lunedì 5 settembre 2016

Momenti BG 26: Azazel


Azazel è un famoso Principe Demone di Slaanesh, ma non ha sempre portato questo nome. Un tempo si chiamava Gerreon.

Gerreon era il gemello di Trinovantes e il fratello più vecchio di Ravenna, tutti membri della tribù degli Unberogeni (la stessa tribù di Sigmar) negli anni in cui l’Impero non esisteva ancora. Nel -15, Sigmar guidò per la prima volta un esercito in una battaglia contro gli orchi. Al suo fianco c’erano i suoi migliori amici, Wolfgart, Pendrag e Trinovantes. La battaglia fu un successo, ma Trinovantes perse la vita. Quando Sigmar e i suoi amici lo riportarono a Reikdorf sul suo scudo, Gerreon non la prese bene. Incolpò Sigmar e se la prese con la sorella Ravenna, la quale amava Sigmar.
Gerreon si dimostrò ostile per diverso tempo, ma dopo sei anni sembrò averlo perdonato o capito di aver indirizzato la colpa verso la persona sbagliata. Allo stesso tempo, il rapporto tra Sigmar e Ravenna si rafforzò e un giorno decisero di organizzare un picnic in riva al lago. Proprio mentre Sigmar e Ravenna stavano per arrivare al dunque (non che fosse la prima volta), Gerreon li raggiunse e infilzò la propria spada nel ventre di Ravenna, uccidendola. Successivamente, usò la sua lama avvelenata per ferire gravemente Sigmar, il quale era disarmato e in acqua, ma soprattutto non sapeva nuotare. Dopo il suo attacco, Gerreon fuggì nel nord, sfruttando le sue grandissime abilità con la spada per guadagnarsi un posto nelle orde dei Norsii.
Quando ormai l’Impero era stato formato, Gerreon tornò con il nome di Azazel e come parte di un’orda di Norsii diretti verso sud. Ciononostante, era ancora un mortale. Durante la Battaglia di Middenheim, l’ultima di questa orda prima di essere respinta, Azazel si fece strada tra i soldati imperiali e uccise Pendrag con una freccia, eliminando un’altra persona cara a Sigmar. Dopo aver scoccato quella freccia, Azazel si ritirò nuovamente. Ricomparve poco tempo dopo, quando assistette alla decimazione di una tribù nordica da parte di una spedizione imperiale organizzata proprio con l’obiettivo di trovarlo. Caso volle che un sopravvissuto di quella tribù fu un bambino successivamente preso in custodia da Azazel. Quel bambino era Morkar, il futuro primo Prescelto Eterno.
Non si conosce l’esatto evento durante il quale ottenne la trasformazione in principe demone, ma da quel momento il suo potere crebbe solamente, rendendolo uno dei più grandi generali di Slaanesh. Una volta i Templari di Ulric cercarono di ucciderlo, ma vennero resi degli imbecilli prima di poter sferrare un singolo colpo, mentre in un’altra occasione incontrò il cavaliere bretoniano Guido de Brionne. Davanti alle fattezze di Azazel, Guido si inchinò immediatamente, ancora prima di poter pronunciare le parole per sfidarlo, poi si lasciò mozzare la testa.
Durante la Fine dei Tempi, nel periodo in cui Archaon possedeva ancora Ghal Maraz sul suo trono e Sigmar si nascondeva dentro al corpo di Karl Franz, Azazel tornò. Raggiunse l’Imperatore e riconobbe immediatamente il vero individuo all’interno di quel corpo. Sigmar si trovò davanti ad un Azazel con in mano i ricordi di un tempo. Gli chiese se ancora pensasse a Ravenna o a Pendrag e Sigmar rispose dicendo di pensare sempre a loro. Nello scontro che seguì, Sigmar macellò il proprio avversario e così la storia di Azazel ebbe fine. Non si sa se una tale morte abbia distrutto Azazel anche nel Regno del Caos, forse un giorno ritornerà.

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