lunedì 2 ottobre 2017

Momento Review: Codex - Adeptus Mechanicus


Ciò che per diverso tempo è stato presente nei rumors, ora è arrivato nell'8a edizione di Warhammer 40.000. Sto parlando del Codex: Adeptus Mechanicus, il quale unisce i Codex: Skitarii e Codex: Cult Mechanicus usciti in 7a edizione, creando un unico libro che punta, come il Codex Space Marines e i prossimi in uscita, a fornire al giocatore la possibilità di creare armate più caratteristiche. Oltre a questo, questo Codex contiene anche le Casate di Cavalieri fedeli al Mechanicus.

BACKGROUND

La riunione di Skitarii e Cult Mechanicus ha comportato la creazione di un compromesso. Sebbene separatamente non avessero un grande numero di unità, nelle restanti categorie di regole avevano ricevuto liste complete di Tratti del Generale e Reliquie, ma anche sezioni di background che, se unite, ne formavano una particolarmente lunga. Mentre i Codex precedenti fornivano dettagli utili puramente ad un appassionato di background, qui vediamo chiaramente un differenza. Nel Codex: Skitarii trovavamo un artwork di Marte con vari punti che mostravano tantissimi luoghi del pianeta. Un dettaglio interessante, ma che ora è stato sacrificato in cambio di un altro tipo di contenuto.
Questo contenuto di cui parlo è suddivisibile in due rami: Dopo Gathering Storm e Contenuto per le armate.
Dopo Gathering Storm è chiaramente l'insieme di tutte le informazioni di background che riguardano gli avvenimenti successivi all'apertura della Cicatrix Maledictum. Nella cronologia sono presenti svariati eventi che rientrano in questa categoria, ma possiamo trovare anche informazioni in altri punti del Codex. E' un contenuto che in molti vogliono conoscere ed è una delle impronte caratteristiche dei Codex di questa edizione. Da una parte, è anche uno dei motivi per cui ho iniziato a realizzare recensioni dei Codex.
Contenuto per le armate, invece, riunisce tutte quelle parti che contribuiscono ad approfondire determinate sottofazioni dell'armata presa in esame. Triplex Phall, mondo forgia citato precedentemente solo nelle due edizioni di Imperial Armour Volume One, riceve uno schema di colore e una storia più approfondita. Allo stesso modo, troviamo uno schema di colore anche per il mondo forgia Deimos, oltre a informazioni che vi danno un motivo più che valido per includere alleati del Mechanicus in un'armata di Cavalieri Grigi. Lo stesso discorso si può fare anche per Voss Prime e Gryphonne IV, anch'essi mondi forgia che ricevono background e schemi di colore, i quali continuano a mantenere l'alta qualità mostrata fin dall'inizio di questa edizione.
Ciò non vuol dire che siano state eliminate totalmente tutte le informazioni di background che non contribuiscono attivamente alla creazione di un'armata, anzi, troviamo una spiegazione iniziale migliore sul passato di Marte e di come nacque il Mechanicus; informazioni che non sono certamente nuove, ma che danno una buona base al nuovo giocatore. All'appassionato da tempo interesserà sicuramente di più sapere cosa sia successo su Agripinaa dopo l'apertura della Cicatrix, essendo un pianeta vicino all'Occhio del Terrore. Per quanto riguarda le Casate di Cavalieri fedeli al Mechanicus, invece, assistiamo ad un gran bell'approfondimento sui loro ranghi. L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il riciclo delle due parti romanzate presenti rispettivamente nelle descrizioni dei Sicarian Ruststalkers e dei Kataphron. A mio parere, sarebbe stato meglio crearne di nuove.

REGOLE

Forse nei Codex precedenti non è era possibile notarlo particolarmente, vuoi perché nei Codex Space Marines e Chaos Space Marines era già ovvio che ci fossero i Tratti Capitolari e delle Legioni o vuoi perché nei Codex Death Guard e Grey Knights non c'era molto spazio per approfondire ulteriori sottofazioni, ma qui notiamo uno dei tratti che distinguerà maggiormente l'8a edizione dalle precedenti: la caratterizzazione. Certo, Tratti Capitolari e delle Legioni, regole per i Reggimenti della Guardia e altre cose simili erano già apparse in passato, ma ora sembra sia una caratteristica che si vuole, giustamente, dare a tutte le macrofazioni.
Nelle regole di questo Codex troviamo tantissimo questa caratteristica. I Tratti del Generale sono completamente cambiati. Mentre prima avevamo i primi tre i comune tra Skitarii e Cult Mechanicus, ora sono tutti diversi da prima, anche se alcuni nomi sono stati riutilizzati per i Tratti specifici dei mondi forgia. Quest'ultimi sono ben abbinati al mondo forgia a cui danno bonus, come i bonus contro gli xenos di Stygies VIII, dovuti agli studi sugli alieni che avvengono su quel pianeta, oppure i potenziamenti ai tiri invulnerabilità di Lucius, dovuti alle grandi creazioni ottenute dalla lavorazione del luciun.
Nel campo delle Reliquie, assistiamo a tanti ritorni, tra cui il fantastico teschio di Nikola Tesla. Diciamo addio ad oggetti come il Pater Radium e la Maschera dell'Alpha Dominus per far spazio alla nuova Reliquia generica Pater Cog-Tooth e a tutte quelle specifiche dei mondi forgia. Le Reliquie generiche che arrivano dai precedenti Codex, i cui effetti erano particolarmente forti, sono state depotenziate. Hanno ricevuto qualche piccolo bonus, ma allo stesso tempo malus che hanno maggiore peso e sicuramente uno dei fattori che ha portato a questo depotenziamento generale è stato uno dei cambiamenti apportati dall'8a edizione, ossia la singola reliquia gratis in ogni armata con quelle successive pagate in Punti Comando. Purtroppo ciò ha reso il Phosphoenix abbastanza inutile, mentre lo Pseudogenetor, sebbene sia stato migliorato, non vale la spesa. La slot gratuita della reliquia può essere usata per oggetti molto più utili, come l'unica Reliquia che ha ricevuto un vero potenziamento interessante. L'Autocaduceus di Arkhan Land, mescolato alle abilità rigenerative dei tecno-preti Dominus/Machinomanti e di Belisarius Cawl, dona un migliore impatto generale rispetto al vecchio Difficile da Abbattere presente nel Codex: Cult Mechanicus.
Le Reliquie specifiche si dimostrano alquanto potenti e caratteristiche. Forse l'esempio più lampante è quello del teletrasporto a singolo utilizzo per le armate di Lucius, mondo forgia famoso per essere l'unico capace di schierare Titani teletrasportandoli direttamente dalle navi in orbita.
Giungiamo quindi ai Canti dell'Omnissiah, gli Imperativi e gli Stratagemmi. I Canti dell'Omnissiah sono le regole che hanno subito la maggiore perdita in questa edizione; sono identici a quelli dell'Index e quindi la loro potenza non è più dettata dal numero di unità che "cantano". Come nell'Index, mantengono una versione dalla potenza pressoché intermedia dei Canti presenti nel Codex: Cult Mechanicus. A mio parere, i Canti erano più utili e avevano maggiore impatto prima, mentre ora non sono sicuramente la tattica su cui basarsi per vincere. Abbiamo quindi gli Stratagemmi, i quali forniscono una versione "riassunta" degli Imperativi, una sostituzione alla regola Cognis e molte altre abilità che possono rendere più potenti le unità su cui basate la vostra armata. Ora le armi Cognis di un'unità possono Tirare di Reazione ad AB piena nella fase in cui viene usato l'apposito Stratagemma, il che rende il singolo utilizzo molto più potente, ma allo stesso tempo abbiamo un grosso ritorno di fiamma dettato dalla possibilità di godere di questa regola solo tramite la spesa di un Punto Comando. Prima si trattava di una regola che permetteva sempre a tutte le armi Cognis di Tirare di Reazione ad AB2. Per gli Imperativi, al contrario, si può dire che siano migliorati perché permettono di avere bonus +1 o +2 ad AB o AC senza subire malus e hanno la possibilità di essere riutilizzati durante la partita. Altri Stratagemmi si rivelano utili nel potenziare determinate unità, mentre Tecno-Adepto rende ancora più performante l'utilizzo del Autocaduceus permettendoci di riparare più spesso i modelli amici. Un buon utilizzo di questo Stratagemma su un Tecno-prete Dominus con Autocaduceus può rendere particolarmente difficile da eliminare un'unità amica o il tecno-prete stesso. 
Gli Stratagemmi specifici per i mondi forgia mantengono la loro profonda caratterizzazione. Cito, ad esempio, quello di Agripinaa che fonda le proprie radici sulle conseguenza di Gathering Storm. Il pianeta ha costantemente bisogno di nuove reclute che possano essere convertite in Skitarii o servitori da combattimento come i Kataphron e questo Stratagemma ci permette proprio di schierare nuovi Kataphron. Altro esempio, quello di Lucius, il quale punta ancora sul teletrasporto permettendoci di farlo usare a un'unità durante lo Schieramento.
E i Dogmi? Essi sono l'equivalente Mechanicus dei Tratti Capitolari e potenziano in maniera non indifferente un certo aspetto della vostra armata. I modelli di Agripinaa, ad esempio, ricevono sostanzialmente la vecchia versione del Cognis su tutte le armi dell'esercito, rendendolo un mondo forgia. L'unico che, a mio parere, non è molto utile è quello di Marte, poiché vi costringe a generare casualmente i Canti dell'Omnissiah per godere del suo effetto, cosa che magari non volete fare perché siete intenzionati a sceglierlo per poi sfruttare lo Stratagemma Coro Divino per mantenerlo in azione anche nel turno successivo.
In tutto questo, i Cavalieri Imperiali trovano il loro spazio principalmente come supporti, con uno Stratagemma specifico e svariate altre regole che influenzano anche loro.

ILLUSTRAZIONI

Gli artwork sono molto belli nella parte dedicata agli schemi di colore, poiché utili, differenziati e particolarmente belli da vedere, mentre deludono un po' quelli presenti nel resto del libro. Non per la loro qualità, ma per la presenza di pochissimi artwork nuovi.

In conclusione, l'Adeptus Mechanicus ha ricevuto un grande livello di caratterizzazione nel background e nelle regole di questo Codex, ma molte cose hanno subito profondi mutamenti che sicuramente porteranno i giocatori a dovercisi abituare. Alcune cose, specialmente le reliquie già esistenti, hanno subito un indebolimento, ma altre sono state potenziate e a mio parere compensano bene. Secondo me l'Adeptus Mechanicus è una fazione che può ancora dire la sua, ma che richiede maggiore ragionamento per trovare la giusta sinergia tra unità, abilità e Stratagemmi. Se trovata, penso possa essere sfoderato un potenziale devastante. Ciononostante, certi cambiamenti non soddisferanno tutti, specialmente quelli apportati a regole come i Canti dell'Omnissiah e gli Imperativi.


SEZIONE SPOILER
  • Si scoprono maggiori informazioni sul mondo forgia Lucius, il suo enorme reattore a fusione che fornisce energia alle forge. Viene infatti nominata la lega Luciun, un metallo unico che viene usato per la produzione di armi, veicoli e impianti bionici per le armate del pianeta.
  • In seguito all'apertura della Cicatrix Maledictum, il mondo forgia Agripinaa è stato assediato dozzine di volte, ma il pianeta resiste e continua a ricevere nuove reclute grazie a flotte in fuga che trovano rifugio su Agripinaa. Molti dei rifugiati preferiscono morire di fame piuttosto che essere integrati nei ranghi degli Skitarii, ma sono comunque milioni quelli che vengono reclutati per difendere ancora una volta il pianeta.
  • Nella pagina del mondo forgia Metalica riappare la storia del Princeps Kurtiz Mannheim, raccontata per la prima volta nel manuale di Epic Armageddon, uscito nel 2003.
  • Recentemente, oltre a un attacco della Flotta Alveare Kraken già citato in Imperial Armour, il mondo forgia Triplex Phall ha dovuto affrontare una Flotta della Peste comandata da Typhus e successivamente un'invasione demoniaca. Il pianeta ha il supporto di oltre una dozzina di Casata di Cavalieri.
  • Deimos ha almeno tre Casate di Cavalieri stazionate permanentemente sulla superficie, tra cui la Casata Steel. Tutte queste forze sono usate come guardiani, ma, se richieste, possono supportare i Cavalieri Grigi.
  • Il Mechanicus di Gryphonne IV, sebbene fosse stato devastato dalla Flotta Alveare Leviathan, non è stato annientato. Dei tecno-preti sono riuscito a fuggire con delle coorti di Skitarii e cercano un nuovo mondo su cui stabilirsi. Alcuni Titani sopravvissuti hanno partecipato alla difesa di Cadia, il loro destino è ignoto.
  • Forillus, pilota del Cavaliere Headtaker della Casata Krast, ha combattuto al fianco di tre differenti mondi forgia dopo l'apertura della Cicatrix Maledictum e ha anche partecipato alla Crociata Indomitus.
  • Nel M32, la Casata Taranis dà inizio alla pratica di inviare all'Adeptus Mechanicus i Nobili che fallivano nel tentativo di collegarsi al Trono Mechanicum. Questi individui conosciuti come Psychosis-Neuracanium, sebbene non adatti a diventare piloti, si rivelano perfetti per la creazione di supervisori Skitarii.
  • A causa dell'apertura della Cicatrix Maledictum, si sono attivati dei protocolli anti-Warp nei mondi tomba, i qual hanno risvegliati cose rimaste sopite per eoni. Tra queste i Tecnomandriti, un tempo abbattuti dal Re Silente. Non si sa esattamente cosa siano, ma è sicuramente un interessante spunto per delle uscite future.
  • Metalica viene assediato dalla 3a e 7a Compagnia della Peste della Guardia della Morte, altri Space Marine del Caos, Casate traditrici e la Legio Morbus. L'intervento dell'intera Casata Raven e una flotta proveniente da Deimos permette di respingere l'attacco.
  • I Necron stanno attaccando molti mondi forgia, poiché sia loro che il Mechanicus cercano il materiale di cui erano fatti i piloni Cadiani.
  • Belisarius Cawl, nel corso dei millenni, ha ottenuto, tra i tanti, anche i ranghi di Maestro della Forgia, Lexico Arcanus e Magos Biologis.
  • I tecno-preti che, come Cawl, accumulano una tale mole di conoscenza sono chiamati Conduttori Primari dell'Omnissiah o Dominatus Dominus.
  • Cawl è stato tra i tecno-preti che hanno assistito l'Imperatore nello sviluppo del carapace nero degli astartes. Al tempo, la maggior parte del suo corpo era ancora organico.
  • Esistono ancora mondi forgia che utilizzano gli automi da battaglia Thanatar, Castellax e Vorax.
  • L'Ironstrider è stato perfezionato dal tecno-prete Aldebrac Vingh nella prima metà del M33.

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