mercoledì 10 ottobre 2018

Celestine: perché potrebbe trattarsi di un romanzo importante

Sono uscite le anteprime delle uscite Black Library di Gennaio 2019. Tra di esse è presente l'edizione limitata di Celestine, romanzo scritto da Andy Clark che approfondirà Santa Celestina in un modo piuttosto interessante. Innanzitutto vediamone la sinossi:
Santa Celestina è un faro per i servi dell'Imperium nei tempi più oscuri, un'eroina che ritorna dalla morte ancora e ancora per schiacciare i nemici del'Imperatore... ma cosa succede quando muore? Come ritorna? Preparati a scoprirlo... 
Con le sue potenti ali spiegate e la Lama Ardente in fiamme, Santa Celestina è l'incarnazione vivente della rabbia del Dio-Imperatore. La sua aureola splende come una stella sui campi di battaglia cosparsi di sangue e smog del 41° millennio; la sua luce sacra ha condotto i fedeli alla vittoria innumerevoli volte. Mentre gli eretici e i demoni cercano di strapparle la carne dal corpo, lei fa scendere fiamme di castigo dall'alto per schiacciare i malvagi e gli ingiusti. Nel caso in cui cada in battaglia, nessuno dovrebbe essere in lutto perché lei è Celestina, la Santa Vivente, e la morte è il suo dovere. Tuttavia, le costa molto, poiché ogni volta che muore, Santa Celestina si ritrova intrappolata in un terribile regno di sofferenza e tormento. Lì la sua fede nel Dio-Imperatore viene posta a dura prova in modo che possa risultare ancora una volta degna di vivere.

Celestine si presenta come un romanzo che segnerà una svolta estremamente interessante per questo personaggio, poiché finalmente ci mostrerà cosa succede quando Santa Celestina muore e tenta di tornare. Il regno di sofferenza e tormento è chiaramente il Warp, questo non è un segreto, ma forse questa storia sarà in grado di farci comprendere qualcosa non solo su Celestina, ma anche sui piani dell'Imperatore.
Una teoria a cui avevo pensato molto tempo fa mette al centro dell'attenzione proprio i Santi Viventi. L'Umanità è interamente composta da psionici più o meno latenti, c'è chi spara fulmini dalle mani e c'è chi, con quelle abilità latenti, influenza in modo inconscio l'ambiente intorno a sé vincendo il lancio di una moneta e chiamandola fortuna. Il più grande piano dell'Imperatore comprendeva un'evoluzione che portasse l'Umanità a non essere più prevalentemente psionica latente, ma totalmente risvegliata come gli Eldar e, come disse l'Imperatore stesso, "senza una Caduta". Una razza umana i cui individui più potenti sarebbero stati dotati di capacità straordinarie, un po' come i più abili Veggenti o Autarchi per gli Eldar.
Proprio come ci sono bassissime probabilità di manifestazione di uno psionico o di un pariah, credo che alcune delle persone classificate dall'Imperium come Santi Viventi non siano altro che la realizzazione di una probabilità ancora più bassa, ovvero quella che prevede il manifestarsi di un risveglio come inteso dall'Imperatore.
In Gathering Storm: Fall of Cadia, Santa Celestina viene descritta come "la prima e unica di un piano grandioso mai realizzato. Il frammento sbiadito di un sogno che non sarà mai". Da queste parole è facile ricavare un collegamento con il grande piano e sogno dell'Imperatore, ma Celestina si presenta a noi come qualcosa di ancora superiore rispetto agli altri Santi Viventi esistiti. Quest'ultimi, pur essendo potenzialmente resuscitati una volta e dotati di poteri immensi, muoiono come tutte le persone. Vendono cara la pelle, ma muoiono comunque. Celestina, invece, ritorna nel Warp come tutte le entità che lo abitano, infatti lei stessa dice di non avere più un corpo fatto di carne e sangue e di non poter abbandonare il proprio ruolo proprio perché la prima e sola di questo grande piano inconcluso. Forse questo piano prevedeva la creazione di equivalenti benevoli dei principi demoni capaci di affrontare la progenie degli Dei del Caos, ma resterebbe ancora una cosa da capire, ossia il motivo per cui questo piano abbia avuto il suo "primo e unico" risultato concreto migliaia di anni dopo l'inserimento dell'Imperatore nel Trono d'Oro. C'è pur sempre il collegamento indiretto tra Imperatore => Santa Katherine e di conseguenza Armatura e Lama Ardente di Santa Katherine => Santa Celestina, poiché Katherine fu una delle sei Spose dell'Imperatore che poterono vedere di persona quest'ultimo, ma perché non rendere Katherine il primo esemplare del piano?
A tutto questo si aggiunge anche la capacità di resuscitare determinate persone e renderle Geminae Superia. Celestina è letteralmente capace di creare altri Santi Viventi, ma di "grado" minore e quindi ancora mortali come tutti gli altri della categoria.

Dopo aver esposto questo ragionamento, vorrei riassumere la mia ipotesi che ha tutte le probabilità di trovare un minimo di fondamento quanto quelle di essere una cagata di proporzioni bibliche:
Celestina è il primo e unico esemplare di quello che potremmo chiamare un Principe Demone dell'Ordine, progettato in modo da diventare superiore rispetto alla sua controparte caotica. Ha enormi capacità che non comprendono solo quelle classiche del Principe Demone quali l'abbandono di un corpo mortale o formidabili poteri fisici e/o psichici, ma anche la possibilità di donare poteri ad altri (Geminae Superia). Tuttavia, si tratta di un piano non del tutto andato a termine perché è ancora imperfetta e quindi costretta a perdere un pezzo della propria anima ad ogni sua manifestazione (come visto all'inizio di Fall of Cadia).

Ci sono ancora molti dubbi da risolvere e domande a cui rispondere, ma credo che il nuovo romanzo di Andy Clark possa donarci qualcosa di importante per la comprensione di tutta questa faccenda. Chissà se finiremo realmente per scoprire la sua vera natura come successo con altri individui quali il Sanguinor.

0 commenti:

Posta un commento