martedì 6 ottobre 2015

Momenti BG 11: Fabius Bile



Quasi tutti conoscono qualche dettaglio su Fabius Bile. Faceva parte dei Figli dell'Imperatore ed è un medico pazzo, ma chi è stato veramente e perché è stato importante nella storia di Warhammer 40.000? D'altronde è sua la famosa frase "Meglio l'infamia all'ignominia", quindi di certo non è passato alla storia grazie alle sue buone azioni.


Bile fu inizialmente un Apotecario dei Figli dell'Imperatore ai tempi della Grande Crociata. Le sue abilità gli permisero di salire presto di grado, infatti, arrivò ad essere il Capo Apotecario della propria Legione. Ciononostante, le sue azioni più importanti iniziarono nel 003.M31, quando i Figli dell'Imperatore eliminarono la razza dei Laer dalla galassia. Alla fine dell'ultima battaglia contro questa civiltà, Fulgrim ottenne la famosa Spada dei Laer (utilizzata da Lucius l'Eterno nel M41), mentre Bile approfittò dei cadaveri di Laer portati nel suo laboratorio per analizzarli. Al tempo i Figli dell'Imperatore non potevano sapere che i Laer fossero una civiltà di adoratori di Slaanesh, ma dopo divenne più evidente.
Bile studiò l'anatomia dei cadaveri in suo possesso, scoprendo le meraviglie dell'ingegneria genetica portata a un livello superiore. I Laer venivano modificati geneticamente per perfezionarli nell'esecuzione di un determinato compito, così Bile decise di ricreare lo stesso fenomeno negli Astartes. Ottenne il permesso di Fulgrim e subito dopo iniziò a modificare il seme genetico dei Figli dell'Imperatore e creare impianti ispirati alle modifiche effettuate dai Laer. Ovviamente queste operazioni non sarebbero state accettate dall'Imperatore, perciò vennero mantenute segrete finché qualcuno non le notò: quel qualcuno fu Saul Tarvitz, Capitano della 10a Compagnia dei Figli dell'Imperatore. Tarvitz notò la potenza nettamente superiore del Lord Comandante Eidolon su Isstvan III. Sebbene nessuno fosse riuscito ad abbattere gli scudi eretti dai poteri delle Cantrici di Guerra su Isstvan III, Eidolon ci riuscì con una facilità disarmante. Tarvitz chiese spiegazioni e venne portato da Bile, il quale offrì anche al Capitano delle modifiche che avrebbero migliorato le sue capacità. Tarvitz rifiutò, ma promise di non parlare a nessuno degli esperimenti condotti. Di sicuro ciò non sarebbe stato un problema all'interno della Legione, poiché sempre più Astartes dei Figli dell'Imperatore diventarono macchine da guerra specializzate in un compito specifico. Grazie a Bile nacquero degli Esploratori capaci di muoversi alla velocità di un Land Speeder o addetti alle torrette capaci di bersagliare un singolo nemico a miglia di distanza. Il culmine venne raggiunto su Isstvan V, quando Bile causò la nascita dei primi Marine Distorsori.
Le opere del caro Bile non si limitarono al miglioramento (non sempre senza effetti collaterali) degli Astartes. Come visto nel Momento BG 10, Bile cercò persino di clonare i Primarchi. Effettivamente ci riuscì, ma tutti i nuovi Primarchi bambini risultarono essere una sorta di fusione tra l'aspetto originale del Primarca e quello da Principe Demone. Solo Horus risultò perfetto, poiché gli venne portato il cadavere originale. Tutti i cloni vennero uccisi, ma Bile aveva ancora dieci millenni di storia davanti a sé.
Durante i millenni sparse i suoi umani e Astartes potenziati per tutta la galassia.
Nel M37 si guadagnò la fiducia della Congrega di Homuncoli conosciuta con il nome di Tredici Cicatrici, rimasta impressionata dalle abilità di Bile come torturatore.
Nel M41 se la prese particolarmente con gli Angeli Sanguinari. Dopo la guerra civile che portò quasi all'estinzione il Capitolo, si cercò un metodo capace di rialzare velocemente il numero di Astartes. Caecus, il Capo Apotecario degli Angeli Sanguinari, cercò inutilmente di ricorrere alla clonazione, perciò Dante ordinò l'interruzione dei relativi esperimenti. Caecus disobbedì, continuando a sperimentare perché convinto da uno degli agenti di Bile. Ingannato, Caecus si fece aiutare da Bile, il quale si era introdotto su Baal prendendo l'identità di un Magos Biologis dell'Adeptus Mechanicus. Ciò portò solo alla creazione dei Bloodfiends, orridi abomini consumati dalla Sete Rossa.
Alla fine i Bloodfiends vennero annientati, ma la scia di morte e distruzione di Bile non terminò. Bile riuscì persino a tenere a bada un'intera invasione di Tiranidi modificando uno Zoantropo da lui catturato, riuscendo anche a fermare gli Angeli Sanguinari inviati ad ucciderlo.
Solo dopo questo evento venne rivelato il suo progetto finale: creare un clone dell'Imperatore che rispondesse solo ai suoi ordini. Per millenni aveva raccolto il materiale necessario alla realizzazione di questo piano e l'infiltrazione negli Angeli Sanguinari non si rivelò insensata, poiché gli aveva permesso di ottenere una fiala di sangue di Sanguinius. Il Sergente Rafen, uno degli Angeli Sanguinari inviati ad uccidere Bile, venne catturato e messo in un'arena insieme ad altri Astartes. Durante la sua rivolta atta a riottenere la libertà, Bile venne ucciso almeno quattro volte, ma ogni volta sembrò tornare come se non fosse successo nulla. Così venne scoperto l'ulteriore esperimento: la clonazione di Bile stesso. Il Capo Apotecario aveva sfruttato dei cloni per tutto questo tempo, mentre l'originale risiedeva su un Mondo Vergine degli Eldar (in realtà non è sicuro al 100% che sia quello vero). Dopo la rivolta di Rafen, il progetto di clonazione dell'Imperatore venne solo rallentato. Tutti i dati sono ancora intatti e nelle mani di Bile, quindi non si sa quanto tempo passerà prima che il temuto Apotecario torni per portare a termine l'utopico progetto.

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