalla potenza di fuoco che gli Aggressor della 2a Compagnia hanno sprigionato contro i pelleverde, mentre nei Templari Neri è normale vederli gettarsi in avanti al fianco delle Squadre Crociate.
Gli Aggressor dei Lupi Siderali spiccano per la loro giovialità e socievolezza. Provano un'enorme soddisfazione nel distruggere gigantesche orde ed enormi mostri mentre riempono il campo con i loro gridi di battaglia e le loro grasse risate.

Squadre Inceptor

Le Squadre Inceptor svolgono un importante ruolo d'avanguardia. Spesso vengono schierate tramite attacchi orbitali dall'atmosfera, magari al fianco di una schiera di Capsule d'Atterraggio, oppure, nel caso le truppe sian già presenti sul pianeta, tramite le Thunderhawk e le Overlord. A volte queste squadre vengono scambiate per detriti di battaglie navali avvenute in orbita e capita che loro stesse sfruttino questo vantaggio per scendere tra detriti veri e propri che stanno precipitando. Questa tattica di mimetizzazione richiede una grande abilità perché il minimo movimento errato può trasformare un Inceptor in un altro detrito cadente. Se effettuata con successo, le Squadre Inceptor possono riuscire a cogliere di sorpresa il proprio nemico, per poi dedicarsi al supporto di fuoco ravvicinato oppure a ruoli di ricognizione tramite l'utilizzo di potenti reattori dorsali.
In battaglia usano MkX Gravis come gli Aggressor perché sono letteralmente delle testate lanciate ferocemente contro il nemico, ma sono equipaggiate con massicci reattori dorsali e turbine direzionali a reazione che permettono di effettuare atterraggi controllati che a loro non recano alcun danno, ma che generano un impatto fortissimo nei metri circostanti. Per loro tale impatto  ad alta velocità viene attutito da piastre servo-equipaggiate posizionate sotto gli stivali, sfruttabili anche per effettuare salti da terra con potenza maggiore. A tutto questo si aggiungono anche scarichi addizionali e scudi termici per la protezione della testa dal calore estremo delle turbine.
Dopo l'atterraggio, sono molto utili per eliminare la fanteria terrorizzata dal loro arrivo improvviso o per raggiungere ed eliminare strutture di comando o batterie antiaeree.

I Cavalieri del Calice, successori degli Angeli Sanguinari nati con la Fondazione Ultima, sono noti per i loro schieramenti massicci di Squadre Inceptor.

Squadre Reiver

Le Squadre Reiver sono la parte inquietante dei Primaris, utilizzate come truppe d'assalto rapido e furtivo, capaci di diffondere il terrore tra le linee nemiche. Per svolgere al meglio il proprio ruolo, i Reiver sono equipaggiati con armature Phobos, una variante più leggera della MkX che permette maggior mobilità ed è dotata di servo-motori perfettamente silenziosi e pinne direzionali per schieramenti precisi dall'alta quota. Quando il loro attacco è iniziato, invece, il silenzio viene rimpiazzato dai rumori assordanti delle loro armi e i ruggiti gutturali amplificati dalle loro maschere, una cacofonia di suoni che semina paura tra i nemici non troppo impavidi. 
Il loro utilizzo nei Capitoli è stato apprezzato particolarmente dalla Guardia del Corvo, le Furie Bianche e i loro successori, grazie a tattiche che si integrano molto bene con quelle che già adottavano. Durante l'attacco al palazzo fortificato del governatore planetario corrotto di Troxx, le Squadre Reiver della Guardia del Corvo liberarono miglia di trincee nemiche entro poco tempo, per poi inserirsi tra le linee secondarie e terziarie macellando masse di ribelli in preda al panico.

I Reivers dei Lupi Siderali costituiscono un caso limite perché solitamente si dimostrano molto silenziosi anche fuori dalla battaglia. Conversano e si fanno quattro risate quasi esclusivamente con gli Esploratori, addirittura smettendo in presenza di qualcun altro.

Ufficiali

Apotecari, Capitani, Sergenti, Cappellani, Bibliotecari, etc. sono la norma anche tra i Primaris, ma c'è un'eccezione. Per ora i Techmarine, pur esistendo, vengono schierati solo come piloti e non prestano servizio a terra.
I cambiamenti di Guilliman hanno anche reintrodotto la figura del Luogotenente all'interno dei Capitoli, un rango sparito dopo la divisione delle Legioni e che ora è ritornato, ma non solo per i Primaris. Un Luogotenente è un rango che sta a metà tra il Capitano e il Sergente e colui che lo porta funge da braccio destro dei Capitani ed è spesso incaricato del comando di una semi-Compagnia, inoltre ha la possibilità di acquisire maggiore esperienza come leader di un grande numero di marine, diventando uno dei maggiori candidati come Capitano in caso di morte del precedente. Alcuni Capitoli integrano il Luogotenente in ranghi già esistenti, ad esempio i Templari Neri con i Castellani e i Lupi Siderali con i Leader della Guardia del Lupo, mentre altri conferiscono loro ulteriori responsabilità.
I Luogotenenti delle Salamandre fungono principalmente da guardie del corpo per il Capitano.
I Luogotenenti delle Mani di Ferro si fanno chiamare Naysmith e hanno il dovere di dubitare dei piani del proprio Capitano in modo da individuare l'errore umano nella sua logica.
I Luogotenenti degli Angeli Sanguinari si fanno chiamare Custodi del Sangue (similmente agli antichi Cappellani e mentori delle Legioni che si facevano chiamare solo Custodi) e hanno il compito di sostituire il Capitano nel caso in cui quest'ultimo diventi preda della Sete Rossa. Per questo i Custodi del Sangue devono possedere un buon controllo strategico e un pensiero molto razionale. Gli Angeli Sanguinari conferiscono anche il titolo di Spada di Sanguinius, un ruolo relazionato ad individui più aggressivi che devono condurre gli assalti più pericolosi. Per una Spada di Sanguinius, il fallimento è un peccato imperdonabile, mentre la vittoria è una giustificazione ad ogni forma di ferocia.

Servizio nella Deathwatch

I Primaris seguono le normali tradizioni di invio dei confratelli nella Deathwatch, eppure anche in questo campo ci sono state delle novità. Subito dopo averne scoperto l'esistenza, Guilliman ha valutato molto positivamente il ruolo della Deathwatch, ma anche tra loro ha notato l'alto numero di perdite subite negli ultimi anni. Con tanti Capitoli aventi necessità di rinforzi, inviarne di ulteriori nella Deathwatch sarebbe stato controproducente nei tempi immediatamente successivi all'apertura della Grande Fenditura. Per questo motivo, Guilliman emanò il Decreto Ultimaris, il quale fornì un buon numero di Primaris appena risvegliati a tutte le fortezze stellari della Deathwatch e obbligò ogni nuovo Capitolo della Fondazione Ultima ad inviare regolarmente truppe nei loro ranghi.
Negli anni, alcuni Primaris hanno fatto carriera all'interno della Deathwatch. Un esempio è Lyone dei Novamarines, Intercessor che in sei mesi di servizio si è guadagnato il rango di Capitano.

Una particolarità dei Primaris nella Deathwatch è la loro integrazione sotto forma di squadre. La loro mescolanza di linee genetiche fa sicuramente eco alla struttura ormai non più esistente degli Scudi Grigi (pur avendone già evidenziato le differenze), ma la loro organizzazione è stata curata da Mordelai, Maestro della fortezza di Talasa Prime, marine che ha ideato i Kill Team Fortis e Aquila per sfruttare al meglio le abilità dei Primaris.

Arsenale dei Primaris

Oltre a progettare un perfezionamento dei marine, Cawl si è occupato della produzione di un'adeguata gamma di armi, armature e veicoli.

Armatura Potenziata MkX

L'introduzione degli Space Marine Primaris ha portato con sé anche la nuova Armatura Potenziata MkX, lasciando attualmente nell'ombra la possibile esistenza di una MkIX.
La MkX non ha un nome ben preciso come le precedenti perché è fatta per avere varianti molto diverse tra loro come l'Armatura Terminator. Nonostante questo, è possibile identificarne il modello "base", ossia la Tacticus. Si potrebbe quasi dire che, se ai tempi il Mechanicum avesse usato una classificazione simile, la MkIII si sarebbe potuta chiamare semplicemente MkII modello Iron, variante della MkII modello Crusade.  Un caso diverso è quello di varianti minori e alcuni esempi citabili sono la MkIV Maximus che ottenne la sua variante Achean nei mondi forgia vicino a Prospero o  la variante Praetor prodotta su Veridia, ma anche parti singole come l'elmetto Sarum, successivamente diventato lo standard della MkVII Aquila.
Riassumendo, si può comunque dire che, come idea, la MkX trovi la sua maggiore somiglianza nella MkII, ossia un'armatura che ha permesso la produzione di una sua variante tramite l'aggiunta di determinati componenti.
In ogni caso, vediamo le caratteristiche di quest'armatura.

La MkX Tacticus è il frutto di millenni di studi che incorporano anche gli ultimi sviluppi fatti dalla MkVIII.

1. Lo zaino è simile a quello presente nella MkVII, ma possiede una corazza supplementare che racchiude completamente o quasi sia la parte situata dietro l'elmetto, sia lo scarico posteriore presente al centro di alcuni modelli di zaino. Rispetto alla MkVIII, sembra non possa montare lenti auspicator per preveggenza dati.
2. L'elmetto mescola i modelli più sofisticati di tecnologia presenti nella MkIV e MkVIII, creando un muso molto simile a quello della MkIV, ma più schiacciato. Come altri modelli, l'elmetto della MkX può essere modificato per montare sistemi oculari per il miglioramento dell'acquisizione del bersaglio, solitamente riconoscibili dalle lenti circolari. A tutto questo si aggiungono una varietà di funzioni per l'utilizzatore, tra cui la possibilità di trasmettere in tempo reale ciò che si sta vedendo ai compagni di squadra.
3. Le ventole di scarico del calore laterali possiedono uno strato di corazza supplementare, assente in tutte le armature potenziate precedenti.
4. Gli spallacci sono all'apparenza molto simili a quelli di MkVII e VIII, ma l'armatura sottostante, su cui poi si poggia lo spallaccio vero e proprio, possiede un secondo strato di protezione.
 5. La gorgiera della MkX si ispira molto alla MkVIII per garantire maggiore protezione alla zona del collo, soprattutto alle ghiandole progenoidi, inoltre è costruita in diversi modi. Lo Space Marine dei Signori del Fuoco mostrato sopra ha una gorgiera continua e totalmente verticale, più simile a quella standard delle Gravis, mentre altre armature hanno una gorgiera maggiormente rivolta verso l'esterno e a volte con un solco centrale.
6. Anche sulla corazza toracica troviamo uno strato supplementare che non solo protegge meglio lo Space Marine, ma anche i cavi dell'armatura che fino alla MkVI non avevano ancora ricevuto una copertura totale. In questa zona la ceramite è più spessa rispetto a tutto il resto dell'armatura. Le parti laterali basse del torso sono leggermente scoperte, ma la sottotuta ha ricevuto un'ulteriore rafforzamento per compensare almeno in parte la mancanza di ceramite.
7. Altri scarichi permettono una dispersione migliore del calore.
8. Gli avambracci della MkX possono essere modificati per possedere cogitator di comunicazione, spesso utilizzati da Sergenti, Luogotenenti e altri ufficiali. Sono diversi dai cogitator bioscrutatori delle MkVIII fornite alla Deathwatch, poiché quest'ultimi contengono anche programmi per riconoscere l'ostilità dell'ambiente circostante e un'interfaccia aggiuntiva per i segni vitali.

9. La cintura della MkX Tacticus mantiene la composizione combinata di plastek/sint-pelle e le classiche funzioni delle precedenti armature potenziate, tra cui il mag-lock per attaccare oggetti quali il proprio elmetto o le fondine.
10. La corazza sulla coscia può avere porte per l'iniezione di stimolanti o il collegamento a sistemi di diagnostica dell'armatura.
11. Gli schinieri seguono la stessa tendenza dell'incremento protettivo che la MkVIII introdusse per la prima volta tramite una parte di armatura addizionale sul collo. In questo caso, le piastre flangiate del ginocchio, grazie alla loro combinazione di plastacciaio e ceramite, consentono di deviare meglio colpi che altrimenti raggiungerebbero più facilmente i punti deboli dell'articolazione.
12. Dalla MkII in poi, tutte le armature potenziate possiedono degli stabilizzatori giroscopici integrati negli schinieri. In altri modelli era possibile riconoscerli in altre forme, mentre nella MkX risiede in queste sezioni circolari delle gambe.
13. Anche qui, come dalla MkII in poi, la MkX è equipaggiata con suole morfiche e magnetiche, rispettivamente funzione che consentono un certo livello di adattamento al terreno e la possibilità di camminare facilmente in ambienti a gravità zero
14. Il retro degli stivali, in particolare quelli degli Hellblaster, possono presentare una corazza supplementare che richiama quella delle MkVII per Devastatori, ma anche quella più piccola applicata sulla MkVIII tramite un'estensione della suola.

Le MkX Tacticus presentano occasionalmente delle scarselle sui fianchi. Sebbene qualcosa di simile fosse già stato introdotto nella MkVIII, la MkX prende il loro design da quelle presenti nelle armature Terminator modello Indomitus. Spesso i Primaris tengono attaccato alla cintura anche un autoreliquiario balistico absolutis, il quale permette di effettuare autonomamente la benedizione di armi e proiettili requiem.

Passiamo quindi ai dettagli sulle altre varianti attualmente esistenti della MkX.

MkX Gravis

La Gravis costituisce la variante pesante della MkX e possiede ulteriori piastre di corazza, come ben visibile sulle gambe o dalla calotta sulla testa. Se la Tacticus ha due strati di protezione sugli spallacci, la Gravis ne ha tre, mentre sui fianchi vediamo le scarselle come quelle delle armature Terminator. La Gravis, però, si differenzia ulteriormente tra quelle indossate dagli Inceptor e quelle indossate dagli Aggressor.
I grossi cavi posteriori sono un importante caso di questa differenza. Nel caso degli Aggressor, forniscono energia ausiliaria agli stabilizzatori giroscopici, più grandi rispetto a quelli della Tacticus e presenti anche affianco al ginocchio, una chiara compensazione del peso aggiuntivo che la MkX deve sostenere.
Nelle Gravis indossate dagli Inceptor, invece, i cavi sono collegati ai propulsori secondari per la regolazione della discesa orbitale.
Gli elmi modello Gravis contengono un filtro di respirazione esteso, particolarmente utile per le fasi di discesa degli Inceptor. Sempre per supportare la discesa, gli Inceptor possono chiudere il proprio elmo tramite scudi termici lasciando solo una piccola fessura.

Il reattore dorsale degli Inceptor è una componente particolare della MkX Gravis. Innanzitutto, a differenza degli altri reattori dorsali che vengono semplicemente indossati, quello Gravis è totalmente integrato nell'armatura. Le "alette" sono paracadute-grav e palette-grav (sotto di esse si trovano altri piccoli propulsori), ulteriori strumenti per la regolazione della velocità di discesa.
Infine, come già spiegato in precedenza, gli stivali possiedono delle piastre servo-equipaggiate.

MkX Phobos



La Phobos, conosciuta anche come Reiver, è completamente opposta alla variante Gravis. Questo modello è stato creato usando una ceramite più leggera e un design che consente maggiore mobilità. Insieme a servo-motori completamente silenziati, la Phobos punta tutto sull'azione furtiva e per non tradire il fine delle altre parti dell'armatura, essa non prevede l'utilizzo di rumorosi reattori dorsali o accecanti teletrasporti. Per questo motivo i loro zaini sono equipaggiati con paracadute-grav, pinne direzionali che permettono loro di lanciarsi da velivoli in movimento per giungere silenziosamente sul terreno. Tutta questa segretezza e mobilità sacrifica parte della propria protezione, come ben visibile dall'assenza di armatura sopra la parte di tuta rinforzata dell'addome o dagli spallacci ridotti, in particolare quello destro.
I loro elmi costituiscono un'altra grossa distinzione grazie alle fattezze da teschio incluse nel design standard dell'armatura e non frutto di decorazioni personali. Essendo state create appositamente per le truppe Reiver, l'elmo prevede questo aspetto per incutere terrore nei nemici suscettibili e amplificatori sonori che vengono attivati quando la fase furtiva della propria missione termina e si passa ad una forma di terrore non basata sul fugace passaggio di qualcosa avente le sembianze di uno scheletro, ma su un totale assalto sonoro e visivo che può devastare mentalmente il nemico prima di ucciderlo con le proprie armi. Simili strategie richiamano quelle adottate dalle Squadre Terrore utilizzate dai Signori della Notte durante la Grande Crociata e l'Eresia di Horus, anche se chiunque indossi una Phobos non prova alcun piacere nell'infliggere torture, scuoiature o mutilazioni gratuite (al massimo sono Angeli Sanguinari in preda alla Sete).

Armi

L'arrivo dei Primaris ha introdotto molte nuove armi nell'arsenale dell'Adeptus Astartes. Tuttavia, nessuna di esse ha introdotto una nuova tecnologia o una vera e propria evoluzione di una già esistente. Ad esempio, nel M31 esistevano le armi Graviton che operavano su un'intera area e non su un singolo bersaglio, oltre a non essere propriamente progettate come armi, ma come raggi traenti da lavoro. Sempre nello stesso periodo storico, alcuni tecno-preti di Tigrus crearono l'Imploditore Graviton, la prima arma a tecnologia gravitazionale capace di sparare un raggio concentrato su singolo bersaglio. Questa considerevole evoluzione delle armi gravitazionali fu considerata blasfema da svariati Magos, ma la sua utilità ne vide comunque la diffusione.
Tutto questo per fornire un termine di paragone con quanto introdotto alla fine del M41. Nuove armi che operano tramite tecnologie già esistenti, ma che non apportano alcuna evoluzione nettamente superiore in esse.

Armi Requiem

  • Fucile Requiem a lunga gittata MkII Cawl
  • Pistola Requiem Pesante
  • Pistola Requiem Absolvor
  • Carabina Requiem
  • Guanto Tempesta Requiem
  • Requiem da Attacco
Il Fucile Requiem a lunga gittata MkII Cawl è la dotazione standard delle Squadre Intercessor. Il suo design richiama molto il modello MkVb Godwyn, ma possiede una canna più larga e lunga che dona al fucile maggiore gittata e penetrazione delle armature. Come l'armatura potenziata MkX, questo fucile è stato pensato come modulare e quindi capace di montare altre parti che lo rendono più specializzato. Il classico caricatore ricurvo può essere sostituito da un sovralimentatore e un caricatore maggiorato (esattamente come il modello Umbra Ferrox) ottenendo così la variante automatica, oppure possono essere montate modifiche in modo da produrre uno Stalker, letteralmente un equivalente a lunga gittata dei vari Stalker ricavati da altri modelli di Fucile Requiem. A tutto questo si aggiunge anche la possibilità di montare un lanciagranate ausiliario.

La Pistola Requiem Pesante non è poi così differente dalla sua controparte standard. Ha una maggiore penetrazione dell'armatura e presenta un caricatore dritto come gli antichi modelli Tigrus e Ikanos. La Pistola Requiem Absolvor costituisce un'ulteriore specializzazione della Pistola Requiem Pesante, infatti ha sempre un caricatore dritto, ma più piccolo, insieme a una potenza di fuoco maggiore. Ciò lo fa sembrare una sorta di fucile a pompa impugnabile a una mano da Cappellani e Apotecari.

La Carabina Requiem viene utilizzata dai Reiver ed è molto più simile al modello Godwyn di quanto sia già il MkII Cawl. A parte un aspetto leggermente differente, la Carabina possiede un'impugnatura aggiuntiva.

Il Guanto Tempesta Requiem è un'arma utilizzabile tramite le MkX Gravis. Consiste in un Maglio Potenziato dotato di un'arma requiem la cui potenza e rateo di fuoco sono molto simili a una Pistola Requiem, ma che sono collegati allo zaino tramite un caricatore continuo. Gli Aggressor usano come dotazione standard i Guanti Tempesta Requiem Automatici, ossia varianti che montano armi Requiem con gittata e rateo di fuoco aumentati.

Il Requiem da Attacco è utilizzato dagli Inceptor ed è essenzialmente un Requiem Pesante a corta gittata e a una mano, dotato di un caricatore molto grande, un sistema di autoricarica e uno scudo magnetico che ammortizza il rinculo e può essere sfruttato come un vero e proprio scudo contro i colpi che li bersagliano durante la propria discesa, finendo per essere una sorta di compromesso tra un'arma da fuoco e uno scudo da combattimento.

Armi Plasma

  • Inceneritore Plasma MkIII Cawl
  • Macro-Inceneritore Plasma
  • Eradicatore Plasma
  • Sterminatore Plasma
L'Inceneritore Plasma MkIII Cawl, utilizzato dagli Hellblaster, è un altro caso di forte ispirazione alle armi plasma già comuni nell'Adeptus Astartes. Il suo aspetto ricorda molto il comune Fucile Plasma modello Ragefire, in particolare il MkII (che, pur essendo il più comune, ha avuto almeno altri dieci Mk nel corso della storia), ma anche il MkV modello Marte. Risulta essere un'arma con una potenza di fuoco maggiore e miglioramenti che lo rendono più sicuro e meno soggetto a surriscaldamento. Miglioramenti simili erano cosa comune nell'Era della Tecnologia, tant'è che i Distruttori Plasma montati sui Leman Russ Executioner e i Predator Executioner non erano soggetti a surriscaldamenti se non danneggiati. L'invenzione del Fucile Plasma Sentinella modello Selvanus, invece, fu un tentativo di ritornare a tecnologie simili e venne prodotto nel Settore Askellon, più precisamente sul mondo forgia Cerix Magnus e infine perfezionato su Selvanus Binary.
Grazie ai profondi studi nel campo del contenimento plasma, il Selvanus elimina il pericolo di surriscaldamento sparando colpi più piccoli, affinché sia possibile aumentare il rateo di fuoco. Tuttavia, i due mondi forgia custodiscono gelosamente questo progetto ed è molto difficile acquisirne un esemplare.
L'Inceneritore Plasma tenta a sua volta di eliminare i pericoli di surriscaldamento ed è capace di farlo con un fuoco standard. Allo stesso tempo, è possibile sovraccaricarlo per generare colpi più potenti che però sono accompagnati da enormi pericoli di surriscaldamento che uccidono l'utilizzatore nella maggior parte dei casi.
Come il Fucile Requiem a lunga gittata, anche l'Inceneritore possiede le proprie varianti modulari. L'Inceneritore Plasma d'Assalto possiede un caricatore differente e sistemi di puntamento aggiuntivi, mentre l'Inceneritore Plasma Pesante ha il caricatore collegato a un reattore plasma sullo zaino tramite appositi cavi, proprio come la maggior parte di modelli di Cannone Plasma impugnati dalla fanteria imperiale.

Il Macro-Inceneritore Plasma è la versione dell'arma descritta sopra creata appositamente per i Dreadnought Redemptor. Possiede una potenza di fuoco ben maggiore ed è dotato di appositi condensatori di riflusso, nodi di stabilizzazione e dissipatori di calore. Principalmente nei pressi di Mezoa viene prodotto anche l'Eradicatore Plasma, un'arma molto simile al Macro-Inceneritore Plasma, ma con un rateo di fuoco minore e impiegato solo sugli Astraeus.

Infine, lo Sterminatore Plasma, l'altra arma impugnata dagli Inceptor, è una versione più compatta dell'Inceneritore, impugnabile a una mano, ma costantemente collegata ai reattori nello zaino per bypassare la fase di ricarica esattamente come il sistema di autoricarica integrato nei Requiem da Attacco.

Armi a proiettile solido

  • Cannone a Ripetizione Onslaught
  • Macro-Cannone Acceleratore
Il Cannone a Ripetizione non è una grossa novità per l'Imperium. È tutt'ora utilizzato il Cannone a Ripetizione Punitore come arma primaria del Leman Russ Punisher e la nuova arma inserita sui Dreadnought Redemptor e sui Repulsor sono essenzialmente due sue versioni (normale e pesante) più o meno miniaturizzate.

Il Macro-Cannone Acceleratore, utilizzato dai Corazzati Superpesanti Astraeus, è una variante ancora più pesante del Cannone Automatico Acceleratore modello Herakles reperibile sui Corazzati da Battaglia Sicaran. Se già l'arma del Sicaran era capace di sparare ad un velocità maggiore rispetto ad un comune Cannone Automatico, il Macro-Cannone Acceleratore sfrutta catapulte elettromagnetiche capaci di sprigionare una tempesta ancora più intensa di proiettili in ferro-carburo ad alto calibro.

Armi Laser

  • Squartatore Laser
Non si sa molto sullo Squartatore Laser montato sugli Astraeus, se non l'avere una media gittata e una potenza di fuoco poco inferiore a quella di un comune Cannone Laser.

Lanciagranate/razzi

  • Lanciagranate Fragstorm
  • Lanciagranate Krakstorm
  • Gondola di razzi Icarus
In questo caso le armi qui presenti non comportano alcun tipo di innovazione, ma è giusto farne notare l'esistenza, poiché sono comunque varianti create appositamente per i Dreadnought Redemptor, gli Aggressor e i Repulsor.

Altre armi

Ci sono ancora alcune armi di cui parlare.
La Pistola Reductor, uno strumento tanto utile come reductor per l'estrazione delle ghiandole progenoidi quanto come arma dall'elevata capacità di penetrazione dell'armatura, proprio perché utilizzata per oltrepassare le protezioni corazzate di un marine in modo da estrarne le ghiandole. Un Apotecario Primaris ha due braccia meccaniche posizionate sullo zaino, equipaggiate con tutti gli strumenti medici necessari. Il tutto viene accompagnato da lenti d'ingrandimento poste sulla gorgiera e la pistola reductor costituisce l'ultimo tassello nella dotazione di qualsiasi Apotecario rivestito da una MkX.

Anche il Lanciarampini non è uno strumento nuovo nell'Imperium. Ne esistono di titanici per sfondare le navi nemiche, ne esistono di dimensioni astartes per le operazioni di abbordaggio e di dimensioni umane comunemente utilizzati su Necromunda. I Reiver ne utilizzano un modello fatto appositamente per loro.

Concludiamo con i Guanti Flamestorm, ossia la variante dei Guanti Tempesta Requiem equipaggiata con un Lanciafiamme. Guanti come questi possono essere considerati la versione da tiro dei Magli a Catena, ossia Magli Potenziati con armi da fuoco integrate al posto di armi da mischia, eppure non sono il primo caso nella storia.
I Guanti di Ultramar, ossia Magli Potenziati con Fucili Requiem modello Nostra integrati, erano originariamente un set di armi utilizzato da un campione del Caos e Roboute Guilliman li acquisì sconfiggendo questo individuo sconosciuto durante il Massacro di Reclusiam Galam; l'Artiglio di Horus contiene un combi-requiem integrato sul dorso del guanto; i Magli Potenziati della Deathwatch possono avere Fucili Termici integrati.
Tuttavia, tra i vari design esistenti, Cawl e i suoi sottoposti si sono chiaramente ispirati ai Guanti di Ultramar, come dimostrano anche le modifiche apportate alla Mano del Dominio, ora dotata di un Fucile Requiem integrato. 

Veicoli/Velivoli

Repulsor

Un tempo l'Imperatore voleva rendere l'umanità capace di usare autonomamente la Rete, convertendosi al totale utilizzo di trasporti a-grav e abbandonando il viaggio tramite Warp. L'ascesa di una razza psionicamente illuminata e più vicina a ciò che erano gli Eldar, ma senza una Caduta ad attenderli. Grav-Rhino, Grav-Raider, Grav-Spartan, Caladius, Pallas, Coronus, Kharon, Moto a Reazione, Land Speeder, Javelin etc. Tutti veicoli anti-gravitazionali destinati al futuro e prevalentemente sviluppati grazie ai progetti per piastre anti-gravitazionali scoperti da Arkhan Land nelle profondità della Librarius Omnis.
Sebbene Cawl si sia diretto verso la Terra durante l'Eresia, attualmente non è noto se abbia mai incontrato Arkhan Land. Ciononostante, l'influenza di Land è facilmente notabile nel lavoro fatto per creare ciò che ora conosciamo come Repulsor, proprio come i Landiti del Mechanicus seguirono le orme della propria figura di riferimento nello sviluppo del Land Raider Prometheus. Il Grav-Raider era già una forma di Land Raider a-grav, ma Land aveva ulteriormente migliorato il progetto per produrre il proprio veicolo personale, un Grav-Raider fato di leghe rarissime, equipaggiato con una Colubrina Volkite Quad, più grande di uno Spartan e capace di trasportare persino un Dreadnought al proprio interno.
Lo sviluppo di corazzati anti-gravitazionali subì un duro colpo con gli eventi dell'Eresia, conflitto che causò la perdita di vari Sistemi di Produzione Modulare, uno dei quali relativo alla Moto a Reazione MkXIV Bullock (gli Angeli Oscuri potrebbero custodirlo segretamente) e ancora di più con la scomparsa di Land. Col tempo l'Imperium divenne sempre più diffidente nei confronti dei veicoli a-grav, poiché spesso associati agli Eldar e poi anche ai Tau, inoltre la rarità delle risorse necessarie a produrre e mantenere le piastre anti-gravitazionali ridusse pure la produzione dei Land Speeder, eliminandone l'uso da parte della Guardia Imperiale.
Il Repulsor è il primo esemplare di corazzato a-grav dai tempi della Grande Crociata e presenta una moltitudine di piastre anti-gravitazionali montate sotto lo scafo, ma che finiscono per coprirne anche parte dei lati e del fronte. Esse non sono sfruttate solo per questioni di movimento, ma anche come un'utile arma. La spinta dei campi anti-gravitazionali creati dalle piastre risulta letale quando esercitata contro la fanteria che non viene solo investita, ma anche schiacciata dalla gravità estrema, una caratteristica che a volte agisce anche sul terreno livellando più o meno tutto ciò su cui passa. La grossa limitazione del Repulsor, però, è la velocità poco superiore a quella di un Land Raider, siccome le piastre sono prevalentemente usate per la levitazione, non per la propulsione. Se necessario, Grav-Rhino/Raider/Spartan erano veicoli capaci di muoversi a gran velocità e ad altitudini maggiori rispetto alla semplice fluttuazione, esattamente come un veicolo Eldar che può decidere di fluttuare leggermente o di elevarsi a diversi metri di altezza. Il Repulsor non è assolutamente capace di fare qualcosa di simile.
Quanto all'armamento, un Repulsor può montare una vasta quantità di armi in diverse combinazioni, potendo scegliere tra un Cannone a Ripetizione Pesante Onslaught o un Artiglio Laser in torretta; un Requiem Pesante binato o un Cannone Laser binato sul fronte; un Mitragliatore Pesante Ironhail  o un Cannone a Ripetizione Onslaught brandeggiabile; un Mitragliatore Pesante Ironhail Icarus, una Gondola di razzi Icarus, un Requiem d’Assalto o un Lanciagranate Fragstorm sul retro; due Requiem d’Assalto o due Lanciagranate Fragstorm sempre in torretta e un ultima volta su di essa dei Lanciafumogeni Automatici o due Lanciagranate Fragstorm addizionali. Si potrebbe dire che anche il Land Raider abbia un'ampissima varietà di combinazioni d'arma, solo che nel suo caso ogni combinazione di armamento riceve un nome differente, che sia Redeemer, Crusader, Terminus Ultra, Helios o altro.
Come il Land Raider, anche il Repulsor ha una capacità di trasporto ma è adibito esclusivamente ai Primaris. Sebbene ci sia ovviamente spazio per Space Marine non in armatura MkX, il Repulsor non è normalmente impiegato in questo modo per pure ragioni d'organizzazione delle truppe, identico al criterio secondo cui un Land Speeder Storm ha la capacità di trasportare qualche Space Marine che non sia un Esploratore, ma non è adibito a questo compito.

Corazzato Superpesante Astraeus

L'Astraeus è il primo esemplare di corazzato superpesante ideato per le truppe Primaris. Sebbene possa sembrarlo, non è stato ideato da Belisarius Cawl, ma è frutto della combinazione tra la tecnologia del Repulsor e i Sistemi di Produzione Modulare apparentemente recuperati dal Capitolo dei Minotauri durante l'Incidente di Perun Cross, avvenuto nel 992.M41 nei pressi delle Fenditure Laanath, una misteriosa regione situata nelle frange nord-occidentali del Segmentum Pacificus. Dato che i dettagli dell'Incidente di Perun Cross sono noti solo agli alti ranghi dell'Inquisizione, la produzione degli Astraeus è concentrata nei mondi forgia lontani dallo sguardo di Marte, in particolare Mezoa.
L'Astraeus monta sul proprio scafo alcune armi già reperibili su tanti altri corazzati imperiali, ma si distingue per l'utilizzo degli Eradicatori Plasma, gli Squartatori Plasma e un Macro-Cannone Acceleratore binato. In quest'ultima arma si nota la forte influenza di Mezoa nella creazione di questo corazzato, un mondo forgia la cui fondazione fu supervisionata da Ferrus Manus, Primarca che successivamente si occupò della creazione dei primi Sicaran insieme a Roboute Guilliman e i Magos del Mechanicum. L'inclusione di un'arma simile è quasi un marchio di fabbrica per un mondo forgia come Mezoa.
Infine, questo corazzato è in grado di utilizzare scudi void e campi Repulsor ancora più potenti. Perché, se vuoi far capire a Cawl chi comanda, devi farlo bene.

Cannoniera Overlord

L'Overlord, come il Repulsor, è uno dei velivoli introdotti insieme alle truppe Primaris. Apparentemente un tentativo di superare la Thunderhawk come quest'ultima soppiantò la Stormbird, l'Overlord è una cannoniera dall'aspetto simile a una Corvus Blackstar della Deathwatch, ma di dimensioni molto maggiori, dotata di cinque motori e capace di scendere dall'orbita.
Come la Blackstar, possiede due portelloni ai propri lati, ma in più possiedono utili scudi energetici. Per tentare di comprendere la capacità di trasporto è possibile prendere in esame una Overlord coinvolta nella Battaglia di Ardium, la quale scaricò sul campo uno Space Marine tradizionale e trentanove Primaris, di cui almeno una Squadra Aggressor. Da ciò si può ricavare un capacità di almeno quarantacinque Astartes.
Mentre una Corvus Blackstar si affida principalmente a varie forme di lanciarazzi e lanciagranate, l'Overlord monta dei Cannoni Laser modello Desolator sulle ali, Cannoni Termici sul muso e Requiem Pesanti sotto le ali.

Dreadnought Redemptor

Il Redemptor è un nuovo modello che va ad aggiungersi alla lunga lista di Dreadnought esistenti. Il suo design richiama quello dei MkV Castraferrum, ma vi applica numerose variazioni, spesso ricollegabili ai Leviathan.
Innanzitutto, le gambe sono molto più grandi e mobili di un Castraferrum, finendo per essere una via di mezzo tra quelle di un Leviathan e quelle di un Deredeo.
Il torso, invece, possiede un'armatura pettorale apribile in grado di proteggere in modo più efficiente il sarcophagus dell'occupante, mentre i Requiem d'Assalto o i Lanciagranate Fragstorm sul petto sono una chiara ispirazione allo scafo del Leviathan. Questa armatura pettorale aggiuntiva non deve comunque far pensare che il Mechanicus abbia avuto a cuore la vita di uno Space Marine. Le potenti armi e i sistemi neurali avanzati di controllo e puntamento esercitano uno sforzo immenso sull'occupante del sarcophagus e i tecno-preti che costruirono i primi esemplari di Redemptor non se ne preoccuparono minimamente. Per questo motivo, chi viene inserito in un Redemptor è destinato ad essere consumato molto più velocemente rispetto ad un normale Dreadnought, come fosse una misera batteria di cui sfruttare l'energia per poi scartarla passando alla prossima. Di conseguenza, tanti Redemptor hanno già subito una sostituzione del loro primo sarcophagus. Ci sono comunque casi di Dreadnought Redemptor con oltre cent'anni sulle spalle, ma sono comunque pochi rispetto ai millenni che un Dreadnought può sopportare.

Conclusione

Siamo giunti al termine di questa monumentale opera di accumulo e rielaborazione di tutte le informazione attualmente note sul perfezionamento degli Space Marine e sui Primaris. Momenti BG 51 sarà chiaramente aggiornato con il sorgere di nuove informazioni e spero che possa essere un articolo di riferimento per chiunque voglia conoscere meglio questo grande argomento.

BIBLIOGRAFIA
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