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venerdì 31 agosto 2018

Warhammer Quest - Blackstone Fortress: cosa possiamo aspettarci?


La scorsa notte si è tenuta la conferenza a porte chiuse della Games Workshop al NOVA Open 2018. Dall'01:20 alle 03:40, sulla pagina Facebook dell'Astropate, sono stato felice di aver potuto realizzare una live inaspettatamente molto popolata in cui abbiamo discusso insieme di ciò che avrebbero potuto annunciare e commentato tutte le voci che sono trapelate durante la conferenza e infine le notizie ufficiali su Warhammer Community. Ora, però, penso sia giunto il momento di realizzare almeno un articolo su una grossa novità appena annunciata. Sto parlando di Warhammer Quest: Blackstone Fortress.

Blackstone Fortress è il primo gioco della serie Warhammer Quest ambientato nell'universo di Warhammer 40.000 e per ora non sappiamo molto al riguardo, ma qualcosa ci è noto.
Prima della conferenza, Games Workshop ha rilasciato un teaser in cui ha mostrato le parole che poi abbiamo sentito recitate da Toby Longworth nel trailer del gioco, ma con due importanti differenze. Nel teaser vengono chiaramente cancellate le parole Blackstone Fortress e il tutto è firmato da un Mercante Corsaro di nome Janus Draik.


A chi segue i leak sulle future uscite di Black Library, forse Janus Draik potrebbe suonare familiare. A maggio, sulla versione tedesca di Amazon, erano spuntati gli artwork di copertina dei romanzi Soul Wars (il quale rivelava l'aspetto degli Evocators della Camera Sacrosanct) e The Silver Shard, ma anche i titoli e le sinossi di svariati altri libri. Uno tra questi era un nuovo romanzo di Darius Hinks dal titolo Die Schwarze Festung, traducibile con The Black Fortress.


Tuttavia, andando a controllare le informazioni del libro, si poteva leggere il titolo originale Blackstone Fortress.


A parte una pura curiosità dettata da un titolo così particolare, nessuno ci diede peso se non quello dato a un libro dalla possibile storia interessante, poiché non era evidente alcun collegamento con le prossime uscite, al contrario di Soul Wars.
Nella sinossi potevamo scoprire che il romanzo ci avrebbe raccontato la storia del Mercante Corsaro Janus Draik, considerato un fallito dalla propria famiglia e alla ricerca di fama e fortuna che potessero ridargli un po' di prestigio. A quanto pare, l'occasione perfetta si sarebbe presentata in questo libro, durante il quale Draik avrebbe incontrato un prezioso bottino per cui avrebbe radunato un seguito atto ad accaparrarselo, anche andando incontro a tremendi pericoli.

Combinando il tutto, abbiamo una risposta. Si sono diffuse voci riguardanti la comparsa di una nuova Fortezza Blackstone all'interno della galassia, ma ora il Mercante Corsaro Janus Draik l'ha trovata e, insieme al suo team, è disposto a tutto pur di prenderne possesso.
Warhammer Quest: Blackstone Fortress ci darà quindi la possibilità di esplorare l'interno di una Fortezza Blackstone, molto probabilmente nei panni di Janus Draik & Co come modelli compresi nella scatola, ma molto probabilmente anche con la libertà di giocare usando qualsiasi eroe generico in plastica esistente, un po' come Warhammer Quest: Silver Tower e Shadows over Hammerhal.
Tramite la parte di conferenza dedicata a domande e risposte, è stato possibile scoprire che la scatola conterrà anche tre nuovi modelli per gli Space Marine del Caos. Saranno svariati i nemici che i personaggi potranno incontrare ed è possibile che rappresentino altri individui che vogliono controllare la Fortezza.

Ma pensiamo bene a cosa comporti narrativamente questo gioco.
Le Fortezze Blackstone, chiamate dagli eldar con il nome Talismani di Vaul, sono armi di distruzione create dagli Antichi il cui utilizzo coordinato può estinguere la vita di una stella, un'operazione distruttiva finalizzata al privare di nutrimento i C'tan. Al tempo della Guerra nei Cieli, furono sicuramente armi dall'utilità molto specifica.

Sei Fortezze Blackstone dormienti vennero scoperte dall'Imperium nel Settore Gotico durante il M33 e in circostanze a noi ignote. In seguito alla 12a Crociata Nera, avvenuta nella prima metà del M41, quattro vennero distrutte e due caddero nelle mani di Abaddon, ma completamente attivate e con ogni loro abilità nascosta disponibile. Durante la 13a Crociata Nera, entrambe vennero usate in attacchi nel settore Cadiano, ma una (la Will of Eternity) partecipò attivamente allo scontro finale per il destino di Cadia. La distruzione della Will of Eternity comportò anche la demolizione finale di Cadia, mentre l'altra si scoprì solo dopo essere nelle mani dei Corsari Rossi poiché donatagli da Abaddon.
In seguito alla formazione della Cicatrix Maledictum e all'inizio del M42, Arlecchini della Masque del Miraggio Frammentato ed eldar dell'Arcamondo Yme-Loc lanciarono un attacco alla Fortezza Blackstone dei Corsari Rossi tentando di conquistarla. L'esito è attualmente ignoto.

Attualmente nella galassia infuria la corsa alla conquista della Blackstone, lo stesso materiale di cui erano fatti i famosi piloni che controllavano i flussi del Warp. Tra le informazioni note sul gioco c'è anche quella secondo cui il background di Warhammer Quest: Blackstone Fortress avrà un leggero collegamento a uno specifico pianeta, un po' come la recente scatola Tooth and Claw è legata al pianeta Vigilus. Risulta quindi lecito presumere che la Fortezza Blackstone fosse sepolta da qualche parte e che qualcuno l'abbia volontariamente o accidentalmente attivata.


Nel trailer vediamo chiaramente la nuova Fortezza Blackstone attiva che ha già dato prova delle proprie capacità distruttive, essendo circondata da relitti navali, tra cui un incrociatore imperiale. Così sue due piedi, mi vengono già in mente due ipotesi:
- La Fortezza Blackstone è stata accidentalmente attivata dall'Adeptus Mechanicus durante la sua caccia al prezioso metallo nero e le altre forze imperiali hanno già cercato di avvicinarvisi con le proprie navi, a quanto pare con scarso successo. Questo può aver dato vita alle voci successivamente giunte alle orecchie di Janus Draik.
- La Fortezza Blackstone è già nelle mani del Caos e i tre Space Marine presenti all'interno della scatola fanno parte di una sorta di nuovi "difensori" più che di "invasori" come lo saremo noi.

Personalmente, non vedo l'ora di poterne sapere di più, anche perché la conquista di una Fortezza Blackstone attiva può segnare una svolta militare molto importante, specialmente considerando che sia la Mano dell'Oscurità che l'Occhio della Notte sono arrivati nelle mani di Guilliman rispettivamente in seguito a operazioni degli Ynnari e dell'Inquisizione.
Inoltre, dobbiamo considerare un'altra cosa. Può sembrare ovvio, ma questo Warhammer Quest sarà ambientato ALL'INTERNO di una Fortezza Blackstone. Abbiamo già avuto in passato qualche vaga informazione al riguardo, ma ora noi avremo letteralmente la rappresentazione grafica dell'interno di un costrutto simile tramite delle plance e sicuramente anche delle regole per vari suoi sistemi. Si tratta di qualcosa di immensamente importante per i misteri dell'ambientazione di Warhammer 40.000 e personalmente, conoscendo congegni come i Pharos e l'Obliteratore Empatico, mi aspetto di vedere almeno una volta la parola empatia nei nomi e/o nelle descrizioni dei sistemi della Fortezza.

Tra i temi trattati e il puro fatto che esca un nuovo Warhammer Quest, sono molto curioso ed emozionato.

mercoledì 29 agosto 2018

Rumors: un nuovo Space Crusade al Nova Open?


Dal 30 agosto al 2 settembre si svolgerà il Nova Open 2018 in Washington DC, evento al quale Games Workshop sarà presente per varie attività, tra cui una conferenza dedicata alle anteprime delle prossime uscite.
La descrizione è stata:

"Conosciamo già alcune delle cose che il futuro ci riserva, ossia Orki, Rogue Trader, Bestie del Caos e Nightvault - Preparatevi a nuove informazioni su alcuni di questi, ma anche a qualcosa che non sapevate neanche di aspettare... sarà qualcosa di grosso."

Personalmente, non penso vedremo qualcos'altro di nuovo per Rogue Trader. Le regole generali sono quelle di Kill Team, quelle dei modelli presenti nella scatola le vedremo sicuramente nelle anteprime pre-uscita su Warhammer Community, mentre i modelli veri e propri sono già stati mostrati di persona durante il Warhammer Fest Europe. Se non decidono di mostrare già domani qualche anteprima regolistica, non credo vedremo Kill Team: Rogue Trader.
Stesso discorso su Bestie del Caos. Trattandosi di un Battletome come Legions of Nagash, non viene accompagnata da un'ondata di nuovi modelli e le novità presenti sono già state mostrate su Warhammer Community.
Penso vedremo anteprime per qualche nuovo modello degli Orki e per Warhammer Underworlds: Nightvault, magari la banda completa dei Moonclan o forse di più.

Ma, in tutto questo, qual è la grande novità che non sapevamo di attendere?
La pagina Facebook di The Drop Pod, un podcast mensile di Warhammer 40.000, pare avere una possibile risposta:

"La fabbrica dei rumors dice che una sorta di HeroQuest 40k verrà annunciato quest'anno durante il Nova Open. Qualche idea, wargamers? Onestamente, se ciò fosse vero, vorrei che scaglionassero maggiormente le uscite di questi giochi skirmish.... In sostanza una sorta di Warhammer Quest, ma nell'universo di Warhammer 40.000.

Chi è avvezzo al mondo dei giochi da tavolo saprà sicuramente che HeroQuest ebbe già un gioco equivalente nel 40k, ossia Space Crusade, conosciuto in Italia con il nome Star Quest. Con l'8a edizione di Warhammer 40.000 e il successo di giochi come Warhammer Quest: Silver Tower e Shadows over Hammerhal, è forse giunto il momento di rispolverare Space Crusade con una nuova versione ambientata nei tempi della Cicatrix Maledictum?

domenica 26 agosto 2018

Beasts of Chaos: Battletome, Incantesimi Persistenti e Pietra del Branco


Su Internet è giunto un nuovo leak da White Dwarf che mostra l'arrivo del Battletome: Beasts of Chaos per Warhammer Age of Sigmar. Per chi sta sognando un'intera ondata di nuovi modelli di uominibestia, vi fermo subito. Beasts of Chaos sarà un Battletome come Legions of Nagash, il quale punta a riunire fazioni più piccole in un unico libro con regole rinnovate ed espanse. Brayherds, Warherds, Monsters of Chaos e Thunderscorn verranno quindi riuniti in un unico Battletome con warscroll aggiornate e novità note come magie, artefatti e tratti. Basandosi poi su Legions of Nagash, è probabile che Beasts of Chaos contenga vari set di Abilità dell'Alleanza differenti.

Oltre a questo, il Battletome sarà accompagnato da una sua Collector's Edition, dadi, carte warscroll, una Pietra del Branco e tre Incantesimi Persistenti, uno dei quali era stato già mostrato durante il Warhammer Fest Europe.


Attualmente non è ancora noto quali regole possiederà la Pietra del Branco, ma forse Games Workshop spiegherà presto qualcosa al riguardo.

martedì 14 agosto 2018

Speed Freeks: nuovo boardgame di corse tra Orki


Recentemente, grazie a Grot Orderly, è stata scoperta l'esistenza di Speed Freeks, un nuovo boardgame che sembra ruotare intorno alle corse tra veicoli orkeschi, proprio come il vecchio Gorkamorka. Le quattro immagini attualmente disponibili possono rivelarci qualche dettaglio.



Nell'artwork di copertina vediamo veicoli dall'aspetto mai visto prima e le sprue ci confermano definitivamente l'esistenza di nuovi modelli per gli Orki. Dai colori visti sulla scatola e da quelli delle sprue, è facile ipotizzare che Speed Freeks voglia rappresentare scontri a quattro ruote tra Zoli Maligni e Lune Kattive. Sono presenti anche delle classiche sprue grigie, quindi è possibile che siano inclusi degli elementi scenici.


Oltre ad un estratto gratuito da un romanzo di The Beast Arises (dall'artwork, ipotizzo il secondo) e la sottostante copertina del manuale, vediamo delle plance ancora nel celophane e dadi i cui simboli escludono totalmente somiglianze con Gorkamorka nel gameplay. Infine, le basette ovali grandi potrebbero essere quelle su cui poggeranno i nuovi veicoli degli Orki, mentre le altre chissà. Modelli minori come Kakkole oliatrici o simili, magari?

Questo è tutto, vediamo se arriveranno prima altri leak o la risposta ufficiale della Games Workshop tramite Warhammer Community.

martedì 7 agosto 2018

Warhammer Age of Sigmar Champions - il nuovo gioco di carte


Oggi vi voglio parlare di Warhammer Age of Sigmar: Champions, un nuovo gioco di carte dedicato ai Reami Mortali. Tempo fa la PlayFusion annunciò lo sviluppo di questo gioco che avrebbe combinato il supporto fisico con quello digitale, ma ora è quasi giunta la data di uscita, quindi vediamo un po' di cosa si tratta.

Il gioco

In Champions giocate con un mazzo appartenente a una specifica Grande Alleanza, proprio come nel wargame. Ogni Grande Alleanza contiene varie carte per ogni tipo presente nel gioco:

  • Campione
  • Benedizione
  • Azione
Le Carte Azione sono ulteriormente suddivise in:
  • Unità
  • Magia
  • Abilità
Un mazzo contiene 38 carte, di cui:
  • 4 Campioni. Ci possono essere solo due copie dello stesso Campione, tranne per quelli unici, ossia personaggi come Archaon, Nagash o il Celestant-Prime. Loro possono essere presenti solo una volta nel mazzo.
  • 4 Benedizioni. 1 copia per Benedizione.
  • 30 Azioni. Massimo 3 copie per Azione.
L'obiettivo del gioco è molto semplice, ossia portare a 0 la salute dell'avversario, ma ci sono molti modi diversi per farlo. Un po' come il gioco di carte Star Wars: Destiny, Champions ruota attorno ai nostri Campioni. Quest'ultimi e tutte le altre carte possono ruotare (non il tapping di Magic: The Gathering) per ottenere determinati effetti, bersagliare tipi specifici di unità o carte posizionate in una certa parte del campo, completare missioni per ottenere effetti potenziati su altre carte e così via.

Attualmente la PlayFusion ha prodotto il gioco solo in lingua Inglese e nel mondo è appena stata lanciata la versione fisica. Nel caso dell'Italia, i negozi possono rivolgersi a heo per la distribuzione. Il regolamento è gratuitamente disponibile QUI.
Il gioco digitale, invece, si sta avvicinando alla fase di beta testing.

L'app ufficiale è già disponibile sugli store Google Play e sull'app store Apple. Dal 9 agosto ci sarà una Beta Chiusa disponibile ad amici e famiglie degli sviluppatori e ai Fondatori. I Fondatori sono coloro che hanno comprato uno o più Founder Pack, ossia scatole in edizione limitata da 200 sterline contenenti un Mazzo Campagna da 38 carte per ogni Grande Alleanza, dieci Booster Pack, due tappetini e molto altro. Questa beta sarà soggetta a NDA.

Da circa metà agosto la Beta Chiusa si estenderà agli chi verrà invitato tra gli iscritti alla newsletter e chi richiederà l'accesso alla Beta tramite l'App. Potere iscrivervi facilmente alla newsletter andando in fondo a una qualsiasi pagina del sito ufficiale. Anche questa fase della Beta sarà soggetta a NDA.

Per fine agosto la Beta terminerà e avverrà il lancio ufficiale con tutto il gameplay disponibile.


Dispositivi compatibili con l'App
Queste sono le informazioni ufficiali fornite riguardo ai dispositivi compatibili con l'app di Warhammer Age of Sigmar Champions:

  • Apple iOS 8 or higher. iPhone 5S and up. iPad Air / iPad Mini 2 and up. iPod Touch 6 and up.
  • Android 4.3+ (Jelly Bean). Most devices including Samsung Galaxy S3 and up, Samsung Galaxy Note 3 and up, Google Nexus 4 and up.
  • Amazon FireOS 4+. Amazon Fire HD 6, 7 (2014), HDX 8.9 (2014), Kindle Fire HDX 7, 8, 9 (2013)

Unione fisico/digitale

Questo gioco unisce efficacemente i due ambiti. Tramite una sequenza di rientranze circolari nel bordo delle carte, tutte le carte fisiche sono scannerizzabili tramite l'app e reclamabili nel gioco digitale. Chiaramente è reclamabile solo dal primo giocatore che la scannerizza, altrimenti basterebbe postare una volta tutte le carte online.
Il gioco digitale è totalmente indipendente, ma se avete avete carte fisiche per pura collezione o rare che vorreste giocare anche in digitale contro giocatori lontani, allora potete sfruttare questa funzione.
Ulteriori carte possono essere vinte sotto forma di Booster Pack completando le missioni giornaliere.

Questione differente, invece, per le Carte Booster.
Ogni Mazzo Campagna, oltre ad appartenere a una Grande Alleanza e avere 38 carte relative ad essa, contiene una Carta Booster. Queste carte, se scannerizzate, sbloccano reciprocamente ricompense per chi scannerizza e il proprietario della carta scannerizzata. Il proprietario riceve più ricompense e si stabilisce come tale scannerizzando per primo la Carta Booster. Su Facebook è già nato l'Age of Sigmar: Champions TCG Booster Card Share, gruppo in cui è possibile scannerizzare e condividere le Carte Booster. Altrimenti, è presente anche il gruppo di discussione Age of Sigmar Champions TCG.

Database

Il gioco è supportato da un database completo delle carte, disponibile sul sito ufficiale di Warhammer Age of Sigmar Champions sotto la sezione Decks and Packs.


La PlayFusion non ha ancora discusso una localizzazione in altre lingue e non penso lo farà presto, ma nel frattempo potete scaricare l'app, iscrivervi alla newsletter e attendere di poter giocare alla versione digitale. Per ora Age of Sigmar Champions pare essere un gioco dalle meccaniche molto interessanti, vedremo come si evolverà.

lunedì 6 agosto 2018

Momenti BG 49: Della natura e della memoria del divino - Addendum


I Reami Mortali sono in costante espansione, il loro background viene continuamente approfondito e l'arrivo della 2a edizione ha sfruttato la grande opportunità di fornire tantissime nuove informazioni in una volta sola. Per questo motivo, tra i recenti sviluppi, c'è chiaramente anche quello della componente divina. Nuove divinità sono state scoperte, mentre altre potrebbero essere tornate. Questo articolo, come si intuisce dal nome, costituisce quindi un Addendum di Momenti BG 42 in cui scopriamo queste novità, ma anche un approfondimento su quanto detto in Momenti BG 48, quindi vi consiglio di leggere quelli prima delle seguenti informazioni.

Shyish

Nagash-Morr e Morrda: Come sapete da Momenti BG 48, Morr è un altro nome di Ereth Khial (e viceversa), proprio come altri Dei Classici sono in realtà gli stessi dei venerati dagli elfi. Ereth Khial perì quando Nagash si impossessò dell'energia di Shyish durante la Fine dei Tempi nel mondo-che-fu ed è sicuramente da questo che nacque l'aspetto di Nagash conosciuto come Nagash-Mor, nome utilizzato dalla vampira Adhema. Su Shyish vediamo anche Arkhan utilizzare il nome più completo Nagash-Morr.
Allo stesso tempo, pare possa esistere Morrda. Conosciuto anche come Cavaliere Pallido e Signore del Cupo Corvo, si tratta di una figura ancestrale venerata dalla Stormhost degli Anvils of the Heldenhammer. Secondo le leggende di Shyish, Morrda è un antico dio che sfidò Nagash, eppure rimase integro. Inconsciamente, questi Stormcast usano il nome sepolcri neri per i loro Templi Relictor, un termine che risale al mondo-che-fu e che identifica il tempio sotterraneo di Altdorf che collegava numerosi Giardini di Morr nella città e all'interno del quale viveva un ordine segreto di Preti Morriti che, a quanto si diceva, non vedevano mai la luce del giorno.
Tuttavia, sappiamo che Morr/Ereth Khial non rimase sicuramente integro. Dobbiamo quindi ricordarci di Eldyra, principessa elfica che creò il nuovo regno dei morti per il Rifugio ideato da Lileath. Eldyra divenne il nuovo avatar mortale di ciò che rimaneva di Ereth Khial, ma svolse il suo compito tra le montagne e non raggiunse mai il Rifugio. Ciò vuol dire che, quando gli Dei del Caos lo distrussero, Eldyra non morì. Non sappiamo che fine abbia fatto dopo ed è plausibile pensare che Eldyra sia diventata Morrda. Ovviamente il fatto che Eldyra sia donna e Morrda sia identificato come uomo non costituisce un problema, dato che gli Dei Classici stessi venivano spesso venerati con sesso, specie e tratti diversi da elfi e umani.

Abbiamo quindi Nagash-Morr e Morrda. Chissà se un giorno vedremo ulteriori sviluppi al riguardo.

Dea Stygxxiana dell'Abbondanza: Non sappiamo ancora granché su questa divinità venerata nel Reame di Shyish. Ciononostante, durante l'Età del Caos diventa oggetto di attenzione da parte di un signore della guerra di Slaanesh. Tramite eccessi e perversioni, la penisola di Bacchanalia nella regione di Stygxx viene portata alla rovina diventando la sede della corte del Grande Pretendente. Questo signore della guerra vorrebbe sposare la Dea Stygxxiana dell'Abbondanza e diventare padre di un'intera tribù di semidei, un pensiero generato dal fatto che la regione di Stygxx fosse stata patria di famiglie in cui convivevano dei e mortali.
Attualmente non è noto se il Grande Pretendente sia riuscito nel suo obiettivo o se nel corso del tempo Nagash abbia divorato pure questa dea.

Dio Salmastro: Il Mare Khaphtar, altresì conosciuto come Mare dei Suicidi, è uno degli aldilà di Shyish e un tempo conteneva i cadaveri dannati delle anime che morirono affogando nella disperazione. Durante l'Età del Caos, il Mare Khaphtar divenne molto più popolato e Nagash lo incluse tra i suoi obiettivi di conquista. Fu così che affrontò e sconfisse il suo guardiano, ossia il Dio Salmastro. Da quel momento in poi, i corpi rigonfi di quel mare si risvegliarono, infestandone le profondità. Seguirono eventi che prosciugarono il mare dopo che gli Skaven aprirono una loro frattura nello spazio proprio in mezzo ad esso, causando sia l'ira di Nagash che quella dell'enclave di Idoneth che viveva in quel luogo.

Vannah: Anche chiamato Dio dei Morti Dimenticati, Vannah era un dio di un aldilà nascosto e incontaminato da Nagash di cui si parlava nei libri dei Katophranes, un tempo gli abitanti di Shadespire. In quel luogo risiedevano le anime di coloro che nella morte avevano cercato una via di fuga dalle gesta del proprio passato. Con i suoi poteri, Vannah cancellava queste anime dalla memoria altrui e le custodiva.
In passato, i Katophranes crearono anche un tavola metallica che indicava la posizione dell'aldilà di Vannah. Durante l'Età di Sigmar, alcuni Stormcast degli Anvils of the Heldenhammer riuscirono a trovarla e a portarla fuori dalle rovine della città; successivamente degli Anvils vennero incaricati di trovare Vannah in modo da convincerlo ad unirsi nella lotta al Grande Necromante Nagash. Rimase in vita solo Rayvan Nightbolt, una Hunter che, seguendo le indicazioni della tavola, riuscì a raggiungere il leggendario aldilà e a comunicare con Vannah, manifestatosi prima come una colonna di luce dall'intensità crescente e avvolta nella nebbia, poi acquisendo una forma maggiormente materiale con arti spettrali e la sagoma di un volto. Rayvan rivelò il suo fine, al quale il dio rispose dissipando la nebbia e mostrando un terreno arido dove apparvero i suoi morti dimenticati, ossia decine di migliaia di anime immobili e dalla forma indefinita. Vannah dichiarò di non essere più nascosto e forse si sarebbe realmente alleato con Sigmar, ma all'improvviso Nagash mostrò la propria presenza. La terra si spaccò intorno a Vannah, creando una buia fenditura all'interno della quale venne risucchiata la luce del dio. Così Nagash trovò l'aldilà nascosto, divorò Vannah e prese il controllo dei morti dimenticati. Infine, eliminò anche Rayvan Nightbolt.

Ghyran

Alarielle e il Santo Argenteo: Durante le Guerre Realmgate, Alarielle benedì gli Hallowed Knights come ringraziamento per il loro grande contributo nel suo risveglio. Da quel momento vengono occasionalmente riportati avvistamenti di una figura androgina con ali piumate in vari tipi di riflesso all'interno o intorno alle fortezze degli Stormcast, compresi i riflessi creati dagli specchi d'acqua. Conosciuto come Santo Argenteo, questo essere si manifesta per offrire la propria benedizione a coloro che sono afflitti dal dubbio in tempi di grande bisogno. Seppur non confermato, è possibile che questa sia una nuova manifestazione della dea Alarielle.

Kurnoth: La presunta nuova forma di Kurnous/Taal ha recentemente ricevuto un leggero approfondimento. Nell'estremo sudoriente della zona centrale di Ghyran si estende l'isola di Kurnotheal, luogo favorito da Kurnoth. In queste terre Kurnoth e la sua Caccia Selvaggia cacciano numerose creature diverse sfogando i propri istinti senza che l'amante Alarielle disapprovi. Tuttavia, ad ogni primavera, Kurnoth raggiunge Alarielle ad Athelwyrd.

Altre divinità

Mirmidh: Un'altra divinità di cui non abbiamo più saputo nulla è la cara Myrmidia. Non apparve durante la Fine dei Tempi (nel materiale esistente), anche se non dubito che abbia fatto qualcosa in Tilea tentando di difenderla dagli Skaven. Nei Reami Mortali, però, troviamo una curiosa figura di cui la Stormhost dei Tempest Lords segue gli insegnamenti insieme a quelli di Sigmar. Questa figura è l'alta sacerdotessa in armatura di nome Mirmidh, Colei che Domina. Chiaramente richiama la figura di Myrmidia, dea che, secoli dopo l'abbandono di Tylos, si mostrò nuovamente al popolo di Tilea sotto forma di una guerriera mortale decisa ad unire sotto un unico dominio Estalia e Tilea.
È realmente lei o solo un ricordo influenzato dalla memorie inconsce del mondo-che-fu? Questo non lo sappiamo ancora.

Il Padre delle Lame: Sebbene non sia chiaramente classificato come un dio, è giusto parlare anche di lui. Si tratta di una figura particolarmente nota agli Stormcast dei Celestial Vindicators. A causa della fin troppo frequente voglia di diventare delle armi viventi e l'enorme passione per l'arte della spada, questi Stormcast venerano, ovviamente oltre a Sigmar, una figura conosciuta come Padre delle Lame. A loro è noto solo come la potente unione degli spiriti di dodici spade runiche che Sigmar donò ai propri comandanti in un tempo ormai molto lontano. Non sanno che in realtà queste fossero le dodici Zanne Runiche che Alaric il Pazzo promise di forgiare in seguito alla Prima Battaglia del Passo della Fiamma Nera nel mondo-che-fu, ma che poi forgiò nel corso di molti anni facendo sì che buona parte di esse venissero date ai discendenti dei Conti Elettori a cui furono promesse inizialmente.

Il potere di un dio

Concludiamo con un argomento non trattato prima, ma che si incastra bene con i Momenti BG 42 e 48, ossia la fonte del potere di un dio. Sia chiaro, potere non significa solo essere genericamente "forti" fisicamente o mentalmente, ma contempla anche la capacità divina di influenzare maggiormente la realtà e altre miriadi di abilità disponibili ad un dio.
Ai tempi del mondo-che-fu, nello scrivere il Liber Chaotica, lo studioso e prete imperiale Richter Kleiss giunse alla conclusione che le divinità esistessero grazie a una concentrazione di emozioni affini e fossero alimentate anche dalla venerazione dei rispettivi fedeli. In realtà la prima asserzione era parzialmente errata, poiché svariate divinità esistevano già da prima che i loro fedeli iniziassero a venerarli. Tuttavia, la seconda era assolutamente giusta.
Le divinità dei Reami Mortali accrescono il proprio potere grazie alla devozione e agli atti di fede compiuti da coloro che aderiscono al loro credo. A meno che non si parli di un dio che ha letteralmente un legame intrinseco con un Reame, come gli dei del vecchio Pantheon di Sigmar rispetto ai colori della magia che personificano, un dio non può influenzare efficacemente un luogo dei Reami senza avere una sorta di presa o presenza su di esso. Questa presenza viene più comunemente creata dai fedeli, la cui sincera adorazione alimenta il dio e gli permette di influenzare la realtà di quel luogo. Lord Tyrion, Dio della Luce, è fisicamente cieco, ma può estendere la propria visione nell'etere attraverso una dozzina di altri sensi, eppure non è onnisciente e non può vedere ovunque. Allo stesso modo, Sigmar non poteva percepire chiaramente le Guglie di Tormalina su Hysh, regione in cui aelf e servi di Slaanesh combattevano in uno stallo da mesi. I Lord-Relictor dei Tempest Lords portarono la fede in Sigmar in quel luogo, dando al Dio-Re la possibilità di concentrare una tempesta celestiale che ruppe lo stallo a favore dell'Ordine.


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BIBLIOGRAFIA

mercoledì 1 agosto 2018

Games Workshop si lancia in animazione e live-action!


Sono passati tanti anni da quel film di Warhammer 40.000 che tanti cercano di dimenticare. Da quel momento ad oggi, sono stati ideati tanti progetti non ufficiali quali cortometraggi o serie animate, ma Games Workshop non ha mai più toccato personalmente questo campo concedendo licenze ufficiali. Ora, però, non siamo più nell'Age of Tom Kirby, ma in quella di Kevin Rountree, CEO da circa tre anni.

Nel recente report annuale, Games Workshop ha mostrato un raddoppio dei profitti e Rountree ha fatto qualche piccolo annuncio. Quello più interessante è il seguente:

"The Warhammer settings are incredibly rich and evocative backdrops. They’re populated by more than three decades of fantastical characters and comprise of thousands of exciting narratives. Going forward, we want to make it easier than ever for people to engage with and immerse themselves in our IP. To that end, I have a small, senior team to help me find new partners to help us bring the worlds of Warhammer to life like never before. Together, we’ll explore animation, live action and more, while ensuring we do no harm to our core miniatures business."

"Le ambientazioni di Warhammer sono scenari incredibilmente ricchi ed evocativi. Sono popolate da più di trent'anni di fantastici personaggi e comprendono migliaia di narrazioni emozionati. Andando avanti, vogliamo far sì che per le persone sia ancora più facile di prima introdursi e immergersi nelle nostre IP. A questo fine, ho un piccolo team volto ad aiutarmi nel trovare nuovi partner che a loro volta ci aiutino a dare vita ai mondi di Warhammer come mai prima d'ora. Insieme, esploreremo animazione, live action e ancora di più, mentre ci assicureremo di non recare danno al nostro business principale di miniature."

Per ora non sappiamo nulla di possibili progetti futuri o se alcuni di quelli non ufficiali esistenti potranno improvvisamente ricevere un supporto da GW, ma l'idea che ora tutto questo sia possibile e sia gestito da questo CEO sembra promettere molto bene.