sabato 23 giugno 2018

Perché alla fine non era Settra


Eh sì, da un po' mancano aggiornamenti sui Momenti BG e in generale non c'è un articolo dal 5 giugno. Il tempo è poco, ma sto facendo il possibile e oggi voglio sfatare completamente una cosa.

Eravamo rimasti con il dubbio su una presunta apparizione di Settra e in un precedente articolo avevo parlato di come, in realtà, potesse essere semplicemente Nagash. Nel racconto L'Eroe di Forgia di Glymm avevamo quest'uomo di nome Malendrek che, indignato dal non essere mai glorificato per le sue grandi azioni per la difesa della città e con un grande odio nei confronti di individui come gli Stormcast Knossian e Serafin, tanto celebrati nella sua città.

Ebbene, Malendrek non è diventato un ufficiale delle nuove armate di Settra, tornato nei Reami Mortali. Nella scatola Le Guerre delle Anime è presente il libro La Battaglia di Forgia di Glymm, il quale ci illustra lo scontro che avviene in questa città. Il Lord-Arcanum su Gryph-Charger si chiama Knossian e la Knight-Incantor si chiama Serafin. Tra i Nighthaunt, invece, il Knight of Shrouds in arcione che combatte in nome di Nagash si chiama, guardate un po', Malendrek. Ciò ci conferma quanto ipotizzato nell'articolo precedente, ossia che quella fosse la voce di Nagash che convinceva Malendrek a tradire la propria città, esattamente il procedimento necessario a diventare un Knight of Shrouds.

Si sfata quindi Settra nell'Età di Sigmar.

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