sabato 21 febbraio 2015

Momenti BG 06: Gli Uomini della Terra


Nota: Momenti BG 06 è stato rivisto in modo da comprendere informazioni successive alla sua uscita.

La Biblioteca Sanctus della Terra ha al suo vertice il Maestro Custode. Nel 993.M41, il Maestro Custode Cripias effettuò, all'interno dei propri documenti, una ricostruzione dello sviluppo dell'Umanità, oltre a nominare altri fatti proibiti per cui venne considerato un eretico. Questa è la ricostruzione dei suoi documenti unita alle informazioni provenienti da altre fonti.

Un tempo apparvero i Primi Uomini della Razza d'Oro, tra cui spiccava l'Imperatore. A parte l'eccezione dell'Imperatore stesso, essi erano deboli e forti di mente, riuscendo a spargersi sull'Antica Terra. In un secondo momento, apparvero gli Uomini Secondi della Razza della Pietra, i quali erano inferiori a quelli d'Oro, ma iniziarono comunque a creare meraviglie tecnologiche di cui beneficiarono entrambi. Queste tecnologie permisero agli Uomini di viaggiare nel Warp e diffondersi nella galassia, ma gli Uomini d'Oro non riuscirono a sopravvivere senza le tecnologie degli Uomini di Pietra, perciò si dice che si estinsero circa 20 mila anni fa (rispetto alla data in cui scrisse Cripias). Fu così che gli Uomini di Pietra si addentrarono nell'Era della Tecnologia, durante la quale vennero creati gli Uomini di Ferro, macchine destinate a servire gli Uomini di Pietra nella creazione di un Grande Impero.

Con il passare di ulteriori millenni, gli Uomini di Ferro si evolsero sempre di più, finché non diventarono completamente senzienti e decisero di rivoltarsi contro i loro creatori. Nel M23 si scatenò una guerra di proporzioni immense conosciuta come Rivolta Cibernetica, in cui gli Uomini di Pietra annientarono le intelligenze artificiali, comprese quelle rimaste leali. Durante il conflitto, entrambe le parti scatenarono creazioni dal potere immaginabile, di cui si conoscono solo alcuni esemplari. I mecanivori furono gigantesche macchine pensanti capaci di assorbire la materia stessa dello spazio-tempo sotto forma di dati, ma anche di sollevare continenti e aprire falle nei pianeti fino a raggiungere i loro nuclei; I risucchiatori di soli furono macchine dal corpo serpentino capaci di avvolgersi formando strutture nel vuoto dello spazio più grandi degli anelli di Saturno e di divorare letteralmente le stelle; gli omnifagi furono sciami di microscopiche macchine intelligenti con il potere di consumare qualsiasi cosa sulla superficie di un pianeta nel giro di qualche ora terrestre.

Questo portò l'umanità, compreso il nascente Culto di Marte, a ritenere eretica qualsiasi intelligenza artificiale senziente, scegliendo di accompagnare sempre una macchina intelligente da una componente organica. Alcuni esempi sono i diversi tipi di Servitori, le macchine della Legio Cybernetica e gli Spiriti Macchina stessi. Altre macchine, come Dreadnought e Titani dell'epoca (probabilmente non conosciuto con questi nomi), vennero modificate in modo da non essere più senzienti, includendo un controllo umano.
Ciò non comportò necessariamente l'inclusione di una componente organica in ogni singolo esempio di tecnologia, ma solo in quelli più elaborati. Il Mechanicum arrivò comunque a produrre nuovamente macchine della Legio Cybernetica completamente meccaniche, seppur mantenendole intellettualmente limitate. Gli automi da battaglia modello Kastelan, ad esempio.

Nell'Era dell'Imperium

Sebbene l'Umanità, in seguito alla Rivolta Cibernetica, li abbia dichiarati estinti, gli Uomini di Ferro originali hanno fatto apparizioni anche nei millenni successivi. Il commissario Ibram Gaunt trovò il loro Sistema di Produzione Modulare (SPM) sul pianeta Menazoid Epsilon nel M41, ma esso era stato corrotto dal Caos e gli Imperiali riuscirono a creare solo due esemplari prima che Gaunt distruggesse il progetto.

Una seconda apparizione è avvenuta sempre nel M41, ma su mondo ignoto. Nel corso di cinque mesi di studi, un corpo di Explorator dell'Adeptus Mechanicus guidato da un Magos riuscì ad individuare una cripta contenente tecnologia risalente all'omonima Era. Una squadra di arbitrator guidati Maresciallo Primus Byzantane cercò di impedire la sua apertura, ma fallì. Dalla cripta fuoriuscirono antichi Uomini di Ferro ancora attivi e dalle sembianze più strane, comprese umanoidi e serpentine. Pur subendo svariate perdite, gli uomini riuscirono a sigillare nuovamente la cripta.

La Razza Dorata

I Primi Uomini della Razza Doratta, così definiti da Cripias, hanno anche un altro nome: Perpetui. Non è questo il luogo per parlare di tale argomento, poiché stato discusso in Momenti BG 18.


BIBLIOGRAFIA

  • Warhammer 40.000: Regolamento (3a edizione)
  • Gaunt's Ghosts: First and Only, di Dan Abnett
  • Solitude, di Gordon Rennie, Paul Jeacock e Fiona Stephenson. Contenuto in Eternal Damnation, antologia di fumetti
  • The Horus Heresy: Perpetual, di Dan Abnett

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