domenica 28 dicembre 2014

Matt Ward e la sindrome di Call of Duty


Matt Ward è conosciuto come uno degli autori GW più odiati, anche se ora non ne fa più parte. Negli anni ha scritto una grande marea di vaccate nei suoi Codex (sì, parlerò solo del suo lato 40k), ma, fortunatamente, molte sono già state sistemate. Vediamo un po' queste "vaccate".
Innanzitutto, penso che Matt Ward soffra di quella che ho chiamato "sindrome di Call of Duty". Riesce a creare delle buone basi, rendendole anche interessanti, ma poi rovina tutto non sviluppandole o facendolo in modo orribile. Call of Duty, prendendo un esempio recente, ha creato delle buone basi per Advanced Warfare, dato che l'ambientazione era fatta bene e le novità erano pure carine, ma poi è mancato uno sviluppo decente della storia.
Matt Ward, allo stesso modo, ha sviluppato delle buone basi per alcuni dei Codex che ha scritto, ma poi è degenerato tutto. Vediamo separatamente i casi.

Angeli Sanguinari

Matt Ward aveva solo ingigantito gli Ultramarine in ogni loro aspetto, ma negli Angeli Sanguinari ha iniziato a creare abomini di background.
1. Sanguinius sconfiggeva Ka'bandha sollevandolo e spaccandogli la schiena sul ginocchio. Seriamente? Sanguinius prende un essere molto più grosso di lui e gli fa uno spaccaschiena degno dei peggiori episodi di wrestling Smackdown?
2. I Necron e gli Angeli Sanguinari si stavano scontrando su Gehenna Prime, ma arrivarono improvvisamente i Tiranidi e i due eserciti decisero di creare un'alleanza temporanea per sconfiggere la nuova minaccia. Una volta sconfitti i Tiranidi, i due eserciti se ne sono andati ormai stremati. Il problema di questo evento non è la sua esistenza, ma la sua totale mancanza di sviluppo. Perché diavolo due eserciti di questo tipo si sono alleati? Da una parte risulta una cosa intelligente, dato che qualcuno nella galassia dimostra un minimo di apertura mentale, ma alla fine non ha senso perché non viene spiegato nulla.
3. Gli Angeli Sanguinari, da Capitolo che generalmente segue il Codex Astartes, ma si permette di schierare (non avere) più Assaltatori, diventa improvvisamente una congrega di maniaci dei reattori dorsali che considera strano chiunque scelga di non usarli, nonostante continuino a possedere 44 Squadre Tattiche, 18 Devastatrici e 18 Assaltatrici.

Necron

I Necron sono la massima apoteosi della sindrome. Ha creato una bella base, aggiungendo anche unità che erano state scartate durante la creazione del Codex di 3a Edizione (i prototipi dei Vascelli e delle Arche), ma gli ulteriori cambiamenti non sono stati sviluppati in modo decente.

1. Gli C'tan sono stati sconfitti da una ribellione dei Necron, sono stati frammentati in schegge e ora sono schiavi dei Necron stessi. Prendetevi tutto il tempo necessario per rileggere questa frase e metabolizzarla al meglio. Fatto? Sono contento per voi perché io non l'ho ancora fatto da quando è uscito quel Codex. La ribellione era una fighissima idea, ma i Necron che demoliscono degli esseri che, per quanto indeboliti, a pranzo consumano stelle? MEEEEEEEEEEEEEHHH.
2. I Necron hanno un livello di intelligenza pari al proprio rango. Ward ha cambiato radicalmente i Necron passando dagli automi senza un minimo di libero arbitrio (solo i Gran Sacerdoti e i Paria potevano concedersi un po' di libertà) a degli esseri che, in base al proprio rango, diventano sempre più aristocratici. Anche qui, come per tutta la faccenda dei Necron, il problema non il cambiamento in sé, ma il suo mancato sviluppo/approfondimento.
3. Faraoni... Faraoni... abbiamo avuto riferimenti egizi e mesopotamici sempre e solo nello stile dei modelli e tu, fottuto Ward, devi chiamarli Faraoni? Persino Settra, il leader dei Re dei Sepolcri nel Fantasy, viene chiamato Re e non Faraone.

Cavalieri Grigi

Oltre a essere diventati l'incarnazione vivente del "IT'S OVER NINE THOUSAND!!!", sia come regole che come BG, c'è una cosa che ha fatto evocare tanti santi e divinità attuali e pagane a molta gente: Draigo.
Draigo è cazzuto, ha millemila risorse, frantuma le rotule a tutti i demoni maggiori che gli capitano a tiro, ma poi compie un gesto tale da poter far rialzare l'Imperatore solo per addormentarlo a manate: picchia a sangue Mortarion. Non è uno scontro difficile, epico e dalla vittoria sudata, ma Draigo che pianta a terra un Primarca Principe Demone come se fosse un Termagant zoppo.
3. I Cavalieri Grigi sacrificano delle Sorelle Guerriere per cospargersi del loro sangue benedetto e sconfiggere i propri nemici demoniaci. Questo abominio illogico è stato, fortunatamente, eliminato nel Codex di 7a Edizione.


Ora arriviamo ad un punto cruciale: la cura per la sindrome di Call of Duty. Anche se la serie videoludica non l'ha ancora trovata e non so quando ci riuscirà, GW ha una cura che prende il nome di Black Library. Questa cura è composta da vari romanzi e racconti brevi e uno dei maggiori medici è L. J. Goulding.
Goulding, esordito con il racconto breve The Weakness of Others nell'antologia per i quindici anni di Black Library, è diventato uno dei leader della casa editrice. Non perché pubblichi grandi saghe di romanzi epici, ma perché è un punto di riferimento per tutti, anche per grandi scrittori di Warhammer come Dan Abnett e Graham McNeill. Nella sua bravura, ha iniziato a mettere a posto tutte le vaccate di Ward e gli altri autori lo stanno attualmente accompagnando in un risanamento dei Necron. Per gli Angeli Sanguinari non ci è voluto molto, dato che Fear to Tread ha messo a posto lo scontro tra Sanguinius e Ka'bandha e il Codex di 7a Edizione ha eliminato la mania compulsiva per i reattori dorsali. Per i Necron e i Cavalieri Grigi, invece, ci sono voluti sforzi maggiori.
Tutto è iniziato con l'audiolibro Mortarion's Heart. La storia riprendeva lo scontro tra Draigo e Mortarion e questo causava già pregiudizi nell'ascoltatore, ma Goulding ha modificato con maestria la vicenda, trasformandola proprio in quella vittoria sudata ed epica. Draigo non sconfigge Mortarion perché è grosso, potente e cazzuto, ma principalmente grazie all'astuzia, riuscendo ad indebolirlo e distrarlo in modo da trovare il tempo di incidere il nome del proprio predecessore sul cuore del primarca. Mortarion non viene pestato a sangue, ma viene sconfitto moralmente, piuttosto che fisicamente. Questo mise a posto la questione Cavalieri Grigi, ma non suscitò ancora speranze per il resto.
Durante il Calendario dell'Avvento è arrivato The Word of the Silent King, un'altra opera di Goulding destinata a riparare la lista di vaccate. L'alleanza tra BA e Necron non è più una cosa campata per aria. I due eserciti sono in stallo, ma alla fine il Re Silente chiede un incontro con Dante tramite il suo Judicator-Prime. Dante è scettico e nessuno si fida veramente dei Necron, ma decidono di provare, escogitando anche un piano B per uccidere il Re Silente. A sorpresa, il Re Silente non arriva semplicemente come un Necron con molte belle decorazioni, ma con una maschera ritraente il volto di Sanguinius. Il Re Silente omaggia il leader degli Angeli Sanguinari perché, ai tempi dell'Eresia di Horus, aveva avuto un contatto con lui e stava persino per stringere un'alleanza. Non viene detto esplicitamente, ma almeno Sanguinius aveva capito che magari non tutte le razze aliene devono essere immediatamente distrutte senza un minimo di dialogo.
L'alleanza non è proprio tale. E' giusto una cosa del tipo "non ti sparo addosso perché sono bravo" e gli Angeli Sanguinari, durante quel periodo, hanno creato numerosi piani per eliminare il Re Silente, ma arrivando troppo tardi.
Con questo racconto, anche questa parte di BG è stata messa a posto, ma mancava l'approfondimento sui Necron. Shield of Baal: Devourer, Exterminatus e The World Engine ci danno questo approfondimento, compensando le mancanze di Ward e rendendo estremamente interessanti le menti dei Necron, la loro cultura, i loro riferimenti ai tempi in cui erano esseri organici, la tragicità degli Scorticati e risolvendo persino i dilemmi che non ci facevano capire se il BG del Dragone del Vuoto fosse ancora valido, fosse stato modificato o del tutto cancellato. Non vi rivelerò tutto nei dettagli per non spoilerarvi un sacco di cose, ma vi posso assicurare che ora mi piacciono molto di più i nuovi Necron rispetto a prima. Un merito da conferire sicuramente a Black Library e non a Ward.


P.S: Ward ha anche creato le basi di End Times, ma sono stati tutti gli altri scrittori ad approfondire ogni argomento e a renderli epici oltre ogni dire.
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