mercoledì 30 agosto 2017

Momento Review: Rise of the Primarch


L'ho detto più volte negli ultimi mesi. Quante volte abbiamo pensato: "Quanto sarebbe bello se facessero i modelli dei Primarchi?" o "Ma no, non li faranno mai, vivranno sempre nel BG e basta." o ancora "E pensa se alcuni tornassero nel presente!". Nel 2012, una parte di queste frasi ricevette una risposta. Lo studio Forge World produsse The Horus Heresy Book One - Betrayal, il loro banco al Games Day venne assediato da persone che volevano possedere quel libro, scoprire finalmente quali regole possedesse un leggendario Primarca.
Passò qualche anno e si iniziò veramente a parlare di Primarchi nel presente. Non congetture, non voci completamente false, ma parole provenienti da fonti piuttosto autoritarie. Nel 2016, alla fine arrivò War Zone Fenris: Wrath of Magnus. Delirio, centinaia di commenti sul primo Primarca in plastica e per di più demoniaco, altre centinaia sull'identità del prossimo Primarca nel presente di Warhammer 40.000 e poi arrivò Gathering Storm. A febbraio i leak e a marzo questo libro: Gathering Storm III - Rise of the Primarch.

Roboute Guilliman torna morendo e poi resuscitando nel più inaspettato dei modi. E' il culmine di una trilogia che ha creato un enorme faro di attenzione per tre mesi e che ci mostra finalmente come possa reagire un Primarca nel trovarsi davanti un Imperium così cambiato. Si tratta di una reazione particolare, ma che ha assolutamente senso. Andy Clark, lo scrittore della storia di questo libro, ci ha mostrato Guilliman com'è: un individuo dalle forti emozioni, ma che riesce a gestirle grazie alla razionalità. Non esplode in un insensato "Avete distrutto tutto! Mi avete resuscitato grazie a un alieno! Eresia di Roboute!!", ma mantiene ciò che l'Imperatore valuta di più: il controllo. Vuole sapere il più possibile, ragiona sulle informazioni che ha ricevuto e ne trae una conclusione sensata pensando al bene per l'umanità. Un Primarca tanto sottovalutato che, oltre ad essere un gran bel personaggio in The Horus Heresy, continua ad esserlo anche dopo la propria resurrezione.
Gli Ultramarine, a loro volta, reagiscono al ritorno del padre e lo fanno anche i primarchi demoni che hanno ricevuto la notizia. E' tutto un gioco di reazioni davanti a un evento così importante per la galassia e ogni individuo viene gestito bene senza uscire dal personaggio.
Ciononostante, una cosa non mi convince ed è la velocità degli eventi. La storia procede ad una velocità impressionante e alcuni eventi non vengono approfonditi quanto, secondo me, dovrebbero. Quando l'evento viene narrato è bello, ma si passa presto a quello seguente. Ad esempio, sono rimasto un po' deluso dallo spazio dedicato a Cypher. Penso che, per un libro del genere, avrebbe giovato una dimensione più simile ai libri di End Times, le ultime campagne narrative realizzate per Warhammer Fantasy. Questo è il punto debole di Rise of the Primarch, ma almeno gli eventi narrati sono piacevoli e ci portano alla conclusione che va a darci i primi indizi per la Crociata Indomitus, l'introduzione degli Space Marine Primaris e il ritorno di Mortarion.

Gli schemi di colore occupano due pagine e ci forniscono degli interessanti spunti per la realizzazione dei Caduti. Era inutile mostrare anche in questo libro come dipingere gli Ultramarine o i Cavalieri Grigi e quindi abbiamo ricevuto esattamente ciò che mancava insieme alla breve descrizione di alcuni Caduti in particolare.

Le missioni Echi di Guerra, insieme alle loro regole speciali, permettono di realizzare partite veramente singolari, dalla battaglia aerea iniziale al tentativo di fermare la resurrezione di Guilliman. Trovo solo una pecca nella missione La Macragge's Honour, poiché risulta troppo facile per il Caos. Tessifato può scegliere di non tirare poteri psionici e tirare tre dadi a turno più uno ogni tre Araldi di Tzeentch entro 6" che, a loro volta, decidono di supportarlo rinunciando al lancio di poteri psionici per quel turno. Ogni 3+ è un successo e il Caos vince se, durante sei turni, ottiene sei successi. Gli Imperiali vincono se Tessifato muore. Tessifato arriva obbligatoriamente al secondo turno, ma nasconderlo abbastanza bene per tirare tre dadi è piuttosto facile, specialmente se basta giusto il doppio dei dadi tirati in un turno per vincere la partita. Se si limitano i dadi a 2 per turno (senza eliminare il supporto degli Araldi di Tzeentch), probabilmente andrebbe già molto meglio.

Le missioni Cataclisma di Guerra necessitano una copia di Fall of Cadia e non rappresentano scontri narrati nella storia, ma possono essere comunque interessanti grazie agli spiacevoli eventi creati dalle Tempeste Empyriche.

Il Distaccamento Victrix Strike Force, le regole dei Caduti e dei Cavalieri Grigi forniscono una bella varietà per le partite, ma sulle Formazioni sapete come la penso (non bene).

I nuovi presenti all'interno del libro sono molto belli, ma purtroppo continua ad esserci un problema di coerenza artwork-eventi. Le scene narrate non sempre corrispondono bene al relativo artwork. Un esempio: durante la cerimonia che nomina nuovamente Guilliman Signore di Ultramar e degli Ultramarine viene citata la presenza di Yvraine e il Visarca, ma nascosti nell'ombra, come una presenza silenziosa e inosservata la cui espressione rimase fredda e attenta. Nell'artwork che rappresenta la scena, Yvraine è davanti a tutti, bella illuminata.

Nel complesso, Rise of the Primarch è un buon libro che ha scosso l'ambientazione di Warhammer 40.000, ma non è un libro perfetto e ha alcune pecche che secondo me non permettono di valorizzare al meglio la storia, quindi ottiene un 7,5/10.




SEZIONE SPOILER

  • Dopo la morte di Valdar Aurikon in War Zone Fenris: Wrath of Magnus, la posizione di Gran Maestro della 3a Confraternita dei Cavalieri Grigi va a Doriam Narathem.
  • Durante un'incursione demoniaca sul pianeta Loonghallow, Doriam Narathem viene ucciso dal Signore del Mutamento M'kachen, evento che porta Aldrik Voldus a lanciare. un potete attacco psionico contro il demone. Queste due cose riescono ad attirare Kaldor Draigo, il quale combatte al fianco di Voldus. I due sconfiggono M'kachen e Draigo nomina Voldus nuovo Gran Maestro della 3a Confraternita.
  • Voldus interviene su Macragge grazie ai presagi dei Prognosticators.
  • Gli Ynnari e i Celestiniani raggiungono Macragge e convincono i presenti a rimuovere Guilliman dalla stasi, farlo morire e lasciare che facciano il loro dovere per farlo ritornare. Calgar non voleva che lo facessero perché non pensava che potesse funzionare, ma Tigurius li lascia fare.
  • Guilliman viene resuscitato grazie ai poteri di Yvraine e viene tenuto in vita dalla nuova Armatura del Fato, ossia il vero contenuto dell'Autoreliquiario di Belisarius Cawl.
  • Dalla nebbia creata dall'Autoreliquiario emerge Guilliman con la sua nuova armatura e la Spada dell'Imperatore in una mano.
  • Macragge viene liberata dalla presenza di Legione Nera, Guerrieri di Ferro, Legione Alfa (ne siamo sicuri?), Signori della Notte, Divoratori di Mondi e Titani traditori.
  • Abaddon evoca e vincola Kairos Tessifato e lo invia a radunare nuove forze da usare contro Guilliman.
  • Mortarion si infuria per il ritorno di Guilliman e giurò di far marcire il fratello e il suo impero.
  • Magnus il Rosso ride e coglie l'occasione per radunare le proprie armate e partire per punire un altro odiato nemico.
  • Fulgrim si alza dal suo trono vellutato e giura davanti a Slaanesh di voler ottenere la dannazione eterna di Guilliman una volta per tutte.
  • Guilliman è estremamente scosso dagli eventi che gli vengono raccontati riguardo ai diecimila anni passati. Non mostra la tristezza che lo pervade, non perde la speranza e parte per respingere il Caos.
  • Chogoris, Mondo Capitolare delle Furie Bianche, invia una comunicazione a Kor'sarro Khan chiedendogli di tornare e affrontare i Corsari Rossi.
  • Il Maresciallo Amalrich dei Templari Neri viene nominato nuovo Campione dell'Imperatore.
  • Dopo sette mesi di campagna di liberazione di Ultramar, la Peste del Pianto (o Dolore) colpisce il Regno. Guilliman incarica Apotecari e Cappellani di trovare una cura spirituale a quella che era chiaramente una malattia dell'anima.
  • Viene organizzata la Crociata della Terra, formata da Guilliman, una forza scelta di confratelli della 1a, 2a e 3a Compagnia degli Ultramarine, Cato Sicarius, Voldus e la 3a Confraternita dei Cavalieri Grigi, vari membri di diversi Capitoli, Sorelle Guerriere, Amalrich i suoi Templari Neri, Celestina, Greyfax e Cawl.
  • Poco prima che la Crociata della Terra parta, Yvraine e il Visarca se ne fanno dopo un ultimo incontro nella camera delle udienze con Guilliman.
  • La Crociata della Terra, a causa di Magnus, si perde per molto tempo all'interno del Maelstrom.
  • La Macragge's Honour cade nelle mani dei Corsari Rossi (la riprenderanno durante la Crociata Indomitus).
  • Abaddon aveva donato una Fortezza Pietranera ai Corsari Rossi. Grazie all'intervento e all'aiuto della Legione dei Dannati, la Veggente Ombra Sylandri Veilwalker insieme agli Arlecchini e Cypher insieme ai suoi compagni Caduti, la Crociata della Terra in difficoltà riesce a sfruttare il Portale della Rete al suo interno.
  • Amalrich muore affrontando Skarbrand, ma riesce a conficcare la Lama Nera nel petto del nemico. Successivamente, Guilliman spappola il cranio di Skarbrand sparandogli con la Mano del Dominio.
  • La Crociata della Terra raggiunge un Portale della Rete segreto situato sulla Luna. Magnus guida la Stirpe dei Mille contro i lealisti per cercare di raggiungere la Terra.
  • Guilliman affronta Magnus. Il Primarca della Stirpe dei Mille sta avendo la meglio, ma intervengono le Sorelle del Silenzio e l'Adeptus Custodes.
  • Le Sorelle del Silenzio respingono i poteri di Magnus e Sylandri Veilwalker riesce ad attuare un piano insieme a Guilliman che respinge Magnus oltre il Portale della Rete. Chiudendolo immediatamente, il Primarca nemico viene tagliato fuori.
  • La Crociata della Terra si libera degli ultimi nemici e raggiunge finalmente la propria destinazione.
  • Il Comandante-Aquila Kalim Varanor ammette solo Guilliman all'interno della Sala del Trono. Cypher si irrigidisce perché voleva entrare anche lui per i suoi scopi ignoti. Guilliman non aveva riconosciuto Cypher, ma aveva riconosciuto la spada che portava sulla schiena (Spada del Leone confermata definitivamente), perciò lo fa arrestare. Dopo un momento di rabbia ed esitazione, Cypher e i Caduti si inginocchiano in segno di sottomissione.
  • Poche ore dopo, nessuno trova Cypher all'interno del blocco di contenimento sorvegliato.
  • Guilliman entra nella sala del Trono d'Oro per parlare con l'Imperatore e, quando ne esce, indice un'assemblea immediata dei Sommi Signori della Terra.
  • Guilliman riprende il proprio posto come Lord Comandante dell'Imperium, rimuove molti Sommi Signori della Terra dalle loro posizioni e li sostituisce con individui a sua scelta.
  • Infine, vengono avviati i preparativi per una nuova crociata.


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lunedì 28 agosto 2017

Le uscite di Settembre: Death Guard, Adeptus Mechanicus e Primaris


A Settembre vedremo l'uscita dei Codex: Death Guard e Adeptus Mechanicus. Warhams-77 ha ricevuto il prossimo numero di White Dwarf in anticipo e ha condiviso su Dakka Dakka le immagini delle prossime uscite, le quali ci danno una visione più chiara delle novità, insieme a date e prezzi.

domenica 27 agosto 2017

Momenti BG 37: Gli alieni di Commorragh


Commorragh è una città oscura presente all'interno della Rete e dalle dimensioni virtualmente infinite, formata da innumerevoli reami in cui vivono Eldar Oscuri di ogni tipo, che siano alleati, rivali o acerrimi nemici tra di essi. Ma oltre alle Cabale degli Arconti, le Congreghe degli Homuncoli e i Culti delle Furie, c'è molto altro. Non solo altri Eldar, ma anche altre specie, senzienti e non. Commorragh non è certamente la Mos Eisley (o Nar Shaddaa) di Warhammer 40.000, poiché Umani, Orki o Tau trovano posto solo come schiavi, ma ospita anche razze e bestie molto diverse dai famosi sadici edonisti. Vediamo quali.

giovedì 17 agosto 2017

Games Workshop annuncia Blightwar


Oggi Games Workshop, tramite la pagina Facebook Warhammer Age of Sigmar, ha annunciato il nuovo arco narrativo che seguirà The Realmgate Wars. Dopo la conclusione della campagna mondiale Stagione di Guerra, nei Reami Mortali sono trascorsi alcuni decenni. Le tre città di Ghyran assediate durante la campagna mondiale sono sopravvissute, mentre altre sono sorte. Il Caos non ha comunque dato tregua, poiché l'architetto delle Città di Sigmar è il Mutaforma sotto mentite spoglie ed Excelsis è stata tra le città attaccate durante questo periodo, senza contare gli infiltrati all'interno di Hammerhal. Ora, invece, Nurgle torna alla carica con la Blightwar, la quale ci viene introdotta da un individuo di nome Morticulos.


Il modello qui visibile è un Araldo di Nurgle in groppa ad una creatura lumacosa e si può ipotizzare che sia Morticulos stesso. Allo stesso tempo, potrebbe anche trattarsi di un modello generico, ma che apparirà anche sotto forma di personaggio durante le prossime campagne, un po' come i modelli dei Lord degli Stormcast e la miriade di personaggi che hanno quell'aspetto (escludendo le loro fattezze sotto l'armatura, descritte nei romanzi). Questo "araldo su lumaca" è anche visibile chiaramente nell'artwork di presentazione.
Abbiamo già visto qualche dettaglio di questa creatura in alcuni Rumour Engine del passato. Quello del 12 Aprile ci mostra le zampette del mostro lumacoso.


Il Rumour Engine del 5 Aprile, invece, ci mostra un dettaglio del guscio.


Il 16 Agosto è uscito anche questo. E' un dettaglio che non vediamo nel modello, ma il suo aspetto sembra abbinarsi bene.


E mentre il Caos attacca, l'Ordine risponde. Morticulos cita un nome: Black Talon. Mentre lo pronuncia, vediamo in penombra la figura di uno Stormcast, descritto come l'assassino prescelto di Sigmar.


Osservando il modello e l'artwork di presentazione, sembra proprio che sia una donna. Per chi non ha familiarità con gli Stormcast, essi possono essere sia uomini che donne e proprio negli ultimi tempi stiamo iniziando a vedere la parte femminile. La prima Stormcast è stata quella di Shadespire, di cui vedremo l'uscita entro la fine dell'anno, mentre altre sono apparse nel background. Un esempio è Cassandora, la Lord-Celestant della Camera Stormforged degli Hallowed Knights.

Anche di questo modello avevamo visto almeno un dettaglio nei Rumour Engine. Alcuni sembrano essere collegabili a questa Black Talon, ma uno è sicuro, ossia quello del 10 Maggio.


Non è ancora stata annunciata una data per la prima campagna narrativa di Blightwar, ma il Coming Soon potrebbe indicare un'uscita prevista entro la fine del 2017 e che potrebbe essere affiancata ai nuovi modelli della Death Guard di Warhammer 40.000. E' anche possibile che le due uscite vengano legate dal nuovo modello del Grande Immondo, sicuramente l'occasione migliore per il suo arrivo.

venerdì 11 agosto 2017

Wrath & Glory: il nuovo gioco di ruolo di Warhammer 40.000


Dopo l'annuncio della quarta edizione di Warhammer Fantasy Roleplay e della prima di Warhammer Age of Sigmar Roleplay, pensavate che Games Workshop avesse lasciato da parte Warhammer 40.000 nel campo dei giochi di ruolo?
Niente di più sbagliato, poiché oggi GW e Ulisses Spiele hanno annunciato Warhammer 40.000 Roleplay: Wrath & Glory.

mercoledì 9 agosto 2017

Momento Review: Dark Imperium


Eccoci qui con Dark Imperium, il primo romanzo dedicato all'universo di Warhammer 40.000 dopo gli eventi di Gathering Storm. Quest'ultimo è stato un evento che ha cambiato molte carte in tavola e non c'è voluto molto tempo prima di scoprire cosa succedesse dopo.

Dark Imperium ci mette davanti alla situazione galattica 112 anni dopo la dichiarazione della Crociata Indomitus, la quale sta terminando e deve avere una degna fine grazie al Trionfo di Raukos. Dopo più di un secolo, i Primaris non sono più una visione completamente nuova sul campo, anzi, questo salto temporale (solo in questo romanzo, altri che sono usciti o usciranno sono ambientati prima) ci permette di conoscere svariati eventi accaduti durante la Crociata Indomitus. Roboute Guilliman ha lanciato la sua spedizione insieme agli Ultramarine, molti suoi Capitoli Successori, i Magli Imperiali, Belisarius Cawl e una porzione di Custodes e Sorelle del Silenzio, senza contare altri rinforzi ricevuti dopo.
I Primaris sono stati usati per rinforzare Capitoli preesistenti e crearne di nuovi, ma non ci era ancora stato spiegato come venissero impiegati i Primaris ancora non distaccatisi dalla Crociata. Troviamo così gli Unnumbered Sons, o Greyshields, i quali indossano i colori del proprio Capitolo Progenitore, ma con i rispettivi simboli sormontati da dei chevron grigi. Iniziamo quindi a conoscere alcuni Unnumbered Sons, ma anche a conoscere Felix, un Primaris Ultramarine con un generico grado di Capitano, eppure in questo romanzo non vediamo solo Primaris, ma anche svariate vecchie conoscenze. Mentre Guilliman affronta la dinamica della fede nell'Imperatore con il Militante-Apostolico della Crociata, troviamo un Marneus Calgar diverso. Sebbene Guilliman non lo abbia deposto in alcun modo dal suo ruolo e anzi, gliene abbia dato pure un altro in più, lui si sente fuori posto. I suoi pensieri sono interessanti e, dato che Dark Imperium avrà un sequel, sicuramente saranno un piacevole spunto da cui ricavare una storia più approfondita su di lui. Senza contare il grande ritorno di un altro Ultramarine che ora ha l'occasione di conoscere Guilliman e di discutere con lui per quasi un intero capitolo; un'apparizione inaspettata, ma che merita almeno un applauso.
Guy Haley riesce a combinare bene un'approfondimento della situazione imperiale, del BG dei Primaris e di un Guilliman rinato con una storia che celebra la fine della Crociata Indomitus e il vero e proprio inizio delle Guerre della Peste, ottenendo vecchi personaggi con sviluppi interessanti e altri totalmente nuovi che scatenano la curiosità e la voglia di rivederli in altre pubblicazioni per scoprire la strada che prenderanno o come affronteranno il cammino su quella che hanno già preso.
Forse il momento più alto è quello in cui Guilliman torna sull'argomento della fede nell'Imperatore, donandoci un piccolo sguardo a ciò che accadde nel Sanctum Imperialis, quando il primarca della XIII Legione tornò sulla Terra e parlò con il proprio creatore. Ed è proprio in questa parola che risiede la chiave di tutta la questione. Per molto tempo ci siamo chiesti come avrebbe reagito un Primarca lealista vedendo l'Imperium attuale e ne abbiamo avuto un assaggio in Gathering Storm III: Rise of the Primarch. Lì abbiamo avuto una reazione iniziale, dovuta all'assimilazione di informazioni riguardanti gli eventi accaduti in dieci millenni, eppure c'è una bella differenza tra il racconto degli eventi e un incontro con il proprio padre, cambiato dopo tutto quel tempo e non solo nel corpo. E' una scena emozionante che, a mio parere, vale tutto l'acquisto del libro, ma non è la sola ad essere degna di nota.
Non vediamo Belisarius Cawl in questo romanzo, ma incontriamo Cawl Inferior, una macchina azionata da svariati cervelli di servitori che simulano l'intelletto di Cawl. Guilliman conversa con Cawl Inferior e anche qui riceviamo piccoli passaggi che, se sviluppati, possono portare ad archi narrativi dall'importanza immensa.

Guy Haley ha quindi regalato all'8a edizione di Warhammer 40.000 un validissimo primo romanzo in una serie di numerose pubblicazioni che approfondiranno il periodo durante e dopo gli eventi di Gathering Storm. I personaggi sono convincenti, la storia non è particolarmente contorta, ma regala emozioni in diversi momenti e ci sono un bel po' di chicche per chi è avvezzo alla lettura di romanzi Black Library, in particolare The Horus Heresy e la serie Ultramarine di Graham McNeill. Se poi avete letto anche The Master of Mankind e Know No Fear, andrete a nozze con questo libro.
Per questo motivo, Dark Imperium di Guy Haley si merita un bel 8/10, sperando che il sequel mantenga almeno questo livello e che magari vada ancora più in alto.



SEZIONE SPOILER

  • Nei primi quattro capitoli del romanzo viene raccontata la Battaglia di Thessala (121.M31), il famoso evento durante il quale Fulgrim ferì a morte Guilliman. Dopo una lunga caccia a Fulgrim, Guilliman raggiunge il fratello intorno all'orbita di Thessala e si teletrasporta sull'ammiraglia di Fulgrim (Pride of the Emperor) insieme ad Ultramarine provenienti dalla 1a e la 2a Compagnia, mentre astartes provenienti da suoi Capitoli Successori si occupano di altri piani della Pride of the Emperor oppure, sulle proprie navi, tengono occupato il resto della flotta nemica. Guilliman entra da solo nella sala in cui Fulgrim lo sta sicuramente aspettando e, dopo un breve discorso, richiama i suoi astartes. Fulgrim, a sua volta, richiama i suoi Distorsori e attacca.
  • Fulgrim riesce a tagliare abbastanza facilmente la gola di Guilliman per un motivo ben preciso. Durante la Battaglia di Calth, Kor Phaeron fu il primo a tagliare la gola di Guilliman usando un athame, uno dei pugnali ricavati dalla spada che ferì Horus su Davin. Guilliman si salvò da tale ferita, ma il tagliò lasciò su di lui una cicatrice psionica. Non fisica, ma visibile a chiunque abbia una forte connessione con il Warp. Questo ha quindi creato un punto debole che Fulgrim ha sfruttato.
  • Aeonid Thiel, il sergente degli Ultramarine che ispirò l'usanza dell'elmetto rosso dei sergenti e divenne uno dei legionari più rispettati da Guilliman, sopravvive agli eventi dell'Eresia. Durante la Battaglia di Thessala è Capitano della 2a Compagnia e alla fine di essa è ancora vivo. Per questo motivo, non sappiamo ancora come finirà la sua storia.
  • Alla Battaglia di Thessala partecipano sei Capitoli Successori degli Ultramarine. Due non vengono nominati, gli altri sono Capitolo Aurora, Serpenti di Ferro, Novamarine e Aquile del Fato. Tra i Novamarine è compreso il loro fondatore, Lucretius Corvo.
  • La Crociata Indomitus termina con la conquista di Raukos, pianeta sul quale viene celebrato il Trionfo di Raukos, molto simile al Trionfo di Ullanor. Il pianeta è situato particolarmente vicino alla Cicatrix Maledictum.
  • Le squadre degli Unnumbered Sons mescolano astartes provenienti da linee genetiche diverse in modo da favorire i rapporti tra esse.
  • Con il procedere della Crociata Indomitus, gli Unnumbered Sons sono diventati, ovviamente, sempre meno numerosi. Dopo il Trionfo di Raukos, gli ultimi sono stati divisi in nuovi Capitoli e rinforzi diretti a Capitoli esistenti, ma in difficoltà. Tra questi ci sono le Falci dell'Imperatore.
  • Marneus Calgar, oltre a mantenere il rango di Maestro Capitolare, è stato nominato Lord Difensore di Ultramar.
  • L'apparizione inaspettata è quella di Uriel Ventris, ancora Capitano della 4a Compagnia. Quasi un intero Capitolo è dedicato ad un discorso tra lui e Guilliman.
  • Nel libro, oltre a svariate unità attualmente uscite, come i Reivers e gli Aggressor, viene nominato l'Overlord, un enorme veicolo volante dei Primaris la cui sagoma viene descritta come simile a quella della Corvus Blackstar della Deathwatch. Ha numerosi armi sullo scafo, tra cui cannoni laser e requiem pesanti.
  • Guilliman dice di aver scritto il Codex Astartes secondo i tempi che correvano, in quel momento tutto ciò era necessario. Ora i tempi sono diversi e per questo ha revisionato il Codex Astartes.
  • Dopo tali revisioni, ha iniziato a scrivere il Codex Imperialis, descritto da Guilliman come un libro dedicato alle norme per una buona forma di governo che l'umanità si merita.
  • Felix è un Capitano Primaris di un gruppo di marine esterni alla formazione delle 10 Compagnie. Quando Guilliman torna su Macragge dopo il Trionfo di Raukos e Calgar lo scopre, ne parla come una sorta di 11a Compagnia.
  • La storia dell'Imperium è molto confusionaria, sottoposta a enormi censure e spesso contraddittoria. Per questo motivo, Guilliman crea la Logos Historica Verita, un corpo governativo formato da studiosi e storici dalla mentalità più liberale, selezionati personalmente da Guilliman in modo da creare una storia corretta e completa dell'Imperium. Alla fine della Crociata Indomitus, la Logos Historica Verita conta circa cinquecento individui tra uomini e donne.
  • La creazione della Logos Historica Verita ha creato dei conflitti con l'Ordo Chronos dell'Inquisizione, il quale si è frammentato in diverse fazioni fino a sfociare in scontri violenti denominati Cronoconflitto (Chronostrife in lingua originale).
  • Nel nuovo Codex Space Marine viene citata la scomparsa di Cato Sicarius durante i preparativi della Crociata Indomitus. E' comunque vivo e vegeto, è tornato e alla fine della Crociata Indomitus è ancora un membro della Guardia Victrix.
  • La Guardia Victrix non costituisce solo una guardia del corpo. E' formata da astartes che fungono anche da statisti. Comprende sia marine normali che Primaris, due dei quali si chiamano Macullus e Dibus.
  • Guilliman riconosce quanto sia spaventosamente grande l'ego di Sicarius e nel corso del tempo ha cercato di renderlo più di un semplice guerriero.
  • Guilliman nomina un Capitano degli Ultramarine di nome Diameos. Non si sa ancora chi abbia sostituito nel corso della Crociata Indomitus.
  • L'Armatura della Ragione, ossia l'armatura indossata da Guilliman fino al duello con Fulgrim e visibile nel suo modello di The Horus Heresy, è attualmente custodita nei reliquiari di Macragge. Dopo tutto questo tempo, Guilliman può farsi rimuovere l'Armatura del Fato quando vuole e senza morire.
  • Dopo il suo ritorno su Macragge, Guilliman ha organizzato una riunione durante la quale ha riformato il Regno dei Cinquecento Mondi (o Regno di Ultramar) come quello del M31. Di conseguenza, ha anche ricreato le quattro cariche dei Tetrarchi.
  • I nuovi Tetrarchi del Regno di Ultramar sono: Severus Agemman, Primo Capitano degli Ultramarine (Tetrarca di Konor, zona settentrionale di Ultramar); Portan, Secondo Capitano del Capitolo Genesis (Tetrarca di Andermung, zona meridionale); Balthus, Capitano delle Aquile del Fato (Tetrarca di Protos, zona occidentale); Felix, Capitano degli Ultramarine (Tetrarca di Vespastor, zona orientale). Felix è l'unico Primaris fra i Tetrarchi.
  • Dopo millenni, Mortarion è riuscito a trovare nel Warp l'anima del proprio padre adottivo di Barbarus, in modo da torturarla.
  • Typhus partecipa alle Guerre della Peste, ma solo per servire Nurgle. Precisa di non farlo perché vuole realmente collaborare con Mortarion.
  • Iax, il pianeta conosciuto come Giardino di Ultramar, viene convertito in una sorta di pianeta-ospedale. Ciò non dura molto perché Ku'gath invade Iax guidando sette legioni di demoni di Nurgle, una delle quali è la sua personale legione, mentre le altre sei sono comandate dai seguenti Grandi Immondi: Septicus, Carestia, Bubondubon, Pestus Throon, Gangrel, Squatumous. Ku'gath e questi sei formano la Guardia della Peste. All'attacco su Iax partecipano anche Mortarion, Typhus e la Guardia della Morte. La fine dell'attacco viene descritta nel regolamento di 8a, probabilmente la sua versione romanzata sarà compresa nel sequel di Dark Imperium e quindi non dubito della presenza del duello tra Mortarion e Guilliman. Sarà bello leggerlo.
  • Tra i nuovi Capitoli formati esclusivamente da Primaris, c'è un Successore dei Lupi Siderali: si chiama Wolfspear.
  • Cawl Inferior è un enorme macchinario che occupa un'intera sezione nella parte bassa della Macragge's Honour di Guilliman. E' azionato tramite centinaia di teste di Servitori e riproduce perfettamente la mente di Cawl, fungendo da backup di sé stesso. Cawl Inferior insiste di non essere un'intelligenza artificiale senziente, poiché riproduce solo la mente di un individuo ed è azionato da menti umane. Guilliman ha i suoi dubbi al riguardo. Nel momento in cui è ambientato il romanzo, Guilliman non vede Cawl da dodici anni e nessuno sa dove si sia cacciato.
  • L'Imperium possiede ancora i semi genetici delle Legioni Traditrici e delle Legioni Perdute. Cawl Inferior riporta i buoni risultati delle sperimentazioni di questi semi genetici per la creazione dei Primaris, ma Guilliman rifiuta la richiesta di tornare ad utilizzarli.
  • Cawl continua a inoltrare a Guilliman la richiesta di essere nominato Fabricator-General di Marte, ma lui rifiuta. Guilliman non lo dice, ma pensa che in futuro Cawl possa diventare un problema.
  • Cawl non era tutto solo nel progetto dei Primaris e delle nuove tecnologie belliche. Aveva altri sostenitori nel Mechanicus e alcuni di essi si sono occupati di andare a prendere reclute per i Primaris su vari pianeti (tipo Fenris) fin dal M31.
  • E infine, il momento in cui Guilliman incontrò l'Imperatore. A causa della devastazione del suo corpo e della sua mente, l'Imperatore non può più esprimersi in maniera sottile, non può omettere nulla e viene a galla tutto. L'Imperatore parla (Guilliman ricorda, non viene riportato un vero e proprio discorso) a Guilliman, ma non come un padre ad un figlio, bensì come un creatore alla propria creazione. L'Imperatore, nel suo stato attuale, non può più nascondere la menzogna di aver sempre trattato i primarchi come figli in maniera falsa, poiché per lui erano solo creazioni per un fine. Guilliman inizia ad odiarlo per questo e porta avanti tutto il suo operato per il bene dell'umanità, non per il "padre". Negli anni non abbiamo mai avuto il punto di vista dell'Imperatore, ma ciò è cambiato in The Master of Mankind di Aaron Dembski-Bowden, durante il quale abbiamo ottenuto la sua visione di determinate cose, tra cui quella dei primarchi visti come creazioni utili ad uno scopo. In Dark Imperium, l'Imperatore non può mentire e quindi Guilliman scopre tutta la sua reale visione della questione. Per anni i fan di Warhammer 40.000 hanno discusso dividendosi sull'argomento "Quale reazione potrà avere un primarca vedendo l'attuale Imperium e ricongiungendosi con l'Imperatore?". Per anni ci siamo divisi solamente tra reazioni negative e positive, mentre qui abbiamo qualcosa di molto più complicato, profondo e interessante, i cui sviluppi narrativi potranno essere giganteschi.

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martedì 1 agosto 2017

Rumors Space Marine del Caos: i tratti delle Legioni Traditrici


Presto usciranno i Codex: Chaos Space Marines e Grey Knights e in molti si chiedono, oltre agli Stratagemmi, quali saranno i tratti delle Legioni Traditrici. Ieri, un utente del gruppo Facebook Chaos Space Marines ha scritto i dettagli apparentemente in suo possesso. Poco dopo, il Focus sui Figli dell'Imperatore mostrava tratti corrispondenti a quanto detto da tale utente, quindi le seguenti informazioni sembrano essere affidabili.


"Ho ricevuto il nuovo WD - usando i miei occhi d'aquila, riesco a vedere i tratti CSM (la scrittura è dannatamente piccola, quindi perdonatemi se sbaglio qualcosa...)
Il tratto dei Signori della Notte infligge un -1 alla Disciplina per ogni unità Signori della Notte entro 6". Il malus è cumulativo fino ad un minimo di Disciplina 1.
I Predicatori ripetono i tiri per il Morale falliti.
I Figli dell'Imperatore attaccano sempre per primi.
La Legione Nera ottiene +1 alla Disciplina e può sempre Avanzare e Tirare se vedo correttamente - oppure ottiene bonus o nessun modificatore all'Avanzare e Tirare.
Guerrieri di Ferro - penso sia qualcosa riguardante l'ignorare la copertura oppure ottenere una copertura migliore.
Legione Alfa - abilità esploratrice (come attacco in profondità, ma a 12" dalle unità nemiche)
Capitoli Rinnegati!!! - non riesco a leggerlo
Divoratori di Mondi - Credo dica che le unità in combattimento sono immune al Morale.

Sembra che tutte le unità CSM ottengano la stessa abilità Obiettivo Sicuro dei lealisti."


Oggi uscirà il Focus dei Guerrieri di Ferro, quindi avremo un'ulteriore conferma. Nel frattempo, attendiamo gli Stratagemmi, dato che sembrano caratterizzare molto un'armata.